L'arte di curare e guarire
"Non c'è alcuna minaccia per le competizioni qui a Vancouver - ha dichiarato infatti il numero uno dello sport mondiale - grazie soprattutto al gran lavoro degli organizzatori che al bisogno sono pronti a usare artificiale. Non avremo uno scenario completamente bianco ma gli impianti saranno pronti ad ospitare gli eventi".
Oggi funziona così: quando non c'è tanta neve, si usa quella artificiale. Neanche fossimo a Pechino dove il tempo si comandava a suon di cannoni e i fiori si facevano sbocciare col telecomando per non rovinare la buona riuscita delle olimpiadi.
Poi però in un impeto ecologista o forse solo ricordando che il tema scelto
da quegli stessi organizzatori per questi XXI Giochi olimpici è quello della sostenibilità ha aggiunto che "Il riscaldamento globale può avere ripercussioni anche sui Giochi Invernali e in futuro dovremo tenerne conto."Non qui però! Per Rogge l'unica battaglia che si combatterà a Vancouver sarà contro doping!
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