Cerca
Blogosfere
Categoria: « Quiz e giochi | Recensioni | Salutando Pechino »
Mostra solo i titoli
Pagina 1 di 18
Rosaconfetto_Adela-Turin.jpg Un 8 marzo a misura di bambino grazie a un libricino di storie che sembrano fatte apposta per spiegare ai piccoli di oggi come diventare adulti consapevoli e rispettosi delle differenze di genere.

La fortunata serie degli anni Settanta, "Dalla parte delle bambine",
scritta da Adela Turin, riproposta oggi presenta con ironia e in modo concreto e intelligente il problema del sessismo, fornendo a genitori e insegnanti gli strumenti di un dialogo con i bambini su temi cruciali.

Rosa Confetto è una raccolta di 4 storie (Rosa confetto, Arturo e Clementina, Una fortunata catastrofe, La vera storia dei bonobo con gli occhiali) pubblicate negli anni Settanta da La Storia Editrice nella collana ''Dalla parte delle bambine''.
Le eroine di questi libri, ripubblicati da Motta Junior con illustrazioni di Nella Bosnia, sono la testimonianza di un'epoca piena di passione: Pasqualina esce dagli schemi imposti, le bonobe sperimentano una vita creativa, Clementina sceglie la fuga e Fiorentina conquista un nuovo ruolo all'interno della famiglia.

Figure d'altri tempi ma ancora oggi intatte in tutta la loro moderna attualità.

Dic 09 6

Bambini all'Opera

Pubblicato da Emanuela Zerbinatti alle 19:36 in Musica e canto, Recensioni, Teatro


Gli-indovinelli-della-principessa-Turandot.jpg

Lirica e bambini, un connubio impossibile per gli scettici che trovano questo genere musicale troppo complesso e sofisticato per piacere ai più piccoli.

Eppure, il successo delle iniziative messe in atto quest'anno dai maggiori teatri italiani per promuovere l'apertura della stagione operistica tra i giovani, dimostrano che non è poi così assurdo pensare che la lirica possa appassionare tutti, indipendentemente dall'età e dalle competenze musicali.

D'altra parte le storie messe in scena nei grandi templi della lirica sono avvincenti e magiche con tanto di principi e principesse (Turandot) come le favole di cui proprio i bambini sono divoratori insaziabili. Si tratta solo di trovare le strategie giuste e un linguaggio adatto all'età dei destinatari e l'amore sboccia, eccome.

Il momento poi è particolarmente propizio per tentare l'approccio: l'inaugurazione quasi contemporanea di principali teatri italiani sta tenendo accesa l'attenzione dei media sulla lirica e molti editori ne hanno approfittato per sfornare libri ad hoc da proporre ai più piccini.
Per Kalandraka ad esempio è appena uscito Turandot, un volumetto con CD dedicato all'Opera di Giacomo Puccini che stasera aprirà la stagione del teatro "Petruzzelli" di Bari, dopo anni di chiusura forzata.
Ma alla stessa opera anche l'editore ETS
tempo fa aveva dedicato un  libro per bambini dal titolo Gli indovinelli della principessa Turandot (2006).

Fresco fresco di stampa è, invece, Carmen. Una piccola storia sull'amore e sulla passione, il volumetto con CD l'editore Nuages ha dedicato all'Opera di Georges Bizet che domani inaugurerà stagione del Teatro alla Scala di Milano con l'attesissima Prima diretta da Daniel Barenboim.
Sempre per Nuages sono appena usciti anche La Bohème. Una piccola storia sull'immortalità dell'amore e dell'amicizia e Tristano e Isotta. Una piccola storia sul destino e sull'amore eterno.

Tornando dall'editore Kalandraka si trova poi L'elisir d'amore di Gaetano Donizzetti.

Con l'editore Erga si può entrare, invece, più direttamente nel mondo delle favole col recentissimo La Cenerentola. Un percorso di sensibilizzazione e avvicinamento all'opera di Gioachino Rossini e il più datato Flauto magico (2006).

