L'arte di curare e guarire
Gabriel García Márquez confessa il suo segreto per scrivere.
«Per scrivere serve una condizione fisica da sportivo. Scrivere è un lavoro duro, serio. L'avversario è molto pericoloso e, pertanto, richiede una condizione fisica buona come quella dei pugili.»
G. G. Màrquez, scrittore e giornalista colombiano
Nobel per la letteratura nel 1982
Per questo quando scrive non fuma, non beve e non prende nulla che possa stimolarlo. "In altri momenti - precisa - ma non quando scrivo: devo sentirmi libero. Quindi ogni giorno mi lavo, faccio la barba e indosso qualcosa di comodo (una tuta da operaio)".
Il resto è salute, appunto, e lavoro duro.
"Scrivo tutti i giorni e sempre alla stessa ora come un impiegato. Ma non mi metto a scrivere un libro se non l'ho già pensato, se non l'ho già risolto nella mente, come se l'avessi già letto. La maggiore difficoltà è scrivere il primo paragrafo, perché in esso si riassume lo stile, il tono, perfino la lunghezza del testo. Poi dopo è tutto più semplice e scrivere è un'esperienza che mi rende felice."
Chicche dalle teche Rai. Qui il link al video.
Altri pensieri e parole sul o nello sport li trovate nei post della rubrica Sportivamente.