L'arte di curare e guarire
Vacanze bollenti per molti italiani. Giovani e adulti non disdegnano le avventure estive occasionali, ma pochi sono attrezzati per difendersi. Ecco come evitare scottature!
L'estate è la stagione della passione sfrenata e per questo più a rischio "incidente". Ma non tutti gli italiani sono disposti a buttarsi in una relazione occasionale senza protezione.
Vediamo chi e perché rischia di più e come evitare che ci facciano del male.
RAGAZZI A RISCHIO "SCOTTATURE". I giovani sono precoci e promiscui, e in vacanza lo sono ancora di più. A dirlo è la Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo), in base a un sondaggio compiuto su 1.131 maturandi di quest'anno. Il 32% di loro avrebbe iniziato, infatti, l'attività sessuale prima dei 15 anni, e nella metà dei casi proprio d'estate. Dall'indagine è emerso poi che il 42% degli intervistati dichiara di aver già avuto da 2 a 5 partner, il 10% da 6 a 10 e il 9% più di 10. Precoci e promiscui dunque, ma anche sprovveduti. Solo un'esigua minoranza (12%) utilizza abitualmente la doppia protezione (pillola più preservativo), la sola efficace contro gravidanze indesiderate e malattie sessualmente trasmissibili, e ben una teenager su 4 ha fatto ricorso almeno una volta alla contraccezione di emergenza.
I dati sull'utilizzo degli anticoncezionali sono sconfortanti nel nostro Paese, dove la pillola è utilizzata solo dal 10,8% delle donne. "Non si può mandare in ferie il cervello - commenta Herbert Valensise, segretario nazionale Sigo - Le minorenni sono responsabili da sole del 3,4% del totale di tutte le interruzioni volontarie di gravidanza e 3 volte su 4 chi contrae un'infezione a causa di rapporti non protetti è un giovane tra i 15 e i 24 anni. Il nostro obiettivo - continua - è sensibilizzare i giovani sull'importanza della prevenzione e dell'informazione. I mesi estivi sono quelli di massima allerta: lo riscontriamo a settembre nei nostri ambulatori dove si verifica un boom di accessi (+30%), per tentare di risolvere situazioni di crisi che si sono determinate nei mesi precedenti". Minorenni che si scoprono incinta e si trovano a dover decidere se affrontare la gravidanza o interromperla o giovanissimi di ambo i sessi affetti da malattie sessualmente trasmissibili che sono in sensibile aumento in Italia.
COSÌ FAN TUTTI. Il problema del sesso promiscuo e occasionale in vacanza non riguarda, però, solo i giovanissimi. Lo conferma ad esempio, Demoskopea che tempo fa realizzò per Organon Italia, uno studio dal quale sarebbe emerso che in estate aumenta sensibilmente l'attività sessuale anche per il 60% delle donne e il 66% degli uomini adulti. La ricerca, condotta su un campione di 983 italiani (50% uomini e 50% donne), di età compresa tra i 18 e i 44 anni, aveva stabilito che a sentire maggiormente il richiamo del sesso sono, manco a dirlo, gli uomini (57%), in particolare quelli tra i 25 e i 34 anni, ma non di molto rispetto al 44% delle donne.
Con gli adulti c'è almeno un po' più di consapevolezza rispetto ai giovanissimi riguardo alla protezione, soprattutto per i rapporti occasionali. Ma non più di tanto. Se più della metà degli intervistati (59%) è concorde nell'affermare che durante le vacanze aumenta l'uso dei contraccettivi, per il 32% la scelta di quale metodo anticoncezionale adottare rimane una scelta affidata alla donna. Il che significa che se questa non chiede o non insiste per i più diversi motivi, se ne fa tranquillamente a meno. Qui pochi che scelgono il sesso sicuro permettono invece di stabilire una graduatoria dei contraccettivi più utilizzati.
I 3 CONTRACCETTIVI PIÙ USATI DELL'ESTATE. Al primo posto si attesta il preservativo (59%), seguito dalla pillola (31%) e dall'anello (7%). In particolare per i giovani tra i 18 e i 24 anni il più popolare è il preservativo, mentre i metodi contraccettivi più recenti, come l'anello, hanno successo fra le donne dai 25 ai 34 anni, residenti nel Nord ovest, single e con un buon livello di studi.
"L'anello contraccettivo", spiega Rosella Nappi, ginecologo dell'Università di Pavia, "è un metodo che ben si adatta alle esigenze estive, soprattutto quando i viaggi e il fuso orario modificano le nostre abitudini: si inserisce una sola volta al mese e rilascia in modo graduale basse dosi di ormoni".
Ma a preoccupare gli esperti non sono tanto i tipi di contraccettivo usato da chi sceglie il sesso sicuro, quanto piuttosto le persone che decidono di andare alla ventura non scegliendo, vuoi per amore del rischio o presunzione di onnipotenza, vuoi per scarsa informazione.
MISSIONE SESSO SICURO. E l'informazione sembra essere il cardine della prevenzione di un'infinità di problemi socio-sanitari. Soprattutto tra i più giovani. "La mission di Sigo - conclude infatti Valensise - è prevenire ed evitare queste situazioni di forte rischio per la salute fisica e psichica e fornire a tutte le donne gli strumenti per poter vivere al meglio la propria sessualità. Ecco perché crediamo che si debba insistere con l'informazione, soprattutto in prossimità delle vacanze".
Per rispondere a questa situazione, che diventa di "allarme rosso" nei mesi caldi, la Società scientifica ha lanciato, infatti, l'iniziativa 'Parti sicuro con Travelsex', che questa settimana arriva nell'aeroporto di Trapani. Fino al 13 agosto, nella libreria Giunti dello scalo siciliano sarà disponibile per tutti i giovani gratuitamente il Passaporto dell'amore, un documento che riepiloga tutte le principali informazioni in tema di contraccezione e protezione da conoscere prima di mettersi in viaggio. Ma la campagna estiva è attiva anche online su www.sceglitu.it con il concorso 'scrivi il tuo Sms per la prevenzione': i migliori verranno premiati in occasione della Giornata mondiale della contraccezione, il 26 settembre.