L'arte di curare e guarire
Il duo straordinario Chiesa-Baglini presenta Cello sonatas, ultimo cd uscito per Decca. Scopri la loro rivoluzionaria interpretazione di Brahms e Schubert.
Appuntamento da non perdere per gli appassionati della grande musica questa sera alle ore 19.00 al Palazzo Chigi di Ariccia. La violoncellista Silvia Chiesa e il pianista Maurizio Baglini, due tra gli interpreti più interessanti della nuova generazione, straordinaria coppia nella musica e anche nella vita, saranno ospiti de "I Concerti dell'Accademia degli Sfaccendati", con le sonate per cello e piano di Brahms e Schubert.
Nella splendida Sala Maestra, dall'acustica perfetta, il Duo Chiesa - Baglini presenterà, per la prima volta dal vivo, tutti e tre i brani registrati in Cello Sonatas, il nuovo album pubblicato da Decca: le due Sonate di Brahms e l'"Arpeggione" di Schubert, tre grandi capolavori del repertorio per violoncello e pianoforte.
Sarà un'occasione unica di godere in anteprima del nuovo lavoro del duo musicale. A partire da domani Maurizio Baglini e Silvia Chiesa saranno infatti impegnati da un fitto calendario di appuntamenti per la presentazione del nuovo album Cello Sonatas. Si parte Lunedì 7 novembre alle 18.00 dalla libreria Feltrinelli in via Appia Nuova 427 a Roma dove la talentuosa coppia proporrà alcuni esempi musicali dal vivo e scambierà quattro chiacchiere con il pubblico e con la moderatrice dell'incontro la musicologa e conduttrice radiofonica Valentina Lo Surdo. L'ingresso è libero e non occorre prenotare. Me se volete avere ecco il numero di telefono da chiamare: 06.7804545
Parallelamente agli incontri col pubblico il duo presenterà dal vivo l'intero programma dell'album in una ricca serie di concerti in Italia e all'estero:
novembre 2011: 4/Forlì, Teatro Fabbri - 6/Ariccia (Roma), Palazzo Chigi - 12/Cernobbio (Como), Villa D'Este - 13/ Caserta, Autunno Musicale
dicembre 2011: 15/Brescia, rassegna "Donatori di musica" - 18/Germania, Saarlouis
febbraio 2012: 5/Messina, Filarmonica Laudamo - 6/Palermo, Amici della Musica
marzo 2012: 3/Germania, Lago di Costanza - 12/Bari, Camerata Barese.
Nel seguito del post trovate, invece, qualche dettaglio in più sui contenuti del cd, Cello sonatas, e sui suoi due interpreti.
CELLO SONATAS raccoglie tre dei più celebri brani per violoncello e pianoforte: Sonate op. 38 e 99 di Johannes Brahms (1833-1897) e Sonata per arpeggione e pianoforte D 821 di Franz Schubert (1797-1828). Che cosa hanno in comune? L'arco temporale, un secolo esatto (1797-1897), che avvolge l'esistenza dei due Autori. "Fra la nascita di Franz Schubert e la morte di Johannes Brahms - scrive Maurizio Baglini nella nota allegata al cd - si contano infatti cento anni di cambiamenti storico-geografici, di sviluppo filosofico e politico dell'uomo europeo e di prolifico fermento artistico e culturale. Schubert e Brahms, a livello di concezione drammaturgica delle rispettive produzioni, non possono essere considerati dei veri e propri "progressisti": è Beethoven, nel bel mezzo della fascia storica così vasta che viene qui affrontata, il vero innovatore della creazione musicale. Ma anche personaggi di genio quali Franz Schubert e, molto più tardi, Johannes Brahms, forniscono un contributo fondamentale al patrimonio musicale universale nel corso di tutto il XIX secolo.
Può considerarsi quindi un valore espressivo assoluto l'insieme delle tre grandi sonate cameristiche proposte nella presente registrazione. La chiave di lettura di queste tre sonate è apprezzabile appieno solo se analizzata dal punto di vista retrospettivo: Schubert filtrato dalle esperienze interpretative delle due Sonate di Brahms. Questa inversione cronologica nell'ascolto, apparentemente artificiosa, è dovuta fondamentalmente ad un dato di fatto storico: la sostituzione dell'arpeggione, strumento ben presto caduto nell'oblio della prassi esecutiva, poco dopo la sua creazione, da parte del violoncello, già ampiamente celebrato come strumento ad arco per eccellenza a partire dal XVII secolo. Gli elementi sonori, e più specificamente timbrici e dinamici che offre il violoncello nell'esecuzione della Sonata schubertiana in questione, sono veri e propri enigmi la cui soluzione è individuabile solo se metabolizzata dall'esperienza interpretativa delle due Sonate brahmsiane: approfondendo l'ascolto e l'analisi delle due Sonate di Brahms si può aprire una lettura ardita dello Schubert eseguito al violoncello." Quale la lascio scoprire a chi vorrà ascoltare l'intero cd.
