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L’eterna mezza stagione è una minaccia per la creatività

Domenica 15 Novembre 2009, 18:56 in Medicina, scienza e arte, Musica e canto, Psicologia e neuroscienze, Video di
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L'alternanza delle quattro stagioni è necessaria per il benessere della natura ma anche per il nostro. Il monito, che sarebbe più ovvio attribuire a un medico o un'ambientalista, viene invece a sorpresa da un cantautore.

A temere le conseguenze che stagioni sempre più uguali l'una all'altra possono avere in particolare sulla psicologia delle persone è infatti Sting, il quale sembra dispiaciuto soprattutto per gli inverni più miti a cui secondo molti dovremmo abituarci. "Nella mia memoria l'inverno aveva un clima molto più estremo" ha ricordato il cantante presentando il suo nuovo disco "If On A Winter's Night" a Parigi.
"Se le stagioni finiranno per assomigliarsi tutte, credo che la nostra psiche perderà qualcosa di importante."

Le sue preoccupazioni riguardano in particolare la creatività umana che a suo dire non avrebbe più occasioni per cimentarsi con la variabilità. "Io, ad esempio, attendo con ansia l'inverno per vestirmi pesante e fare passeggiate nel vento e nella neve" ha aggiunto infine il cantautore inglese.

Non ho tutta questa passione per il freddo gelido, ma condivido i timori di Sting: pensate a quanti artisti sono stati ispirati da una stagione in particolare. Immaginate quante poesie, quanti quadri, romanzi e canzoni ci saremmo persi se non ci fosse stata l'alternanza tra autunno, inverno, primavera, estate. Solo di Vivaldi verrebbero a mancarci quattro autentici capolavori! Non oso nemmeno pensarlo.


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16 Nov 2009
alle 10:30

paopasc

Si, sono d'accordo anche io. Soprattutto in ottica di 'ritorno' del sole, pensa solo ai paesi nordici e alla necessità di elioterapie.

Il sole è il punto di riferimento. Dovrebbero esserci anche dei lavori, per esempio, sulla diversità del tono umorale alle diverse latitudini.

Uniformare le stagioni, però, non è quanto succede in posti 'equatoriali' sempre caldi, o in quelli, parallelamente, a dominanza fredda? Esiste una verifica della creatività artistica collegata alla collocazione geografica?

Un salutone

:)

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