L'arte di curare e guarire
La collezione che resterà in mostra fino al 28 Febbraio, giorno di chiusura dei Giochi è al suo primo appuntamento internazionale e mira a promuovere nel mondo il design e l'eccellenza dell'Italia in questo settore quale esempio di nuove e diverse forme di espressione.
"Collezione Farnesina Design" è concepita infatti come vetrina del know-how italiano nei campi del design, dell'artigianato e dell'industria e, come ha sottolineato il Ministro Frattini nel lanciare l'iniziativa, "intende dimostrare tangibilmente come tra cultura, impresa e politica estera ci debba essere un forte legame", in un sistema che abbia "la capacità di esprimere, attraverso la cultura italiana, il genio imprenditoriale italiano e lo stile che caratterizza l'Italia".
"L'eccellenza del design italiano può servire per la crescita del sistema Paese". Questo il messaggio riecheggiato più volte alla presentazione della "Collezione Farnesina Design", che raccoglie una selezione di installazioni innovative, espressione della creatività artistica italiana, realizzate espressamente per il Palazzo della Farnesina da importanti designer.
A "Casa Italia" Vancouver è stato predisposto un percorso base, in cui ogni azienda presenta un singolo prodotto, scelto come il più rappresentativo della linea e dello stile della singola azienda.
Come prima uscita è stata relativamente facile da realizzare visto che diverse Aziende coinvolte hanno sedi anche in Canada, ma l'esperienza servirà comunque perché è precisa intenzione di Frattini ripeterla in altre grandi manifestazioni di livello mondiale tra cui la Biennale internazionale dell'arte di Istanbul, l'esposizione universale di Shangai e, con un po' di fortuna, anche i mondiali di calcio di Johannesburg di questa estate.
A spiegare perché anche un grande evento sportivo come queste Olimpiadi o i prossimi Mondiali di calcio possono diventare appetibili per proporre iniziative del genere è stato nei giorni scorsi il direttore generale per la promozione e la cooperazione culturale della Farnesina Francesco Maria Greco che da mesi sta lavorando per coordinare questa prima uscita della collezione a Vancouver.
"L'idea di proporre una mostra di design in un contesto sportivo è meno assurda di quel che sembri: si tratta solo di inquadrarla all'interno della nuova filosofia che anima il Ministero degli Esteri", ha detto infatti, Greco in un'intervista al QN/Sole 24 ore
"Dal punto di vista operativo questo significa che al ministero ci sarà una sola direzione generale che coordinerà la promozione del sistema Paese e "Casa Italia" a Vancouver è un primo passo in questa direzione da cui ci aspettiamo però già grandi cose. La prima e più ovvia - ha detto - è che chi verrà a visitarla resti a occhi aperti vedendo ciò di cui è capace l'Italia. La conseguenza, ci auguriamo sia l'aumento della stima nel nostro Paese che fatalmente si trasferirà su tutte le possibili sfaccettature politiche, economiche e culturali del Sistema Italia, al di là delle sole prestazioni sportive dei nostri atleti che comunque ci auguriamo essere all'altezza delle aspettative e vittoriose, anche perché - svela Greco - il Ministro Frattini è un grande appassionato di sport invernali e un vero maestro sugli sci. La scelta di inaugurare il nuovo corso del Ministero qui a Vancouver non è stato quindi solo frutto del caso, ma anche un incrocio di passioni del Ministro."
Intanto oggi i nostri rappresentanti del Ministero degli Esteri e delle Aziende che hanno partecipato al progetto presenzieranno al Convegno "Design: tra sostenibilità e sistemi" che si terrà presso la Emily Carr University di Vancouver in linea con il tema della sostenibilità scelto dal Vanoc per queste olimpiadi.
Frattini avrà comunque modo di sciare sulle splendide nevi olimpiche nei prossimi giorni.
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