L'arte di curare e guarire
«Sono un inseguitore.
Inseguo sogni.»
Vincenzo Nibali,
campione di ciclismo
Il "canNibale" finalmente riposa dopo un anno da incorniciare in cui ha vinto di tutto e di più. Sette vittorie e il terzo posto al Giro d'Italia e primo alla Vuelta in questo 2010 che gli sono valse anche il 37° Giglio d'oro, il più prestigioso riconoscimento italiano destinato al miglior pro e che ora festeggia in compagnia di amici e parenti sulle colline di Sant'Ansano, in provincia di Empoli.
Un ragazzo alla mano che in quest'anno d'oro ha capito di potercela fare e di poter continuare a inseguire sogni in un mondo, il ciclismo, in cui il rischio di sporcarsi sembra sempre dietro l'angolo.
Ma lui promette: «Resterò me stesso, perché ho rispetto per la fatica che abbiamo fatto io e i miei genitori.»
Segnamo nella rubrica Sportivamente, pensieri e parole nello sport. Per Nibali il sogno continua...