Musica e Fumetti: Milano fa Mozart a Strisce. Omaggio alla Scala

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Il Museo WOW Spazio Fumetto inaugura oggi la mostra dedicata al genio mozartiano. Fumetti da Manara a Topolino per raccontare l'Autore del Don Giovanni che apre la stagione scaligera

Aspettando il Don Giovanni, Milano incontra Mozart.

MILANO-fa-Mozart_a_Strisce.jpg WOW Spazio Fumetto, Museo del fumetto di Milano, si unisce al coro di omaggi con cui Milano celebra la prima della Scala, quest’anno con un’attesissima messinscena di Don Giovanni, allestendo una mostra decisamente originale dedicata a un Mozart piuttosto insolito, quello raccontato dai fumetti e dai cartoni animati. Dal tratto elegante di un maestro come Milo Manara (con l’esposizione di un suo originale ispirato proprio al “Don Giovanni“) alle simpatiche avventure disneyane di Topolino e DoubleDuck (con l’anteprima davvero speciale della nuova storia ispirata a Don Giovanni e alla Prima della Scala in edicola il 7 dicembre), dalla biografia a fumetti edita da Il Giornalino alle versioni “fumettose” delle sue opere più celebri, dai capolavori d’animazione di Luzzati e Cavandoli fino alle formichine di Fabio Vettori che raccontano i viaggi in Italia del Salisburghese, passando per le avventure di Geronimo Stilton, la mostra offre una colorata galleria di immagini per raccontare la vita, l’arte e il mito di uno dei compositori più celebrati del mondo.

Irriverente? Non tanto. La mostra, a cura di Enrico Ercole, vanta, infatti, la collaborazione dell’Associazione Mozart Italia e il patrocinio dell’Austria Italia Club di Milano. E poi quel mattacchione di Mozart sarebbe stato il primo a trovare divertente una mostra come questa.

LA MOSTRA. Il percorso di Mozart a strisce parte dalle illustrazioni che Milo Manara, una delle matite più celebrate del nostro fumetto, ha realizzato nel 2006 per l’elegante volume Pentiti!: sono esposte magnifiche riproduzioni delle tavole che raccontano il lato più “malandrino” del Genio di Salisburgo con particolare attenzione proprio agli anni che lo videro impegnato nella composizione di “Don Giovanni”. Grazie alla collaborazione dell’Associazione Mozart Italia sarà possibile ammirare l’originale di una di queste opere, quella che raffigura proprio la scena finale di “Don Giovanni”, con il seduttore che cade travolto dalle fiamme dell’Inferno sotto lo sguardo marmoreo del Commendatore.
Il viaggio continua poi con le pagine tratte dall’accurata biografia mozartiana a fumetti edita da Il Giornalino nel 1991 in occasione del 200° anniversario della morte del compositore. Una ricorrenza che convinse un colosso come la Disney a dedicargli la storia Topolino e l’Eredità di Mozart (1991) di cui saranno esposte alcune riproduzioni delle pagine più “mozartiane”, quelle in cui il topo più famoso del fumetto si fa teletrasportare nella Vienna del XVIII secolo per incontrare Wolfgang!
Dal passato al futuro, in anteprima rispetto all’uscita su Topolino del 7 dicembre, grazie alla preziosa collaborazione di The Walt Disney Company Italia, si potranno scoprire le tavole della nuova storia DoubleDuck e il Convitato di Gesso, scritta da Fausto Vitaliano e disegnata da Marco Mazzarello in occasione della prima scaligera. Fulcro della storia è l’opera del “Donnie Johnny”, un Don Giovanni in chiave contemporanea, diretta dal maestro Katakrash Badaboing. La rappresentazione rivisitata è diventata un guazzabuglio surreale dove il famoso Commendatore giudicante torna nelle inusuali vesti di un “convitato di gesso”, una statua alta tre metri e pesante una tonnellata e due. Ma Paperino, che si trova alla Scala per un’uscita romantica con la fidanzata, fiuta qualcosa di strano e indossa i panni di DoubleDuck, alla sua seconda missione alla Scala, per svelare il mistero che si nasconde dietro la gigantesca statua.

E parlando di fumetti poteva mancare un’avventura misteriosa targata Sergio Bonelli Editore?! No, e infatti ecco allora alcune tavole tratte dall’avvincente albo Il Mistero di Mozart (1991) della serie Martin Mystère: l’investigatore dell’impossibile si trova a indagare sul mistero della scomparsa del cranio di Franz Joseph Haydn scoprendo insospettabili collegamenti con le società massoniche di cui faceva parte anche Mozart. Sarà la musica salvifica di quest’ultimo a dipanare il mistero…

C’è anche Geronimo Stilton con le bellissime tavole del nuovo libro a fumetti Suonala ancora Mozart! (Piemme).Che cosa ci fa Geronimo Stilton a Milano, nell’anno 1770? E’ venuto in soccorso del giovane Wolfgang Amadeus Mozart, il geniale compositore, vittima dell’ultimo, perfido piano dei Gatti Pirati! Tra antichi strumenti musicali, casati nobiliari, preziosissimi spartiti e aringhe particolarmente puzzolenti, questo viaggio nel tempo si rivelerà un’avventura indimenticabile!

