L'arte di curare e guarire
La tv cambia i gusti delle donne: per 6 su 10 l'uomo ideale ha il camice bianco, ma in alternativa anche l'abito talare...
L'abito non farà il monaco, ma di certo fa l'uomo ideale, soprattutto se ha un alter ego televisivo.
Secondo quanto emerso da una ricerca promossa da Meta Comunicazione la donna italiana è fortemente attratta dai mestieri e dalle professioni che vivono in tv e ciò che la fa sognare è la 'divisa mediatica'. Inevitabile, quindi che le preferenze rispecchino il peso televisivo relativo delle varie divise presenti nei palinsesti italiani. Per 6 donne su 10 l'uomo in camice non ha rivali e batte calciatori, togati e broker. Il carabiniere tiene ancora, ma oggi si fanno strada anche gli chef e addirittura i preti.
A spingere le donne tra le braccia dei camici bianchi, oltre la bellezza, è il fascino dei protagonisti anche le sensazioni di fiducia, positività e sicurezza che proiettano. E, infatti, se a metà degli anni '90 il camice bianco per eccellenza era quello del pediatra Doug Ross interpretato da George Clooney nella serie Er, oggi il suo erede mediatico nella top ten dei più amati dalle donne è l'affascinante ottico Sergio Saladino, il celebre 'Signor Buonaseeeeera' ora protagonista dello spot di Ottica Avanzi.
Seguono poi nella speciale classifica di gradimento femminile il fascino di una divisa "vera" grazie alla presenza sul piccolo schermo di Raoul Bova nei panni del Capitano Ultimo e quella dall'eccentrico chef di Hell's Kitchen Gordon Ramsay.
Proprio i cuochi, grazie alla presenza sempre più ingombrante in tv, potrebbero essere i vincitori di domani, ma al momento è difficile fare previsioni su chi strapperà il cuore delle donne italiane l'anno prossimo.
L'indagine promossa da Meta Comunicazione e realizzato su un campione di circa 1300 donne utenti web di forum, blog, community e piattaforme loro dedicate, aveva appunto lo scopo di capire da che parte stanno andando gli orientamenti e i gusti sul tipo di uomo ideale. E per ora è certo che 6 connazionali su 10 oggi sono attratte dalla gentilezza, affabilità e fiducia dell'uomo in camice, un modello che ispira sicurezza, altruismo e simpatia.
Secondo gli esperti che hanno analizzato i risultati il medico filtrato dallo schermo televisivo proietta l'immagine di una persona impegnata e colta (37%), mette le sue competenze al servizio degli altri (23%) e fa il possibile per emergere e realizzarsi (16%). Ma non manca il coro di coloro che vedono il professionista come il classico buon partito da non lasciarsi sfuggire (19%).
In mancanza di un principe in camice bianco le italiane mostrano però di potersi accontentare, si fa per dire, di uno in divisa, ancora appetita dal 14% di loro, mentre l'abito (giacca e cravatta) così come la 24 ore vengono scelti solo dal 12% del campione monitorato. Il manager di successo sta perdendo smalto, d'altra parte la crisi ha colpito anche i colletti bianchi e portare in tv arrampicatori sociali che magari arrivano ai vertici tagliando teste (leggi posti di lavoro altrui) sarebbe abbastanza fallimentare. A farli scendere, insieme ad avvocati e brooker nel borsino delle preferenze delle donne italiane sono infatti il carisma e la forte personalità, caratteristiche apprezzate solo dal 9% delle intervistate, poiché proiettano un'immagine poco altruista e più spregiudicata.
Stessa sorte anche per figure fino a poco tempo fa tra le più amate dalle donne, come bagnini e calciatori, perché più superficiali (47%) e con i grilli per la testa (38%). D'altra parte c'è una piccolissima, ma non trascurabile percentuale emergente (4%) attirata addirittura dall'abito talare dei prelati avventurosi del piccolo e grande schermo che mixano simpatia (17%) e fascino (23%).
Beh, fossero tutti come don Matteo/Terence Hill potrei capire, ma credo che in quest'ultima scelta giochi anche il fattore trasgressivo e il senso di potere che darebbe a una donna l'idea di essere riuscita a far capitolare un uomo votato all'amore per Dio.
In ogni caso, cari uomini, la prossima volta che dovete trovarvi un lavoro vi consiglio di guardare prima cosa danno in tv.
Fonte: Adnkronos