L'arte di curare e guarire
Il ticket da 25 euro per i 'codici bianchi' al pronto soccorso farà venire i capelli bianchi agli anziani. Una vignetta per non ammalarsi di fegato!
Il ticket da 25 euro per i 'codici bianchi' al pronto soccorso che, secondo le misure previste dalla Manovra economica scatterà dal primo gennaio del 2012, con l'intento di "razionalizzare la spesa sanitaria", sta facendo parecchio discutere.
Per il presidente nazionale dell'Auser Michele Mangano, ad esempio, non solo non razionalizzerà proprio nulla, ma "andrà a pesare ancora una volta sulla categoria più fragile di cittadini: gli anziani soli con problemi di salute che spesso ricorrono alle cure dei medici del pronto soccorso''.
Secondo lui, l'imposizione del ticket condizionerà le scelte di molti anziani, "ed avrà pesantissime ricadute sulla qualità della loro vita". Insomma, un modo iniquo ed inefficace, insieme al ticket da 10 euro sulla ricetta per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, per affrontare il problema del bilancio sanitario, perché, sostiene ancora Mangano, "in un paese a forte presenza di anziani, saranno loro a pagare per gli sprechi e le corruzioni che nel corso degli anni hanno pesato sulla Sanità italiana. Una scelta assurda che non è da paese civile".
Intanto c'è chi prova a sdrammatizzare come può. Nell'immagine in alto, ecco come come vede la "questione ticket" il vignettista Castellani.
Fonte Vignetta: Il Giorno, 2 luglio 2011.
alle 20:47
Alberto F
Sinceramente penso che gli sprechi ci siano, ci sono persone si presentano al pronto soccorso con problemi inesistenti o banali. Ma questo non rende giusto un ticket così alto. Gli anziani con la minima in effetti avrebbero problemi a permettersi le cure!