L'arte di curare e guarire
Un'equipe di studiosi che più variegata non si può per un obiettivo tanto unico quanto ambizioso: costruire nuove strade di guarigione e benessere con la musica.
Nasce la fabbrica per la 'Nuova Risonanza' della Vita: scienziati, musicisti, studiosi, ricercatori, professori universitari che si muoveranno in armonia come un'orchestra con l'intento di studiare, recuperare e trasformare le sonorità e le musicalità delle persone e degli ambienti perché "ogni distonia mette in crisi l'organismo nel medio-lungo periodo e il luogo in cui si vive e si costruiscono relazioni".
DOVE. La nuova 'fabbrica' ha già quattro stanze virtuali, correlate fra loro, per sviluppare l'intero progetto: il Centro di Ricerca Scientifica sulla Complessità, il suono e la musica; il Centro di Volontariato per l'ecologia acustica e socio-musicale; il Centro di Documentazione ed il Centro di Formazione in Musicoterapia della Risonanza che, a partire da gennaio 2012 (con seminari introduttivi a fine 2011), organizza a Roma e Torino un corso biennale di formazione in "musicoterapia della risonanza" (per le iscrizioni ed ogni informazione.
"Cuore pulsante" dell'iniziativa sarà il Poliambulatorio La Torre, diretto da Maurizio Grandi (oncologo, immunologo, bioetico, fitoterapeuta). Il centro di ricerca e formazione animerà la fabbrica per la Risonanza della Vita, in collaborazione con vari Istituti, con cui è prevista attività di collaborazione. Tra questi: il Dipartimento di Medicina Sperimentale della Seconda Università degli Studi di Napoli, il Dipartimento di Ingegneria Astronautica, Elettrica ed Energetica (DIAEE) de La Sapienza di Roma (per la ricerca sul suono), l'I.p.s.i.a. Carlo Cattaneo di Roma (presso il quale si svolgeranno le attività di formazione).
All'interno dell'Istituto nazionale per la promozione della salute delle popolazioni migranti e per il contrasto delle malattie della povertà di Roma (INMP) e del Liceo Classico Montale di Roma si realizzeranno i tirocini del corso di formazione, mentre l'Associazione Romana Pro Juventute - Tetto Onlus (ARPJ) di Roma coordinerà le attività del centro di volontariato per l'ecologia acustica che si svolgeranno in collaborazione con il Municipio IX° di Roma. La Fundacion spagnola 'Musica Abierta' fornirà poi le 'Edizioni musicali per la disabilità'.
CHI. È un percorso formativo sperimentale e innovativo per preparare i ''nuovi'' studenti alla Complessità, ed all'equilibrio dinamico della Vita con l'Ambiente.
Nuovi professionisti specializzati nella riabilitazione con la musica nell'ambito della disabilità, nell'utilizzo del suono per incidere sul sistema fisiologico, emozionale ed energetico del vivente, nella mediazione culturale con la musica ed il movimento per intervenire in ambito preventivo e socio-educativo, e nell'analisi e gestione dei sistemi complessi nei quali si potrebbe trovare ad operare, anche in contesto socio-sanitario.
PERCHÉ. Se il suono, come dice Tomati's, "anima tutto ciò che è" ...diventare un esperto di musicoterapia della risonanza forse è un po' come avere le chiavi del mondo, soprattutto quello in cui viviamo oggi, sempre più complesso e bisognoso di alleanze. Del resto, il nuovo percorso è fondato proprio sulla presa d'atto che l'esistenza così come la malattia oggi, più che mai, pulsano di una complessità tale da chiamare a raccolta molte discipline chiedendo loro di unirsi in un abbraccio per la vita, di vibrare insieme per un concerto votato alla consapevolezza di sé, del mondo, della connessione intima fra ciascuno e l'intero universo.
COME. Ventiquattro materie per un totale di 900 ore, con tirocini locali. Musica e: Riabilitazione, Coscienza, Ascolto, Biomusica, voce e strumenti. Musicoterapia e ricerca scientifica applicata. 'Medicina e fisica quantica', 'Fotoni luce e Musica', 'Cimatica'; 'Suono e Campi elettromagnetici'; 'Metodologie di analisi della complessità in medicina e biologia'; 'Suono e rumore nello spazio extra-atmosferico'; Musica e cervello; trans-disciplinarietà e pensiero complesso; filosofia e antropologia della complessità. Biostimolazione, Movimento creativo, Canto armonico, Massaggio Sonoro. Infine, 'Neurofisiologia vegetale', 'Aromi, profumi e spezie' per sviscerare anche quanto il mondo degli odori sia memorizzato nella stessa regione del cervello dove sono impresse emozioni e sentimenti.
Un focus group (Maurizio Grandi, Direttore Scientifico; Luca Marchioni, musicoterapista e coordinatore; Rolando Proietti Mancini, musicoterapista esperto in riabilitazione; Mario Corradini, esperto in 'Musica e Coscienza') definirà le linee di ricerca ed interagirà con il gruppo composto da docenti e discenti, per un nuovo connubio tra formazione e ricerca.
Fonte: Adnkronos
Che meraviglia, Emanuela. Il rapporto arte e salute viene espresso efficacemente in questa lodevole iniziativa.
Trovo fondamentale la scelta del logo che rappresenta efficacemente l’identità di questo progetto nell' associazione e nella fusione suono-colore. In nessun altro pittore del nostro secolo si è manifestato con tanta evidenza l’influsso della musica :
“Kandiskji costituisce in tal senso un punto naturale di passaggio, sia per il suo lavoro pittorico, sia per il suo rapporto (come teorizzatore ed ispiratore) con la musica e con i nuovi linguaggi musicali e figurativi.
La soluzione individuata unisce la volontà di lettura di Kandiskji con la necessità di sviluppare una sintesi grafica semplice ed al contempo basata su rapporti formali oggettivi tra i vari elementi e colori costituenti, così da richiamare visivamente in analogia le tematiche del suono e della risonanza.”
alle 15:44
Emanuela Zerbinatti
Carla, sapevo che ti sarebbe piaciuta l'iniziativa fin dal logo :)