C'è chi lo mangia tutto l'anno e chi solo d'estate. Chi lo consuma come dessert e chi lo sostituisce al pasto. Chi lo mangia rigorosamente in compagnia e chi preferisce gustarselo da solo davanti alla tv. Ma tutti vanno pazzi per lui, soprattutto d'estate. È il gelato il compagno ideale per le vacanze degli italiani. Le porzioni a testa consumate nel mese più caldo sono almeno venti per 23 milioni di connazionali. Ma nessuno, o quasi, potrebbe vivere senza. Solo un italiano su dieci, infatti, dice di poterne fare a meno. Dobbiamo credergli?
I gusti e le forme sono ormai talmente tanti che è difficile pensare che non ce ne sia almeno capace di soddisfare le esigenze di ciascuno. Confezionati o artigianali. In coppa o da passeggio. Alla crema o alla frutta. Gusti classici o novità dolci o salate. Non c'è che l'imbarazzo della scelta. Il migliore? Dipende da noi: ognuno ha il suo gelato perfetto e guai a tentare di farci cambiare idea. Lo dicono gli psicologi secondo cui, le nostre scelte sono sempre uno specchio della nostra personalità e dell'ambiente in cui l'abbiamo formata. Anche in fatto di gelato.
Uno studio promosso da Antica Gelateria del Corso ha permesso, ad esempio, di tracciare sette profili psicologici degli italiani proprio sulla base dei gusti di gelato preferiti. Della serie "Dimmi che gelato mangi e ti dirò chi sei", vediamo i "Tipi da gelato" usciti da questa ricerca.
Dai super golosi "tutti gusti" ai poco coinvolti, passando dai neo adulti "tutti i frutti" alle "golose elaborate", per finire ai "caffè fan", ci sono proprio tutti in questa Italia dei golosi fotografata dallo studio promosso da Antica Gelateria del Corso su un campione di 1400 italiani tra i 14 e i 55 anni. In base a quanto emerso dal monitoraggio on line dei principali social network, blog, e community digitali, il fenomeno coinvolgerebbe, infatti, proprio tutti: laureati, single, studenti e professionisti, per arrivare alle famiglie. Ma ciò permette di fare una classificazione dei diversi tipi di consumatori in base ai gusti preferiti, all'età, alla professione ed alla provenienza geografica.
Ecco, dunque, i 7 "tipi da gelato" e i relativi profili psicologici.
- I "Super golosi tutti i gusti". Residenti perlopiù al Sud, in piccoli centri urbani, con una cultura medio alta ed un età che si aggira attorno ai 25-34 anni, i super golosi adorano mangiare il gelato al bar, anche nei periodi non caldi, come conferma il 59% degli intervistati. Apprezzano in media 31 gusti su 33 (i gusti classici), ma più di 8 golosi su 10 hanno il debole per la nocciola, per il cioccolato fondente e per il tartufo. Anche il bacio ed il caffè hanno delle percentuali altissime: 83% uno, 81% l'altro. Mentre secondo quanto affermano 7 golosi su 10, il gusto alla frutta più apprezzato è l'ananas. Il goloso "tutti i gusti" gode di un'ampia autostima nell'78% dei casi, attivo e dinamico (79%), romantico e sognatore, come conferma il 76%. Ben otto su dieci si ritengono allegri e spiritosi (77%), naturalmente golosi (68%), ma anche colti (62%), creativi (54%) e ambiziosi (48%).
- I "Dolce e frutta" appartengono in prevalenza abitanti del nord est (Triveneto), con un età media che si aggira attorno ai 35-44 anni. Spesso sposati con figli (nel 44% dei casi hanno dei figli con un età tra i 6 ed i 10 anni). Più di 8 su 10 amano consumare il gelato in compagnia di familiari ed amici, soprattutto in casa. Il gusto preferito in assoluto dall'84% è la stracciatella, seguita dal tiramisù (81%) e dal bacio, con il 74% delle preferenze. Mentre i gusti alla frutta più graditi sono il limone di Sicilia e le fragoline di bosco, entrambe con il 43%. I tipi "dolce e frutta" sono nel 91% dei casi seri ed affidabili, spiritosi (85%) e di buon gusto (81%), ma anche romantici (66%) e conservatori (51%).
- I neo adulti "tutti i frutti". Residenti perlopiù nel Centro Italia, vivono in comuni sotto i 10 mila abitanti. Con un livello culturale medio basso, hanno un'età che va dai 25 ai 34 anni. Nell'86% dei casi preferiscono consumare il gelato in compagnia, ma a casa, contro il 56% che li consuma fuori casa, ma sempre in compagnia. Naturalmente sono i gusti alla frutta i preferiti in assoluto: prima tra tutti troviamo la fragola, amata dall'86%, seguita dalla pesca con l'82% e dal limone (74%). Ben 8 su 10 si reputano della persone semplici, serie e amanti delle cose buone. Mentre 7 su 10 ritengono di essere generosi, allegri (65%), attivi (59%) e dinamici (55%).
