L'arte di curare e guarire
Emozione garantita ai visitatori della mostra "Chagall's Spiritual Universe" che si tiene a Lucca nella chiesa di San Cristoforo dal 7 gennaio fino all'11 marzo 2012
Pittore-poeta geniale e visionario, Marc Chagall ha fatto della sua arte una macchina per visualizzare i sogni. "Tutto il nostro mondo interiore è realtà, forse anche più reale del mondo apparente. Ma il nostro mondo interiore, costituito da sogni, desideri e ricordi, col tempo può sbiadire" ha detto una volta. "È necessario, quindi, farlo uscire ogni tanto per prendere un po' d'aria." Ecco perché le tele di Chagall, ricche di simboli e personaggi fantastici, sono in realtà la storia della sua anima.
Le sue opere ci dimostrano che il mondo invisibile può diventare visibile grazie alla magia dei colori che cantano e danzano in assoluta libertà. A quest'anima dedica ora attenzione la mostra intitolata Chagall's Spiritual Universe ospitata fino all'11 marzo nella suggestiva Chiesa di S.Cristoforo a Lucca. Un luogo quanto mai appropriato visto il tema centrale dell'esposizione.
LA MOSTRA. All'interno della chiesa romanica, il progetto ideato e curato da Lalla's Join di Stefania Trolli in collaborazione con Luciano Caprile e con la partecipazione di SEM-ART Gallery, mette in scena un percorso artistico che, attraverso venti preziosi oli e tecniche miste su tela realizzate dal maestro russo tra il 1959 e il 1982, ne disvelano un mondo interiore nutrito dei ricordi dell'infanzia trascorsa a Vitebsk e riversati nella leggerezza nostalgica de L'âne blanc dans le bouquet del 1960-1965 o nell'onirico Profil du peintre della sua ultima stagione, dove l'artista vola col pensiero al paese nativo. Si tratta di straordinari dipinti di piccolo formato che dedicano poi una particolare attenzione all'amore che sboccia e si manifesta in un tenero abbraccio al contatto di un trionfo floreale (Le bouquet jaune del 1975 circa) o in una romantica cavalcata celeste alla conquista del sole (Dans le ciel de Saint-Paul del 1980 circa). Ma anche al circo che non poteva mancare in questa disamina della poetica chagalliana dove la realtà e la fantasia convivono insieme alla grazia dei movimenti e al ruolo della maschera che preserva l'innocenza. Da Le clown au visage bleu del 1980 circa a Le trapéziste del 1978-1980 si dipana un mondo a lui congeniale in cui intingere lo sguardo del desiderio.
E quando Chagall si ritrae ne Le peintre au village del 1980-1982 lo fa non solo "en plein air" ma "en plein esprit" raffigurando se stesso al lavoro circondato dai luoghi e dagli elementi essenziali della sua poetica.
Le roi David, un'opera del 1980, ci permette infine di affrontare il tema della religione a lui particolarmente caro: ci riferiamo nell'occasione anche alle centocinque incisioni su rame dedicate alla Bibbia realizzate tra il 1931 e il 1939 che corredano una pubblicazione a tiratura limitata, concepita da Ambroise Vollard, firmata in colophon dall'autore stesso. L'intera sequenza di grafiche rivolte alle vicende narrate dalla Bibbia accompagnano e concludono degnamente questo omaggio a Chagall che si svolge a corredo delle festività natalizie.
La mostra - promossa e organizzata dalla Associazione San Cristoforo con il coordinamento generale di Arturo Nardini e il patrocinio di Senato della Repubblica, Regione Toscana, Città di Lucca, Provincia di Lucca e Arcidiocesi di Lucca -, sarà accompagnata da un catalogo a cura di Luciano Caprile.
CHAGALL'S SPIRITUAL UNIVERSE
Dal 7 Gennaio all'11 Marzo 2012
Chiesa di San Cristoforo, Lucca
Orari: 10:00 - 19.30 / Lunedì 14.30 - 19.30
Per informazioni:
Tel. 0583- 957660 - 0583- 957660
www.artscristoforolucca.com
info@artscristoforolucca.com
Fonte immagine: dettaglio Marc Chagall, Le bouquet jaune. Courtesy of SEM-ART Gallery Monaco
LINK UTILI:
L'espressività di Marc Chagall
Il mondo di Chagall all'Ara Pacis di Roma