L'arte di curare e guarire
Salvador Dalì creava coi pennelli e paesaggi onirici che noi possiamo "dipingere" altrettanto bene giusto nei nostri sogni. Ma cosa avrebbe fatto il genio surrealista ai tempi dei computer e di Photoshop? Avrebbe abbandonato setole, oli e solventi per pennelli, colori e tavolozze virtuali?
Di sicuro ci avrebbe provato e probabilmente la sua eccentrica creatività lo avrebbe portato a realizzare mondi surreali che la nostra mente troverebbe ancora più spiazzanti in stato veglia.
Non avendone la controprova, dobbiamo accontentarci della rivisitazione in chiave moderna delle sue opere fatta da artisti del computer che a colpi di Photoshop e sprazzi di fantasia hanno provato a immaginare come sarebbero stati i suoi famosi quadri se Dalì fosse ancora vivo.
Per vedere le varie rielaborazioni vi basta andare sul sito Freaking News da cui è tratta l'immagine di questo post con gli iPhone al posto degli orologici fluidi del quadro originale (a fianco).
Gli originali, se non riportati, potete sempre andare a vederli dal vivo a Palazzo Reale a Milano dove è in corso la mostra Salvador Dalì - il sogno continua.
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