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Tutti i colori della depressione

Lunedì 15 Febbraio 2010, 11:21 in Psicologia e neuroscienze di
Color-depression.jpg

La depressione è una malattia che comunemente si associa alla mancanza di energia e allo spegnimento di ogni impulso o luce vitale e, forse, proprio per questo è sempre stata definita come l'umor nero a sottolinearne l'assenza di colore come caratteristica universale della psiche di chi ne soffre.

Ma che colore ha davvero la depressione per queste persone? E come si differenzia (se si differenzia) dal colore delle emozioni di chi invece sta bene?

Queste domande hanno incuriosito talmente tanto il professor Peter Whorwell, dello University Hospital of South Manchester, che ha deciso di farci su uno studio ora pubblicato sulla rivista ad accesso libero BMC Medical Research Methodology.
"I colori sono utilizzati frequentemente per descrivere le emozioni, basti pensare a espressioni idiomatiche come 'nero di rabbia' o 'verde d'invidia, ma l'argomento", spiega  Whorwell nell'articolo, "non era mai stato affrontato con serie ricerche scientifiche, ed è rimasto confinato nell'aneddotica".

Detto fatto.
Insieme ai colleghi e in collaborazione con altri ricercatori dell'Università di Manchester, si è inventato la "ruota dei colori", uno strumento che permette alle persone di scegliere un colore tra varie intensità, comprese diverse sfumature di grigio, in risposta a una normale domanda e lo ha utilizzata per sondare la relazione tra psiche e colore in alcuni volontari sani o sofferenti di una qualche forma di depressione e ansia.

Come prima cosa hanno chiesto ad alcuni soggetti di entrambi i gruppi di indicare quale colore li attirava di più, quale fosse in generale il loro preferito e infine quale fosse quello che descriveva meglio il loro stato d'animo momentaneo.
Da questo test è così emerso che in realtà sani e malati tendono a condividere i colori indicati come più attraente e preferito, il giallo e il blu rispettivamente, mentre per quanto riguarda il colore indicato per rappresentare il proprio umore, la maggior parte dei soggetti depressi o ansiosi tende a scegliere il grigio, a differenza del soggetti sani, che invece sceglie più frequentemente una tonalità di giallo.

Tali risultati sembrano indicare quindi che sani e depressi si differenziano più per il colore che descrive lo stato d'animo momentaneo che per quello preferito e che, se la depressione ha un colore, questo è senz'altro il grigio.

Lo studio non è però fermato qui. A un altro gruppo di volontari è stato chiesto infatti di scegliere i colori da associare all'umore positivo e a quello negativo trovando, come sintetizzato da Whorwell, che "quando si usano questi risultati per separare i colori nei gruppi positivo, negativo e neutro, i soggetti depressi mostrano una notevole preferenza per i colori negativi rispetto al gruppo di controllo, mentre i soggetti ansiosi si collocano in una posizione intermedia tra sani e depressi."

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4 commenti
4
25 Feb 2010
alle 15:38

Alessandro

Interessante la tua recensione sullo studio dei colori. Malgrado però questa associazione diretta del grigio con la depressione, devo dire cha a livello di graphic design è tutt'altro che snobbato ...

3
20 Feb 2010
alle 16:50

carla

I colori, da sempre, hanno esercitato un'influenza profonda su di noi a livello conscio ed incoscio. In questo caso ,la preferenza per un colore o il rifuto per un altro, non sono gesti casuali, ma scelte adatte  a comunicare il proprio stato d'animo. Per comprendere come ciò può essere così, è necessario guardare indietro alla origine del significato dei colori, e il meccanismo è così complesso, che ancora oggi, dà origine a molte teorie in cerca di risposta.

2
17 Feb 2010
alle 04:42

terratoro

ci puo essere tutto:basta ascoltare le tue leggerezze per capire come si può restare seppelliti anche dal niente.è insopportabile sentire sciocchezze simili:chi è depresso più che associare"sfortunatamente" dissocia e i colori proprio non li vede."Certamente ad un uomo superficiale come te,pieno di parole e di aria compressa, la depressione"fortunatamente" non arriva". Quando ci sono argomenti delicati,come questo,limitati nei saluti alle blogger,li sei specializzato... ci sono le prove.

1
15 Feb 2010
alle 14:27

paopasc

Ci deve essere un legame evolutivo tra colori e stati d'animo, legato alla funzione che hanno nel trasmetterci informazioni dal mondo. Penso ai ruoli del colore nella maturazione dei frutti, nel riconoscimento del periodo fertile. Discorso già fatto.

Resta da chiarire come funzioni il meccanismo di associazione colore stato d'animo, cioè com'è che un colore si trasforma in  una sensazione?

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