GLI INTERPRETI.
Silvia Chiesa, milanese di nascita e bolognese per scelta è la più conosciuta violoncellista italiana sulla scena internazionale. Dopo gli studi con Filippini, Brunello e Janigro, ha intrapreso una brillante carriera solistica e si esibisce regolarmente in Francia (dove di recente la tv France 3 le ha dedicato una puntata dell'ambito programma Toute la musique qu' ils aiment), ma anche in Inghilterra, Cina, Usa, Russia e Israele. Ha eseguito in prima italiana musiche di Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall'Ongaro, Peter Maxwell Davies, Giovanni Sollima, e per lei hanno scritto compositori come Azio Corghi e Matteo D'Amico. Violoncellista del Trio Italiano dal 1997 al 2002, continua a dedicarsi alla musica da camera: in duo con il pianista Maurizio Baglini -suo partner anche nella vita- e con interpreti come Mario Brunello, Bruno Canino, Raina Kabaivanska, Andrea Lucchesini e Shlomo Mintz. Nel 2011 è uscito per Sony il suo CD con i due Concerti di Nino Rota -in occasione del centenario della nascita- insieme con l'Orchestra Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris. Il 2 ottobre 2011, in duo con Baglini, ha inaugurato la stagione dei Concerti del Quirinale in diretta su Radio3. Pochi giorni dopo è uscito il cd, in duo con Baglini, con le Sonate per violoncello e pianoforte di Brahms e l'"Arpeggione" di Schubert per l'etichetta Decca. Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.
www.silviachiesa.com
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Maurizio Baglini, pisano, 36 anni, è considerato tra gli interpreti più autorevoli del repertorio romantico, in particolare di Chopin e Liszt. A 24 anni vince all'unanimità il "World Music Piano Master" di Montecarlo e da allora si esibisce sui palcoscenici più prestigiosi del mondo: Salle Gaveau di Parigi, Kennedy Center di Washington, Oriental Art Center di Shangai, Sala Cecília Meireles di Rio De Janeiro. Ha appena pubblicato l'album Rêves (Decca), dedicato ai capolavori per pianoforte solo di Liszt nel bicentenario della nascita, e ha registrato un cd di Brahms e Schubert (in uscita sempre per Decca) in duo con la violoncellista Silvia Chiesa, con la quale fa coppia anche nella vita. Insieme ai colleghi Lang Lang, Ramin Bahrami e Stefano Bollani è tra i protagonisti della nuova compilation Classica 2011 prodotta dall'etichetta Deutsche Grammophon. Nel 2011 ha ricevuto il premio "Année Liszt en France" dal comitato ufficiale delle celebrazioni lisztiane per il cd Rêves e la palma d'oro alla migliore interpretazione degli Studi di Chopin dalla prestigiosa rivista indipendente American Record Guide per il cd pubblicato nel 1998 (Phoenix/Suonare Records). A ottobre 2011 è uscito, per Decca, un cd in duo con la violoncellista Silvia Chiesa con le Sonate per violoncello e pianoforte di Brahms e l'"Arpeggione" di Schubert. Intenso il suo impegno anche come organizzatore artistico di festival musicali, tra i quali la nuova rassegna "Les Musiques de Montcaud" in Francia, "Amiata Piano Festival" e "Dionisus" in Toscana. Baglini suona un pianoforte Fazioli.
www.mauriziobaglini.com
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alle 17:25
paoletta
per gli amanti della bella musica, ecco un buon suggerimento:"CONCERTO: One Night in Central Park” di Andrea Bocelli!
A due mesi esatti dallo straordinario live che il tenore italiano ha tenuto davanti ad oltre 70mila persone e che la stampa internazionale ha definito “l’evento musicale dell’anno”, l’album, arricchito dalle suggestioni della parte video, esce in tutto il mondo: in Italia sarà disponibile da domani15 novembre 2011... che aspettate :)