- I "golosi elaborati" appartengono prevalentemente donne (62%) di un'età che si aggira attorno ai 35-54 anni. Con un livello d'istruzione medio e tenore di vita altrettanto medio, vivono in comuni con meno di 10 mila abitanti. Le "golose elaborate" amano consumare il gelato in compagnia, nel 47% dei casi al bar, mentre nell'83% a casa. I gusti prediletti vanno dal tiramisù all'affogato al caffè, con l'88%, passando per la stracciatella con l'82% e per il torrone (81%), sino ad arrivare alla zuppa inglese (76%) e al bacio (73%). Ben 9 su dieci si dichiarano serie ed affidabili, mentre più dell'83% si ritiene semplice ed amante delle tradizioni, o ancora socievole (71%) ed estroverso (63%), colto e di buon gusto (54%).
- I "W il bianco" hanno tra i 14 e i 34enni, residenti al nord, hanno una cultura medio alta, con famiglia e figli che vanno da 0 a 5 anni. Più di 7 su 10 adorano il cioccolato al latte, la panna, il tartufo bianco, il cocco e la vaniglia. Preferiscono consumare il gelato fuori casa, ma sempre in buona compagnia. Ben 9 su 10 dichiarano di essere amanti delle cose buone, si considerano simpatici (82%), allegri (77%) e spiritosi (69%). Il 79% afferma che ama divertirsi, mentre il 74% di essere curioso e interessato alle novità.
- I "caffè fan". Si tratta nella maggior parte dei casi di uomini, residenti nel Triveneto, con un tenore di vita abbastanza alto ed un livello culturale medio alto. Con 11-17enni in famiglia, amano mangiare i gelati in compagnia, sia a casa (84%) che fuori (62%). Naturalmente i gusti preferiti in assoluto nell'82% dei casi sono il caffè e l'affogato al caffè, seguiti dalla stracciatella con l'84%, dal tiramisù (79%) e dal cioccolato fondente (74%). Seri e razionali (81%), si ritengono però anche passionali (78%) e intraprendenti (67%).
- I "poco coinvolti". Sono quelli che non amano particolarmente mangiare il gelato e quando scelgono sembrano guidati dalla filosofia del "se proprio devo...". Infatti i loro gusti preferiti, se così si può dire, vanno dalla nocciola con il 33% delle preferenze, al limone con il 24%, passando per i frutti di bosco con il 21% o per la stracciatella con il 19%. Un guazzabuglio, insomma in cui è difficile identificare un criterio comune di scelta. Ad accomunarli c'è però, appunto, l'identikit socio-psicologico. Il "poco coinvolto" vive in centri medio grandi, ma ha una cultura medio bassa ed una età media che si aggira attorno ai 65-79 anni è, fondamentalmente, un tipo serio e affidabile, come sostiene il 64%, socievole ed estroverso, nel 57% dei casi, ma anche di buon gusto (54%) ed attento alla salute (52%).
E voi? Vi riconoscete in uno di questi profili? Io no! Con la suddivisione delle tipologie in base al gusto sono abbastanza d'accordo, ma è il profilo che non torna. Sono una "caffè fan" e laureata, quindi con un livello culturale medio alto, ma il mio tenore di vita non lo è altrettanto, non abito nel Triveneto (anche se le mie origini sono in parte lì), non ho minorenni in famiglia e, soprattutto non sono uomo. Inoltre la stracciatella e il cioccolato fondente sono gli ultimi gusti che sceglierei se non ci fosse il caffé, sono seria e razionale, ma non mi definirei mai " anche passionale e intraprendente". Sarà perché per me il gelato è sacro e deve avere caratteristiche ben precise per essere "perfetto", ma a me questo test sembra come tutti quelli che vanno tanto di moda d'estate: mischiano insieme di tutto, così un po' ci pigliano un po' no, ma chi vuole credere che il test funzioni ricorda solo quelle azzeccate. In fatto di gelati, io sono invece, una purista: meglio un solo gusto per volta, massimo due, ma niente mix azzardarti, cialde, biscotti o pezzi di qualsiasi cosa). Dal gelato voglio essere dissetata: mi piace sentire quel sottile equilibrio tra crema e ghiaccio, né troppo "pastoso" né troppo scomposto in questi due elementi. Quindi adoro il gelato in coppa, senza aggiunte di decorazioni, da gustare neanche fossi un sommelier. Se mi invitate a mangiare un gelato siete avvertiti!