Ispirato alle Opere di Mozart si trova però anche
ll barbiere di Siviglia (Curci Young).


Per chi invece che da un Opera avesse voglia di partire dall'ABC della lirica in generale ecco Il teatro e le sue storie. Alla scoperta del melodramma (Curci Young, 2009) e Recitar cantando ovvero come accostare bambini e ragazzi all'opera lirica attraverso il teatro (Erga, 2006).


Per concludere questo viaggio fantastico nella lirica vi consiglio, infine, di non lasciarvi sfuggire il racconto di Dario Dellino A teatro gli occhi sono stelle, una storia che sembra una favola (ma lo sarà?) con protagonisti: uno scrittore a corto di idee, una bambina dagli occhi trasparenti e i rispettivi cani che faranno comunella col destino per farli incontrare ... a Teatro naturalmente!

Nov 0929

Lo Strumento segreto di Caravaggio

Pubblicato da Emanuela Zerbinatti alle 11:47 in Pazienti illustri, Pittura e arti visive, Recensioni


LostrumentodiCaravaggio_Saggio.jpg

"Così egli venne a scoprire - e fu quasi scoperta scientifica, fu in ogni caso un'esperienza - la sua personale, empirica 'camera ottica', ciò che meno sorprende ai tempi di Del Porta e, ormai, di Galileo"

È questa l'intuizione geniale dello storico dell'arte Roberto Longhi, secondo cui tra i motivi della visione rivoluzionaria di Caravaggio vi sia la presenza di uno strumento che non è solo lo specchio a cui spesso il grande critico si riferisce esplicitamente nei suoi scritti, ma una camera oscura, un sistema proiettivo molto probabilmente rafforzato dalla presenza di una lente che Antonino Saggio riprende nel suo libro Lo Strumento di Caravaggio (Lulu store, 2008).

"Caravaggio compie una rivoluzione. - scrive nell'introduzione al volume - Al tempo immobile dell'Umanesimo rinascimentale sostituisce la presa di coscienza drammatica dell'attimo come campo delle scelte individuali; al disegno accademico, la pittura e il colore in presa diretta; alla profondità inquadrata dal telaio, un proscenio in cui personaggi veri danno spessore alla vita; alla luce omogenea, la forza abbacinante di un flash; alla staticità della posa, l'essere (dei personaggi, degli oggetti, degli spazi, della vita stessa) sempre in bilico."

"Il saggio propone ipotesi nuove su fatti sin'ora trascurati, ma soprattutto è teso a far comprendere come la presenza dei nuovi strumenti ottici non sia ricetta meccanica o prodigio tecnico, ma si inserisca nella ricerca sulla necessità estetica di una nuova visione. Caravaggio, Galileo e Borromini vengono a costituire, alla fine di questa lettura, una triade indispensabile per comprendere la nascita di una visione laica, per la prima volta "dal basso verso l'alto"."

Per chi vuole approfondire c'è anche una bella intervista al professor Saggio su Artsblog.
Nov 0921

Il bambino, il gesto, il suono

Pubblicato da Emanuela Zerbinatti alle 17:25 in Musica e canto, Neuroscienze, Recensioni


Ilbambino-ilgesto-ilsuono_Stera.jpgDai bambini che nascono ascoltando la voce delle loro mamme intonare deliziose melodie, ai bambini che muovono i loro primi passi immersi nella musica. Un po' per gioco e un po' per necessità. Così come vuole Vincenzo Stera, autore del nuovo volume Il bambino il gesto il suono, edito da Comunicarte (Trieste, 2009).

"Nei primi anni di vita, attraverso gesti, suoni e movimenti, - si legge nella presentazione - i bambini esprimono bisogni, emozioni, sentimenti, idee. Favorire percorsi educativi che associano lo sviluppo della corporeità e della musicalità, almeno sino a sei anni di età, rappresenta una necessità didattica oltre che pedagogica. I due linguaggi hanno diversi contenuti comuni: l'ascolto, la coscienza e conoscenza del proprio corpo, la disponibilità corporea, il ritmo, l'approccio al suono ed alle sue caratteristiche, il movimento nello spazio e nel tempo, l'espressività."

