L'arte di curare e guarire
Si tratta di un testo che introduce all'arteterapia in chiave psicodinamica, presentandone il campo teorico, la sua metodologia e alcune delle applicazioni pratiche maggiormente utilizzate in Italia, motivo per cui è stato suddiviso in tre parti, una per ciascun aspetto, che trovate in dettaglio a fondo post.
Che cos'è l'arteterapia ormai non sto più a spiegarvelo, vi basti qui ricordare che è nata negli anni quaranta nei paesi anglosassoni da cui si è via via sviluppata nel resto del mondo, anche se in molti paesi, come purtroppo in Italia, non è stata ancora riconosciuta dallo Stato come professione, cosa che secondo me sta rallentando parecchio la crescita scientifica e culturale di tutto il movimento. Rallenta ma a quanto pare non si arresta però, perché come dimostra questo libro dal concetto generale di arteterapia stanno già prendendo vita e forma indirizzi con un loro ben definito backgroud teorico e diverse possibili strategie di intervento e potenziali campi d'applicazione.
In particolare, l'approccio psicodinamico all'arte terapia, che è l'oggetto di interesse del testo di Della Cagnoletta, si fonda sull'integrazione tra l'esperienza della dimensione sensoriale e quella simbolica e sul presupposto che tanto il prodotto artistico quanto il processo creativo siano contenitori e organizzatori di affetti, attraverso i quali è possibile affrontare situazioni difficili e momenti di cambiamento.
Nella metodologia dell'arte terapia si intrecciano le conoscenze specifiche dei materiali artistici e dell'arte visiva, con i principi di base della relazione terapeutica sia a livello individuale che di gruppo. Le applicazioni pratiche vanno, invece, dalla prevenzione alla cura.
Delineandone i principi teorici, il linguaggio specifico e gli ambiti di applicazione, "Arte terapia - La prospettiva psicodinamica", intende proporre la rilevanza attuale della figura professionale dell'arte terapeuta in un discorso multidisciplinare.
Ovviamente l'arteterapia è come la psicoterapia: ogni aspirante terapeuta sceglie l'indirizzo terapeutico in cui meglio si ritrova e riconosce, ma per scegliere deve pur conoscere almeno gli aspetti teorici essenziali delle molteplici scuole di pensiero che si trova davanti. Per cui credo che arte-terapeuti e futuri tali non dovrebbero escludere dalla loro valigia questo testo la cui Prefazione, Arte terapia come integrazione tra arte e psicoanalisi, è a cura di Arthur Robbins.
Introduzione
Parte prima. Lo sfondo: il campo dell'arte terapia
1. Crescere e creare
2. Processo creativo ed esperienza
3. Tre modalità del processo creativo
4. Meccanismi e livelli del processo creativo
5. Momenti di esperienza estetica, momenti di crescita
6. Dall'illusione al simbolo
7. Trasformazioni: il concetto di sublimazione e il processo creativo
Parte terza. L'orizzonte: applicazioni pratiche dell'arte terapia
13. Principi generali
14. Passaggi e cambiamenti
Dalla relazione madre-bambino alla famiglia/Il bambino nel percorso scolastico/Difficoltà a diventare adulti
15. Il grave disagio psichico
Il trauma della psicosi/Esperienze traumatiche ed espressione
16. Medical art therapy
Obiettivi/Tecniche/Il bambino ospedalizzato e l'espressione non verbale/Brevi cenni sull'applicazione dell'arte terapia con malattie degenerative
Appendice
Bibliografia
Indice analitico
Mimma Della Cagnoletta è psicologa e psicoanalista, formatasi come arte terapeuta presso il Pratt Institute di New York, si occupa di arte terapia da 30 anni. Formatrice e supervisore clinico presso diversi servizi di Neuropsichiatria, è docente di Arte terapia nel Programma di formazione in arte e danza movimento terapia e nell'Istituto di psicoterapia espressiva di Art Therapy Italiana e nel corso di laurea in Tecnica della riabilitazione psichiatrica della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Milano.
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