L'arte di curare e guarire
«Il sole è alto nel cielo e bruciante. Rischiara le case, i palazzi, i portici. Le loro ombre tracciano sul suolo dei rettangoli, dei quadrati..., dei trapezi di un nero così dolce che l'occhio bruciato ama rinfrescarsi in essi... e la statua in una gioia d'eternità annega... e la statua in una gioia d'eternità annega la sua anima nella contemplazione della propria ombra...»
Giorgio de Chirico
Cosa si nasconde nelle piazze dipinte da Giorgio de Chirico? Perché le ombre su quelle piazze sono così incombenti e nettamente opposte alla luce? Quali misteri si celano nei portici, nelle ciminiere, nelle statue e nelle torri che compaiono nei suoi quadri metafisici? Le immagini del treno e del veliero che sorgono all'orizzonte alludono all'enigma del futuro e dell'ignoto o alla speranza di ritrovare una patria e un porto sicuro?
Il libro di Lorenzo Canova "Nelle ombre lucenti di de Chirico" (DEd'A edizioni, Roma 2010) che verrà presentato oggi alle ore 18 al Palazzo delle Esposizioni di Roma nell'ambito del ciclo di appuntamenti letterari "Esposizioni di Idee" organizzato dalla libreria Arion Esposizioni in collaborazione con Palazzo delle Esposizioni e Laboratorio d'Arte, cerca di rispondere a questi interrogativi attraversando la densità di questi misteri nel racconto di quattro viaggi che toccano i mari della conoscenza, dell'incertezza e del ritorno, le città della modernità e delle sue nuove inquietudini, le stazioni delle partenze e degli orologi sospesi tra i segni di un tempo immobile e lo scorrere inarrestabile del divenire.
Con una scrittura che unisce la narrazione all'interpretazione, Canova ci permette di entrare non solo nella pittura, ma anche nei testi letterari e teorici di de Chirico, nell'attualità delle loro radici classiche e arcaiche, nelle loro intuizioni anticipatrici e nelle loro premonizioni che hanno lasciato una traccia profonda e ancora viva nell'arte del Ventesimo e del Ventunesimo secolo.
In questo limpido e complesso edificio formato da alcuni dei massimi capolavori dell'arte del Novecento l'autore e la Prof.ssa Augusta Monferini, già Soprintendente alla Galleria Nazionale Arte Moderna di Roma, delineeranno dunque le fondamentali relazioni di de Chirico con il pensiero e le suggestioni liriche di Nietzsche, di Schopenauer e di Weininger, con la poesia di Apollinaire e con l'opera dell'altro Dioscuro: il fratello di de Chirico, Alberto Savinio. Questi intrecci creano allora una trama di rimandi, un labirinto di suggestioni accompagnate dalla figura simbolica della melanconica Arianna, un incrocio di sentieri metafisici che si conclude nell'enigma delle rivelazioni che giungono improvvise dalle ombre che si illuminano tra le dune nel deserto e le rovine di un'antica città sul mare.
L'AUTORE. Lorenzo Canova, nato a Roma nel 1967, è professore associato di Storia dell'Arte Contemporanea presso l'Università degli Studi del Molise dove dirige l'ARATRO, Archivio delle Arti Elettroniche, Laboratorio per l'Arte Contemporanea. Ha pubblicato studi sull'arte del Cinquecento romano, del Novecento e delle ultime generazioni. Ha curato mostre in musei italiani e internazionali. Oltre al volume presentato, tra le sue pubblicazioni più recenti il volume "Visione Romana. Percosi incrociati nell'arte del Novecento" (Edizioni ETS, Pisa 2008).
PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI
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biglietti: ingresso libero
vernissage: 19 aprile 2011, ore 18
note: ARION ESPOSIZIONI Sala Forum
email: lorenzocanova3@gmail.com