Vincenzo Stera, docente di ruolo di educazione fisica e di musica per bambini presso la Casa della Musica/Scuola di Musica 55 di Trieste, dopo un lungo periodo di lavoro e sperimentazione, raccoglie e propone in questo libro una serie di attività attentamente documentate da fotografie, accompagnate da suoni e musiche, suggerendo nello stesso tempo, temi per la riflessione e l'approfondimento (qui vedere alcune pagine e scaricare la scheda di presentazione).

Giochi di esplorazione, di ascolto, giochi di movimento creativo ed espressivo che utilizzano la voce, il corpo e semplici strumenti musicali spesso ricavati da oggetti di uso comune o disponibili in natura: noci di cocco, tubi, sonagli, conchiglie, anfore ... sono tutti strumenti già ampiamente utilizzati da Stera per i percorsi didattici coi bambini.

"Attraverso la scoperta e la sperimentazione degli oggetti, il bambino provoca continuamente rumori e suoni, sempre diversi, che alterna a momenti di attesa, di immobilità, di silenzi, di sguardi, tutti profondamente ricchi di emotività. [...] Scoprire la "voce", il timbro degli oggetti, anche quelli di uso quotidiano è fonte di gioia, di curiosità, di piacere delle sonorità create." osserva entusiasticamente lo stesso educatore, riferendosi ai bambini più piccoli, alle prime esperienze esplorative del mondo circostante.

Il bambino il gesto il suono è un libro che, assieme al CD con 24 brani originali, si rivela uno strumento utile per i genitori, gli educatori, gli insegnanti, i musicisti e tutti coloro che quotidianamente, per impegno professionale o di studio, si occupano della crescita e della formazione dei bambini.


Una%20stanza%20tutta%20per%20gli%20altri_Bartlett.jpgNelly Boxall, la cuoca di Virginia Woolf, non ebbe mai una stanza tutta per sé; dovette condividerla per anni con la cameriera Lottie, peraltro sua amica. Il diritto ad averla quella stanza, - che la Woolf, pubblicando "Una stanza tutta per sé", eresse a condizione essenziale per una donna intellettualmente emancipata - è pervicacemente negato alle sue domestiche.

Ma questa è solo una delle contraddizioni che segnano il lungo e tormentoso rapporto di Nelly con la sua signora rivelato dalla scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett nel libro "Una stanza tutta per gli altri" appena uscito in riedizione per Sellerio Editore (Palermo, 2009).

Alternando il racconto della cuoca così come viene fuori dalle pagine del giornale intimo che Nelly tenne per 18 anni (il tempo che rimase al servizio della scrittrice), riordinato e riempito grazie alla lettura comparata dei due diari, quello della cameriera e quello della signora, la Bartlett fa un resoconto delle sue ricerche sull'Inghilterra dell'epoca intriso della passione verso la vicenda di Nelly e di casa Woolf che l'hanno colta nell'effettuarle.

Per vedere la vita di una
complessa "eroina" della letteratura da un punto di vista insolito e inedito.

Certo, c'è una finzione letteraria nella costruzione di questo libro.

Continua a leggere "Virginia Woolfe, la signora con una stanza tutta per sé" »

Pagina: « 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18
Categoria: « Quiz e giochi | Recensioni | Salutando Pechino »
Profilo
Foto & Video
Post più letti
Ultimi commenti
Archivi

Mappa del blog

Tag
Newsletter
Logo Blogosfere
Cronaca e Attualità
Cultura
Economia e Finanza
High Tech
Politica e Società
Scienza e Salute
Spettacoli
Sport e Motori
Style e Fashion
Tempo libero

Speciali
In cerca d'autore
  • Vuoi curare uno dei nostri blog in cerca d'autore? Per conoscere i blog liberi scrivici a bloggers@blogosfere.it
Business Blog
Ultime di Scienza - Salute
Ultime da Blogosfere
Link utili
Partner tecnici
  • Logo SixApart
  • Logo MySyndicaat