E siccome anche il cinema d’animazione ha attinto all’inventiva mozartiana, ecco due maestri assoluti come Osvaldo Cavandoli e Emanuele Luzzati: del primo saranno esposti i rodovetri del corto “Trazom” (1992) con protagonista la mitica Linea che per l’occasione veste i panni di Mozart cimentandosi in uno sgangherato concerto. Di Luzzati verranno invece proiettati alcuni estratti del lungometraggio d’animazione “Il flauto magico” (1978).

Mozart-a-fumetti_Vettori.JPGSempre grazie alla collaborazione dell’Associazione Mozart Italia sarà anche possibile vedere esposte per la prima volta le tavole originali di Fabio Vettori con le sue laboriose e celebri formichine impegnate a raccontare i viaggi in Italia di Mozart e le trame delle opere scritte nel nostro Paese: particolarmente suggestiva, vista la ricorrenza scaligera, è la tavola che racconta il soggiorno milanese del compositore. Le illustrazioni di vettori (foto a lato) sono state realizzate per il libro “In Viaggio con Mozart. Italia 1769-1771” (Felici Editore) acquistabile presso lo shop del museo.

A completare l’esposizione sono alcune opere di giovani promesse del fumetto italiano. Ecco dunque le coloratissime strisce della riduzione a fumetti de Il flauto magico realizzata nel 2006 da Davide e Lorenzo Garattini e Antonio Marini o le bellissime tavole che Luca Raimondo, Balance e Fattori hanno disegnato per il loro scabroso Don Giovanni (2004, G&M Editore). La matita di Maurizio Galia, autore dell’albo Requiem (1987), ci regala invece un’avvincente ricostruzione fumettistica degli ultimi giorni del compositore. Chiudono il percorso alcuni “mozartini” d’autore realizzati da maestri del fumetto come Sergio Toppi, Athos Careghi, Sandro Dossi e dalla squadra Dentiblu. Non manca la serie di figurine Liebig che raccontano per immagini la vita del Salisburghese.  In questo contesto è importantissimo e prestigioso il contributo dato da Gianluca Gugliotta, giovane disegnatore italiano recentemente entrato nella scuderia Marvel illustrando il volume “Dark Reign: Mister negative” con protagonisti personaggi mitici come l’Uomo Ragno, che per la mostra ha appositamente realizzato tre magnifiche tavole dedicate a Mozart.

DOPPIO OMAGGIO. La mostra Mozart a Strisce vuole essere, insomma, un omaggio non solo al celebre Teatro milanese, ma anche ad uno dei mille aspetti del mito mozartiano: una storia per immagini iniziata quando Mozart era appena scomparso con stampe che lo rappresentavano nelle situazioni più note della sua vicenda umana e artistica; chi non ricorda la celebre stampa che lo ritrae mentre ascolta un giovane Beethoven al clavicembalo (episodio biografico mai accertato) o il disegno che riproduce con disarmante semplicità il suo spoglio funerale? Anche quello, in fondo, era fumetto! La mostra è frutto di un lungo lavoro di ricerca partito a Cartoomics nel 2006. Da allora ne è passato di tempo ma l’entusiasmo per l’idea non si è attenuato permettendo di scoprire via via nuovi raffigurazioni d’epoca cui sono andate ad aggiungersi altri nuovi lavori. Fino all’allestimento di oggi, decisamente più ricco rispetto a cinque anni fa.

Un evento nell’evento permesso dalla preziosa collaborazione di The Walt Disney Company Italia, Sergio Bonelli Editore, Felici Editore, Quipos, Gianluca Gugliotta, Edizioni Piemme e Theatron che piacerà non solo agli appassionati di fumetto ma anche di musica. L’ultima chicca riguarda il manifesto della mostra che è stato realizzato da un’altra matita molto nota: Lorenzo Garratini.

INAUGURAZIONE. Da non perdere, quindi, fin dalla prima immagine. E dal primo istante. La mostra verrà inaugurata venerdì 2 dicembre 2011, alle ore 18.30, con un incontro dedicato al mito mozartiano. Interverranno Arnaldo Volani e Marvi Zanoni (Associazione Mozart Italia), Enrico Ercole (curatore della mostra), Luigi Bona (direttore di Wow Spazio Fumetto) e altre personalità più o meno mozartiane.

MOZART A STRISCE
Dal 2 all’11 dicembre 2011
WOW Spazio Fumetto,
Viale Campania 12 - Milano
Inaugurazione: Venerdi 2 dicembre 2011, ore 18.30
Orari: dal martedì al venerdì dalle 15.alle 19. Sabato e domenica dalle 15 alle 20. Lunedì chiuso
Ingresso libero

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