Cassano operato oggi: Codacons chiede conto trattamenti vip

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Cassano-operato-oggi-è-polemica.jpgÈ polemica sull’intervento che il calciatore Antonio Cassano subirà in giornata. Secondo quanto dichiarato dalle fonti ufficiali ad intervenire sul cuore di Fantantonio sarà Mario Carminati, primario del Policlinico San Donato, ed esperto di cardiologia dei difetti congeniti. Ma il Codacons non ci sta. “Come mai i primari operano i personaggi famosi e ricchi?, si chiede l’associazione dei consumatori in una nota a commento della notizia dell’imminente intervento.

Nulla di personale, ovviamente. “Siamo ovviamente ben felici che il calciatore sia operato da un primario. - specifica il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli - Ma ci domandiamo come mai i luminari in Italia operino solitamente le persone famose e ricche, magari in cliniche private, e non i semplici mutuati, in ospedali pubblici“. Per questo, dichiara polemicamente, “chiediamo di sapere quanti interventi, nell’ultimo mese, ha fatto ai mutuati questo primario in un ospedale pubblico“.

E che il caso del fantasista del Milan sia solo la classica goccia che fa traboccare il vaso lo dimostra il fatto che nella stessa nota il Codacons generalizza inviando poi la richiesta al ministro della Salute Ferruccio Fazio affinché renda pubblico “il numero degli interventi eseguiti dai primari ai semplici mutuati, escludendo, quindi, le operazioni fatte ai pazienti che stanno in camere private o i cui interventi sono pagati da assicurazioni private. “È indispensabile che questi dati vengano raccolti anno per anno e pubblicati sul sito del ministero, in modo che ogni paziente sappia, per ogni struttura, quante malati ha operato quel primario“. Sulla base di questi dati, conclude l’associazione, “chiediamo che i primari che non raggiungono un numero minimo di interventi pubblici, variabile a seconda del tipo di specializzazione, siano automaticamente rimossi dall’incarico“.

L’OPINIONE DI ARTE E SALUTE. Mi sembra una richiesta che, legittimamente, si può fare chiunque di noi. Tuttavia, non credo che essere operati da un “luminare” piuttosto che da un altro medico ospedaliero con esperienza possa fare molta differenza. Anzi, a ben guardare potrebbe avere più garanzie di trattamento migliore chi viene operato da qualcuno che, magari non è un primario o il luminare di turno, ma che continua a tenersi in “allenamento” operando ogni giorno sul tipo di patologia di un paziente. Spesso, infatti, ai luminari viene chiesto di tenere corsi, lezioni, partecipare a congressi. Tutte attività necessarie a diffondere la sua esperienza ad altri medici e alle future generazioni, ma che, necessariamente, tolgono tempo alla pratica. Personalmente se dovessi essere operata e potessi scegliere da chi chiederei il medico con più interventi l’anno e il miglior tasso di successi senza preoccuparmi di quanti vip ci sono tra questi.

Al Codacons suggerirei, quindi, di chiedere al Ministro Fazio se ci sono differenze significative tra i tassi di successo per i trattamenti dei vip e quelli della popolazione dei mutuati e solo in questo caso chiedere conto di chi opera chi.

Fonte: Adnkronos Salute

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