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Le parole più belle del Festival? Quelle indossate (ma non dette) da Malika Ayane

Domenica 21 Febbraio 2010, 16:53 in Clinica Sanremo, Musica e canto, Scienza e comunicazione di
Malika-Ayane_Start-Living-Again.JPG

Ma che caos il 60° Festival di Sanremo.
Fischi, proteste, spartiti che volavano ...

Alla fine chi poteva stare zitto ha parlato (o cantato) e chi invece avrebbe dovuto parlare ed essere ascoltato perché aveva un messaggio importante ha taciuto.

Magari è stato meglio così. Ludwig Wittgenstein diceva che "nella vita, come nell'arte, è difficile dire qualche cosa che sia altrettanto efficace del silenzio". E magari Malika Ayane ha pensato questo quando, dopo la sua esibizione sul palco del Teatro Ariston di ieri sera, ha preferito non dire nulla lasciando che a parlare fosse la sua stessa presenza.

Malika indossava infatti la nuova t shirt START LIVING AGAIN dell'Aisla, l'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica Onlus che da anni si occupa di assistere e sostenere i malati e i loro familiari.

L'hanno realizzata due stilisti amici di un malato di SLA, Paolo, con l'obiettivo, sposato subito dall'Associazione, di "far comprendere che la Sla può non rappresentare solo una limitazione delle funzioni del corpo e viceversa, che se adeguatamente assistiti e presi in carico, anche i malati di Sla e i loro cari sono in grado davvero ricominciare a vivere!"
Start Living Again!, l'espressione inglese che tradotta in italiano significa INCOMINCIA A VIVERE ANCORA!, è stato infatti il loro modo di sciogliere in modo originale l'acronimo SLA che per molti suona ancora solo come una sentenza di morte orrenda.

Un messaggio di speranza che evidentemente ha colpito molto anche Malika tanto da spingerla a portarlo su un palcoscenico importante come quello di Sanremo.

Peccato che nel caos di ieri sera nessuno gli abbia dato l'attenzione che meritava.
E pensare che in questi giorni su quello stesso palco sono passati anche due importanti esponenti del mondo del calcio come Antonio Cassano e Marcello Lippi, i quali avrebbero avuto molti ben più motivi per indossare la T-shirt Start Linving Again considerata la singolare frequenza con cui gli atleti di questo sport vengono colpiti dalla malattia.


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2 commenti
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22 Feb 2010
alle 14:42

Duccio (Rugby 1823)

Purtroppo un principino stonato fa molta più audience di una malattia che uccide...

Su Cassano e Lippi, poi, stendiamo un velo pietoso. L'ultimo che faranno qualcosa per combattere la SLA è il mondo del calcio... e sappiamo perché!

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22 Feb 2010
alle 11:33

paopasc

E' vero, il silenzio è veramente efficace, ma può essere solo

un'autoregolazione. Questa domenica passata son successe un sacco di cose...sarà l'aumento di elettricità nell'aria.

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