Festa della donna: Ritratti di signora al Museo della scienza di Milano

Scritto da: -

Nobildonne e popolane, sante e malafemmine ne i Ritratti di signora, lezione - concerto delle Cameriste Ambrosiane in programma giovedì 8 marzo 2012 al Museo della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano. Dettagli evento nel post

LeCameristeAmbrosiane150.jpg Festa della donna tra arte e Musica a Milano. Il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ed Equivoci Musicali in collaborazione con AIM, il sostegno di Banca Popolare di Milano e il patrocinio dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia presentano Ritratti di Signora. Nobildonne e popolane, sante e malafemmine. Dalla Regina della Notte alle Principesse delle Favole, da Amapola a Rosamunda, dalla Vergine Maria a Thais, dalla Traviata a Carmen, una rassegna di ritratti femminili nell’arte e nella musica eseguiti dalle Cameriste Ambrosiane in una lezione - concerto introdotta da Eleonora Matsuno.

L’ensemble Le Cameriste Ambrosiane nasce nel 2010 da un’idea di alcune prime parti dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano, eccellente compagine meneghina considerata tra le migliori orchestre giovanili italiane.
È un ensemble ad organico variabile, composto principalmente da archi, ai quali, a seconda delle occasioni e dei programmi, possono aggiungersi fiati, arpa, pianoforte, percussioni.

L’obiettivo dell’ensemble è infatti quello di approfondire lo studio dell’interpretazione delle più belle pagine della letteratura per orchestra da camera con spirito squisitamente cameristico, affiancando ad esse l’esecuzione di musica da camera propriamente detta (quella per organici grandi, dal quintetto all’ottetto) da parte di musiciste che suonano principalmente insieme, allontanandosi dalla prassi usuale che prevede il quartetto affiancato occasionalmente da musicisti ospiti.

Particolarità dell’ensemble è inoltre quella di collaborare con il progetto L’altra metà della musica dell’Associazione Mont Rose de la Vallée d’Aoste, dedicato alla riscoperta di compositrici dimenticate dalla storiografia ufficiale nonostante il valore artistico delle loro opere, tanto che nei loro programmi trovano frequentemente spazio brani di compositrici donne dal Settecento alla Musica Contemporanea, sia di musica da camera che sinfonica (l’ensemble può allargarsi fino a diventare un’orchestra di circa 50 elementi).

Le Cameriste Ambrosiane sono tutte giovani musiciste professioniste che collaborano con alcune delle migliori orchestre italiane e straniere (Filarmonica del Teatro alla Scala, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra de I Pomeriggi Musicali, Orchestra giovanile Luigi Cherubini, Teatro Regio di Parma, West End Deutsche Philarmonie…) e che hanno contemporaneamente maturato una grande esperienza in complessi cameristici stabili (Quartetto di Fiesole, Quartetto Indaco, Quartetto Mèlica, i Cameristi dell’Orchestra dell’Università, la Camerata Nordica, l’Orchestra da camera di Engelberg, gli Archi della Scala, l’Orchestra da camera de I Pomeriggi Musicali, i Virtuosi Italiani…).

Fonte: Museo della scienza e della tecnologia di Milano

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!