L'arte di curare e guarire
C'è chi dice che il successo di questa trasmissione risieda proprio nel fatto che il pubblico gode a vedere i VIP diventare brutti e sempre più nevrotici una volta spogliati di tutti i vestiti, i soldi, il cibo e ogni altro lusso o comodità a cui sono abituati.
Una sorta di legge del contrappasso in Terra garantita dal dio-TV ad uso e consumo di noi comuni mortali alle prese, invece, con problemi di quotidiana sopravvivenza. Un po' una rivincita quindi per come ci fanno sentire di solito loro offrendo di sé una immagine di perfezione che in realtà non esiste o non è naturale, ma con cui noi siamo obbligati a confrontarci.
E tutto sommato bisogna riconoscere che i VIP hanno molto coraggio a partire ancora pur sapendo che le telecamere riprenderanno impietosamente i loro copri semi nudi senza trucco, parrucco, e Photoshop.
È però anche probabile che qualcuno abbia voluto giocare d'anticipo passando da estetisti e chirurghi plastici prima di partire per essere al meglio almeno all'arrivo.
Avranno fatto bene?
Forse i colleghi naufraghi che non l'hanno fatto si pentiranno soprattutto in questi primi giorni di reciproca conoscenza e confronto, ma gli esperti non sono poi così convinti che chi non ha cercato escamotage dell'ultimo minuto abbia fatto la scelta peggiore.
Prendiamo ad esempio gli interventi di chirurgia plastica. In questo blog vi ho già detto altre volte che esistono delle tempistiche ben precise da rispettare se non si vogliono avere spiacevoli sorprese. Ma a lanciare l'allarme per i possibili rischi per la salute e la bellezza dei naufraghi della Ventura e in particolare di quelli che si sono sottoposti a interventi prima di partire ci sta pensando in questi giorni il chirurgo estetico Marco Gasparotti.
"Per i dieci naufraghi in arrivo sulle spiagge dorate del Nicaragua non sarà una vita comoda: ad attenderli un clima tropicale e pochissimo cibo da dividere.", spiega l'esperto - Se poi si considera che tra loro ci sono anche molti volti femminili delle televisione e del cinema - Clarissa Burt, Loredana Lecciso, Sandra Milo, Nina Senicar giusto per citarne alcuni - che potrebbero essere state più invogliate di altri a intraprendere questa strada il rischio di dover presto raccogliere cocci e lacrime non è poi così remoto.
"Chi, per la prova bikini davanti alle telecamere, ha pensato a un ritocchino estetico - avverte Gasparotti - sappia che un'eccessiva esposizione al sole subito dopo un intervento in cui si è utilizzato un riempitivo può procurare delle infiammazioni alle protesi del seno o far 'saltare' i punti."
"Immagino e spero - conclude l'esperto - che i concorrenti dell''Isola dei famosi' abbiano preso tutte le accortezze del caso, nel caso in cui abbiano deciso di chiedere una mano al chirurgo." Infatti "se il ritocco è stato fatto con intelligenza, almeno 20-30 giorni prima della partenza, non ci sono grossi problemi, ma ovviamente calore, sole, sabbia e condizioni di scarsa igiene, soprattutto dopo un intervento, possono essere comunque rischiosi".
Insomma, le condizioni climatiche saranno impietose con tutti, ma per qualcuno potrebbero rivelarsi fatali e svelare un'eccessiva quanto insana e controproducente voglia di apparire, costi quello che costi.
Fonte: Adnkronos Salute
Sono davvero coraggiosi i nostri VIP o l'ardente bramosia di fama calante o da raggiungere li spinge a queste oserei dire umiliazioni .(oimè! la Gloria! scriveva Guido Gozzano, un corridoio basso, tre ceste, un canterano dell'Impero, la brutta effigie incorniciata in nero e sotto il nome di Torquato Tasso!)
Sigarette elettroniche per smettere di fumare, ma attenti ai rompiscatole con le "…
Miastenia Gattuso: che cos'è e come si cura
Coccodrilli e scimmie dietro la Monna Lisa di Leonardo: è l'invidia
Nuove tendenze San Valentino: smack e baci di dama meglio di cioccolatini e fiori.…
Vignetta: i mal di pancia leghisti secondo Castellani
alle 22:13
paopasc
Dall'altro versante, quello dello spettatore, mi viene in mente l'analogia con la fistola oro-faringea praticata (poverino) a un cane, onde appurare se alla semplice lappazione senza ingoiamento seguisse l'estinzione della sete. In effetti, pur non ingoiando l'acqua, per un po' la sete si placava. E ora l'analogia: cosa spinge tanti spettatori, a guardarsi queste trasmissioni, quale routine motoria bisogna appagare perchè siano seguite alla tv?