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iPhone, suonerie moleste: squilli di Marimba fermano concerto Mahler

Giovedì 12 Gennaio 2012, 10:07 in I pericoli dell'arte, Musica e canto di

Marimba, inconfondibile suoneria iPhone, attacca a suonare nel mezzo della Nona sinfonia di Gustav Mahler alla Avery Fisher Hall di New York. Il maestro Alan Gilbert si scoccia e ferma l'orchestra finché non smette alcuni minuti dopo! È la prima vol

AlanGilbert_interrompe-filarmonica-di-NY-per-uno-squillo-di-iPhone.jpg Se una Marimba zittisce Mahler, il Direttore ferma il concerto. E fa pure bene. La maleducazione non ha più confini. È trasversale. A suo modo democratica perché colpisce tutti i ceti e le classi sociali possibili persino ai concerti di musica classica.

Anche con le professioni oggi non si può più generalizzare. Non si può dire "i tassisti sono più maleducati degli addetti alle poste" o "gli scaricatori di porto della massaia di Voghera", tanto per fare degli esempi. Oltre che political incorrect sarebbe anche anti storico. Smentito dalla prova dei fatti: la maleducazione imperversa ovunque, in metropolitana, negli uffici pubblici, sui pianerottoli dei condomini, persino tra persone che abitano nella stessa casa. Cosa ci ha reso tutti così "democraticamente" maleducati?

Probabilmente anche l'avvento del telefonino. Col cellulare acceso gli esseri umani si trasformano in individui strafottenti che credono di avere "il mondo tra le mani". Nemmeno l'automobile era riuscita a tanto. E sì che pure la sua nascita aveva assestato un bel colpo all'educazione generale. Basta che una persona si metta al volante della sua auto per vederla trasformarsi da un docile agnellino a una belva spaventosa con intensità di solito proporzionale al modello o alla cilindrata del bolide a motore. Ma almeno dall'auto si scende, prima o poi. I telefonini invece non si abbandonano mai. Li abbiamo sempre dietro, sempre a portata di mano. Tranne che quando serve. Quando le suonerie partono nei momenti meno opportuni, chissà perché nessuno riesce mai a spegnerle in un tempo decente. Il cellulare s'è nascosto, insinuato all'insaputa del proprietario nel posto più recondito della borsa, incastrato nella tasca da una zip complice. Sparito, volatilizzato. Eppure c'è: suona. Deve essere da qualche parte.

Potrei giurare che lo ripeteva a se stesso anche il proprietario dell'iPhone che ha interrotto il concerto della Filarmonica di New York l'altra sera. I rumori molesti in sala sono lo spauracchio di ogni musicista. Ma la suoneria di un cellulare è senza dubbio il più temuto ai nostri giorni. Quando attaccano a suonare sono peggio persino del contro-canto di colpi di tosse del pubblico durante qualunque performance musicale dal vivo. Non per nulla agli ingressi dei teatri è pieno di cartelli che invitano a spegnere il cellulare prima di entrare. Come se educazione e buon senso non dovessero suggerirci già da soli questa piccola buona norma di convivenza civile. Ma il fatto è che non bastano né questi né i cartelli. Ogni tanto accade lo stesso come alla Avery Fisher Hall del Lincoln Center martedì sera. Un telefono ha squillato, durante il movimento finale della Nona sinfonia di Gustav Mahler, eseguita dalla Filarmonica di New York. Il maestro Alan Gilbert ha tenuto ferma l'orchestra finché il telefono non ha smesso di suonare. Il Wall Street Journal riporta che quando 'Marimba', suoneria caratteristica degli iPhone, ha iniziato a squillare, Gilbert ha scosso la testa in segno di disappunto. Tuttavia, i suoni provenienti dalla prima fila sono proseguiti per minuti. Gilbert ha allora fermato l'orchestra con due perentori colpi di bacchetta sul leggio, si è girato e ha chiesto che il fastidioso suono venisse silenziato. Quando, con calma, è stato accontentato, si rigirato verso i suoi orchestrali ordinando: «Numero 118!», e con la la bacchetta alzata in aria ha fatto riprendere la Nona dal punto in cui l'aveva interrotta.

La Filarmonica ha fatto sapere che questa è la prima volta che il direttore ha dovuto interrompere a causa di un cellulare o di un qualunque altro motivo. E purtroppo credo che non sarà nemmeno l'ultima. A meno che gli ingressi dei teatri non si dotino di rilevatori per sequestrare i cellulari di tutti quelli che entrano.


Qui sotto i video per sentire com è questa famosa Marimba e l'opera di Mahler interrotta


LINK UTILI:
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