L'arte di curare e guarire
Inizieranno la prossima settimana, presumibilmente entro martedì, gli scavi nell'ex convento di Sant'Orsola a Firenze per la ricerca della tomba di Lisa Gherardini, la Monna Lisa che con tutta probabilità è stata la modella raffigurata da Leonardo nella Gioconda.
La scorsa settima i quasi 1000 metri quadrati di superficie dell'ex convento sono stati perlustrati con il georadar, nell'ambito della campagna di ricerca promossa dal Comitato per la valorizzazione dei beni culturali, artistici e ambientali con il finanziamento della Provincia di Firenze. "Stasera - spiega il presidente del Comitato Silvano Vinceti - dovrebbero arrivare i primi risultati della ricerca con il georadar e giovedì prossimo daremo i risultati".
Intanto iniziano a trapelare alcune indiscrezioni sui lavori.
L'area controllata con il georadar - un macchinario molto usato in archeologia ma anche nelle indagini della polizia scientifica - è stata superiore rispetto al previsto: oltre alla chiesa di Sant'Orsola, che era aperta all'esterno, e ai due chiostri, infatti, i tecnici hanno scansionato anche il pavimento della chiesa che era riservata alle suore di clausura.
Gli scavi, per i quali servirà comunque il via libera della Sovrintendenza, inizieranno dalla Chiesa di Sant'Orsola, il luogo in cui, secondo Vinceti, è più probabile che si trovi la sepoltura di Lisa Gherardini. Allo stesso tempo, però, un ulteriore macchinario hi-tech, messo in campo dall'Università di Firenze, perlustrerà i muri della cripta della chiesa della clausura, fino a una profondità di 20 centimetri.
In attesa dei primi risultati e dell'autorizzazione agli scavi che però, a questo punto, dubito non arrivi visti i 12 mila euro già stanziati dalla Regione e il dispiego di uomini e mezzi messi in campo per questa ricerca - guastiamoci un piacevole intervallo dal nostro speciale Caccia alla Gioconda, ma senza allontanarci troppo dal tema.
Fonte: ASCA