L'arte di curare e guarire
Tratto dall'omonimo spettacolo di Mara Galassi e Deda Cristina Colonna, il film "Voluptas dolendi" è, come scrive il musicologo Dinko Fabris nel saggio "I gesti e i suoni del Caravaggio in un film", pubblicato dalla Fondazione Giorgio Cini: "(...) un prodotto assolutamente originale, anzi unico nel panorama filmico del nostro tempo. I paralleli con numerosi titoli del cinema italiano e straniero degli ultimi decenni sono ovviamente possibili e saranno certamente proposti dai critici. Possiamo cominciare a dire quel che questa pellicola non è: non una trasposizione cinematografica di una pièce teatrale; non un documentario; non un film musicale e neppure un balletto. Il film (come lo spettacolo da cui deriva) non usa una sceneggiatura con un testo moderno, bensì incasella quadri come diapositive in una presentazione ed usa le citazioni di testi antichi per far risultare una "storia" dall'insieme di movimenti, colori, luci, suoni e parole. (...) una possibile finalità è di ripercorrere l'arte visionaria del primo grande pittore della modernità, Caravaggio, per imparare a guardare che cosa di lui è rimasto in ognuno di noi (...) e di farci entrare invece direttamente nel suo sguardo, capace di fissare come fotografie sonore e in movimento l'esistenza quotidiana del suo tempo, non tanto dissimile dal nostro".
Il film "Voluptas dolendi" interpretato sempre dalla danzatrice e attrice Deda Cristina Colonna e dall'arpista Mara Galassi è già stato presentato al Castello Angioino di Mola di Bari, a Palazzo Cini a Venezia, al Museo Benaki di Atene e alla National Gallery of Ireland a Dublino, ed è attualmente impegnato in un tour che ha già compreso Milano, Modena, Trieste, Vilnius (Lituania, capitale europea della cultura 2009) e che dopo Napoli proseguirà a Palermo, Messina e Siracusa in dicembre e poi nel 2010 (quattrocentesimo anniversario della morte di Caravaggio) in una trentina di città di tutto il mondo che ne hanno già fatta richiesta.
Anche in questa occasione, dopo la proiezione il regista del film, e autore dell'adattamento cinematografico e della fotografia, Francesco Vitali sarà lieto di dialogare con il pubblico da lui introdotta.
A questo proposito vanno doverosamente citati anche gli altri professionisti che a vario titolo hanno contribuito alla realizzazione di "Voluptas dolendi", tra cui Barbara Petrecca le cui mani hanno creato i costumi attraverso cui quelli derivati dai dipinti del Caravaggio hanno potuto prendere vita, e la troupe di oltre 20 persone che ha lavorato nella Basilica di San Marco a Milano per girare il film.
Il risultato è un'opera cinematografica nella quale, attraverso l'eloquenza mimica barocca, i costumi, le luci, le musiche e gli elementi scenografici, si ricrea l'atmosfera dell'epoca in cui visse l'artista.
Voluptas Dolendi - I gesti del Caravaggio
Proiezione a ingresso gratuito dell'ArtFilm
domenica 29 novembre 2009 ore 18
CHIESA DI SANTA CATERINA DA SIENA Napoli
telefono evento: +39 081402395
email: info@turchini.it
web: www.fondazionemarcofodella.it
Per chi non potrà partecipare le presentazioni del film proseguiranno a
PALERMO giovedì 3 dicembre ore 21.15
MESSINA sabato 5 dicembre ore 18
SIRACUSA sabato 12 dicembre 2009 ore 17
alle 12:41
Paolo
Bello, bellissimo! Per una generazione che non distingue quando le immagini in TV sono deformate dalla confusione tra i formati 4:3 e 16:9, una iniezione di buon gusto ogni tanto ci vuole: movimenti, inquadrature, angolazioni, luci non a caso, e non per stupire con effetti speciali, o venderti qualcosa, ma per comunicare da persone a persone... E' sempre affascinante quando il cinema cerca di riprodurre la pittura. Rischioso, ma affascinante.