Cenerentola una favola in diretta: il 3 e 4 giugno Verdone dirige Rossini su Rai1

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Domenica 3 e lunedì 4 giugno 2012 alle ore 20,30 su Rai1 e in mondovisione, prende vita uno dei più grandi eventi live della stagione televisiva 2012 diretto da Carlo Verdone: Cenerentola - Una favola in diretta sulle musiche di Gioachino Rossini.

1. Cenerentola_Lena Belkina, Cenerentola, durante la prove a Stupinigi_©Rada Film_Tullio De Orsola.jpg Il titolo fa pensare al tipico appuntamento per i bambini o al più all’ennesima commedia rivisitazione in chiave adulta e moderna della favola della nostra infanzia, ma in realtà dietro Cenerentola - Una favola in diretta si cela la quintessenza del prodotto culturale italiano: il melodramma, riscritto attraverso il racconto della televisione in diretta, per parlare universalmente ai telespettatori d’Italia e del mondo intero.

Domenica 3 giugno 2012 alle ore 20,30 su Rai1 e in mondovisione, prenderà infatti vita uno dei più grandi eventi live della stagione televisiva 2012 diretto da Carlo Verdone sulle musiche di Gioachino Rossini per terminare lunedì 4 giugno alla stessa ora e sullo stesso canale.

Grazie all’alta qualità audio-video e alla trasmissione in HD garantita dalla direzione produttiva Tv Rai, Cenerentola - Una favola in diretta porterà gli spettatori direttamente dentro la prima serata tv e tra i gioielli della “Corona delle delizie Sabaude” (Palazzo Reale di Torino, Parco Regionale La Mandria, Villa dei Laghi, Palazzina di caccia di Stupinigi) in cui è ambientato il film ideato e prodotto da Andrea Andermann per la regia di Carlo Verdone. Firma la cinematografia Ennio Guarnieri. Dirige l’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai il Maestro Gianluigi Gelmetti. Una produzione Rada Film in associazione con Rai.
 

Due gli appuntamenti di questa sera. Il primo alle ore 20,30 (60 minuti ca.) vedrà l’inizio della favola dalla Biblioteca Reale in Torino dove il libro di Cenerentola in mano a giovani studenti si apre lasciando scorrere le immagini animate che raccontano l’infanzia di Cenerentola, dalla felicità dei primi anni, alla morte dei due genitori, sostituiti malamente dal patrigno Don Magnifico.

Lo splendido inserto d’animazione accompagna lo spettatore verso le stanze di Villa dei laghi in Venaria Reale, la magione di Don Magnifico, dove troviamo una Cenerentola vessata dalle sorellastre, battuta dal patrigno, ma soccorsa dal camuffato precettore Alidoro e dall’arrivo del suo protetto, Principe Ramiro, anch’esso presente sotto mentite spoglie, di stalliere. Segue in “divertita pompa magna” il vero stalliere Dandini, usato per l’occorrenza come controfigura per capire chi merita veramente la mano di Don Ramiro.

Tisbe, Clorinda e il loro interessato padre cascano a pieno nell’inganno, mentre Cenerentola, nel suo limpido cuore, s’innamora di quel tanto gentile stalliere, comprendendone nell’animo la sua regalità. Sul finale Cenerentola chiede senza risultato d’essere ammessa all’imminente ballo. Il premuroso Alidoro però, compreso l’amore che la ragazza prova per il suo protetto, si prodiga per aiutare Cenerentola a prepararsi segretamente all’importante evento.

 
Il secondo alle ore 23,30 (40 minuti ca.) avrà ancora un prezioso inserto d’animazione ad accompagnare la carrozza di Cenerentola e Alidoro verso la Palazzina di caccia di Stupinigi, il set dell’atteso ballo, dove le due sorellastre stanno già imperversando in compagnia di un molesto e alticcio Don Magnifico.

Al suo arrivo Cenerentola non viene riconosciuta perché schermata da un prezioso velo che le copre il volto. Durante il ballo con il “finto” principe Dandini, però la protagonista diniega ogni corteggiamento, palesando il suo amore per quel gentile stalliere. Questo accende il cuore di Don Ramiro, portandolo a cantare tutto il suo amore per quella dolce ragazza che l’ha amato fin da subito, pur credendolo un semplice stalliere.

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