Dario Fo: "senza satira siamo morti"

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L'attore e Premio Nobel Dario Fo è impegnato nelle vesti di pittore con una mostra a Milano. Tra Frizzi, lazzi e sberleffi non dimentica la sua vena satira. Una citazione.

Recitare-l-osceno-permesso-satira-proibita_Dario-Fo_2012.jpg «La satira non è in crisi: è intelligenza dell’uomo, un popolo senza satira è un popolo morto.»
Dario Fo, attore, premio Nobel

Tra frizzi, ma soprattutto “Lazzi e sberleffi dipinti” non dimentica la sua vera natura di jullare che all’occorrenza pungola e scherzando stimola il pensiero serio. Con una citazione da appuntare nei vostri diari parla della satira come di qualcosa di indispensabile all’uomo tanto quanto l’aria o l’acqua. E intanto lui, genio eclettico e inquieto si è dato alla pittura. Protagonista pure così!

FO PITTORE IN MOSTRA A MILANO. Oltre 400 opere che spaziano in una grande varieta’ di stili e tecniche. E’ il Dario Fo inedito quello a cui Palazzo Reale di Milano dedica la mostra Lazzi, sberleffi dipinti, aperta al pubblico da domani fino al 3 giugno. Si va dalle pitture dei primi anni ai collages e agli arazzi, fino ai monumentali acrilici piu’ recenti. In mostra anche oggetti di scena, maschere, marionette e burattini, tra cui quelli storici appartenuti alla famiglia Rame. Nutrita anche la presenza di disegni, schizzi, acquarelli, bozzetti di costumi, fondali, ampie scenografie, locandine e stampe che per osmosi sono diventati parte integrante della drammaturgia della Compagnia Teatrale Fo-Rame. Il percorso espositivo, curato da Felice Cappa, si apre con la satira politica e di costume, da sempre praticata nell’arte di Dario Fo, con un culmine nelle grandi tele ‘parlanti’ realizzate appositamente per la mostra.
Si passa poi ad un lungo viaggio attraverso la ’storia dell’arte’: dai lavori ispirati alle incisioni rupestri preistoriche ai nostri giorni, attraversando i linguaggi della classicita’ greca e romana. Con Tiepolo si interrompe il cammino nella storia dell’arte per proseguire con le regie delle opere rossiniane, mentre la stagione alla Palazzina Liberty del Collettivo Teatrale La Comune, fondato da Fo e Franca Rame nel 1974, e’ ricordata dalla presenza di opere che Sebastian Matta realizzo’ per quello spazio. Si documenta, inoltre, l’incontro con Franca Rame avvenuto nel 1952.

Nella foto: Dario Fo, Recitare l’osceno è permesso. La satira è proibita, 2012

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