L'arte di curare e guarire
«Charles Schulz è stato un poeta e un filosofo, perché certe volte bastano pochi segni per parlare in profondità alla gente.»
Dario Fo, premio Nobel per la letteratura 1997
«Se poesia vuole dire capacità di portare tenerezza, pietà, cattiveria a momenti di estrema trasparenza, come se vi passasse attraverso una luce e non si sapesse più di che pasta sian fatte le cose, allora Schulz è un poeta... »
Umberto Eco, scrittore e semiologo
«I Peanuts hanno conquistato il mondo grazie all'universalità dell'infanzia, la divina età, insieme fragile e megalomane, in cui l'uomo non ha mai secondi fini, essendo troppo urgente il primo: quello di esistere e di essere felici.»
Michele Serra, giornalista, scrittore e umorista
Ci sono alcuni giorni nei quali, a causa di un triste evento, il mondo diventa un po' più grigio. Uno di questi è stato sicuramente il 12 febbraio 2000, data della morte di Charles Monroe Schulz, il padre di Charlie Brown, Snoopy e tutta la banda dei Peanuts.
Come ha scritto nella lettera di congedo dai suoi lettori allegata all'ultima striscia dei Peanuts «La mia famiglia non vuole che nessun altro continui a disegnare i Peanuts al posto mio e per questo devo annunciare il mio ritiro.»
Perdute così le speranze di leggere altre nuove vicende degli eterni ragazzini in cerca della felicità, milioni di fan in tutto il mondo sono rimasti orfani di quel mondo poetico e disincantato dell'infanzia che Schulz aveva saputo creare e mantenere vivo per più di 50 anni.
Forse è stato meglio così! Quando un'opera d'arte è immagine perfetta del mondo che l'Autore voleva creare qualunque altra mano, per quanto geniale, potrebbe potuto solo togliere. E noi non vogliamo dei Peanuts meno poetici di come li ricordiamo.
Perché se il post commemorativo di ieri con la recensione del libro di sulla "filosofia" delle strisce di Schulz può essere stato una sorpresa per qualcuno, non lo è stato certo per i numerosi fan, più o meno illustri come dimostrano anche le frasi riportate qui sopra, che quella filosofia la conoscono bene avendone pure una notevole nostalgia.
Ai miei lettori a cui ho fatto scappare qualche lacrimuccia" dedico quindi questo post e il video del brano "Ciao Charlie" che il cantautore italiano, Stefano Picchi, ha inciso per ricordare Schulz e le emozioni che ha donato al mondo grazie al suo lavoro.
Ciao Charlie!
Ciao Charlie
tratto da Pensieri Sospesi (2005)
di Stefano Picchi
Lui non ti disegna più
Così orfano sei tu
Lui che un giorno dopo un sogno
Ha dipinto il tuo mondo
Illusione o fantasia lui che adesso è andato via
Un milione o forse più
Di giovani re Artù
Non mangiavano se prima non sapevano che tu
Con fedele compagnia regalavi una magia
C'era un cane e una coperta
Sul mondo una finestra
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
Ormai siamo grandi
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
E stringiamo i denti
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
Pero un po' ci manchi lo sai che ci manchi
Lanciatore a casa base
Charlie adesso vuoi giocare
Con in mano il tuo guantone
Ora cerchi una ragione
Non c'è chi ti può adottare
Charlie no non puoi giocare
Disegnava lui per te
Storie brevi favole
Con i pochi fotogrammi
C'ha incantato tutti quanti
Con fedele compagnia regalavi una magia
C'era un cane e una coperta
Sul mondo una finestra
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
Ormai siamo grandi
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
E stringiamo i denti
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
Pero un po' ci manchi lo sai che ci manchi
Lui non ti disegna più
Così orfano sei tu
Lui che un giorno dopo un sogno
Ha dipinto il tuo mondo
Illusione o fantasia lui che adesso è andato via
Con fedele compagnia regalavi una magia
C'era un cane e una coperta
Sul mondo una finestra
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
Ormai siamo grandi
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
E stringiamo i denti
Ciao Charlie ciao Charlie Brown
Pero un po' ci manchi lo sai che ci manchi
Via via Charlie ciao Charlie ciao