Ott 0924
Emotività e razionalità nell’arte
Pubblicato da Emanuela Zerbinatti alle 22:35 in Il senso dell'arte, Pro-blog
Interrogativi tosti quelli che ci propone Carla Citarella nel blog Atelier delle Attività Espressive.
È l'annosa questione che da sempre domina il mondo dell'arte nel suo complesso. Non c'è infatti movimento artistico, cultura o società che sia riuscita a evitare di porsi questi interrogativi.
Tuttavia, è soprattutto a livello individuale che queste domande si fanno più laceranti come dimostrano i tentativi di risposta che i grandi maestri hanno via via fornito nel corso dei secoli e di cui Carla ci da un assaggio nei post dedicati all'argomento (qui trovate l'idea di Braque, Le Corbusier, Niemeyer e Klee, qui quella di Matisse, Picasso, Gauguin e Leonardo da Vinci).
Spesso estreme o controcorrente le loro idee in merito a emotività e razionalità e il lavoro interiore che vi stava dietro hanno sempre finito per condizionarne pesantemente tutta l'attività artistica, ma, per quanto divergenti o in netto contrasto tra loro, non hanno impedito a ciascuno di questi grandi artisti di rivoluzionare in qualche maniera il modo di fare e concepire l'arte.





