L'arte di curare e guarire
Ad aggiudicarsi il premio di 60 mila euro e l'onore di poter realizzare l'opera che andrà ad abbellire il Nuovo Ospedale Niguarda in costruzione è l'artista pavese Sergio Alberti con la scultura "Raggio di Sole".
Il secondo premio è stato invece attribuito a Giuseppe Rubicco cui andranno 5mila euro per l'installazione in vetro che raffigura, nelle sue linee, lo sviluppo dell'elica del DNA.
Le due opere sono state selezionate tra gli oltre 181 progetti che sono stati presentate al concorso e quindi scelte tra i 12 bozzetti che è stato chiesto di realizzare a ciascuno dei finalisti giunti alla fase finale e che ora sono esposti in una mostra alla Loggia dei Mercanti a Milano dove resteranno fino venerdì 30 ottobre insieme a fotografie del patrimonio artistico di Niguarda con opere di grandi artisti come Arturo Martini, Francesco Messina e Mario Sironi che è possibile incontrare percorrendo i viali e gli interni della struttura milanese, tutelata dalle Belle Arti a ulteriore testimonianza della tradizione artistica che caratterizza l'Ospedale.
Nuova luce su cura e speranza. Raggio di sole si colloca perfettamente in questo contesto, tanto che la sua vittoria è stata decretata all'unanimità dalla giuria composta da Alberto Artioli (presidente), soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici, Sandrina Bandera, soprintendente per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico, Pasquale Cannatelli, direttore generale dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda, e dai due noti scultori Kengiro Azuma e Giacomo Benevelli.
"Abbiamo inteso premiare un'opera che si è distinta per la sua espressività e forza artistica, ma anche per l'efficacia del suo messaggio - ha sottolineato Artioli nel corso della premiazione di venerdì 23 ottobre (a fianco e sotto le immagini) - in quanto riteniamo che la scultura, interpreta i sentimenti della speranza con meditata riflessione comunicativa, non rinunciando a proporre un'interpretazione formale di grande modernità volta verso il futuro e sarà capace di divenire riferimento visivo e qualificante del nuovo spazio ospedaliero".
Con l'opera Raggio di sole Sergio Alberti, già docente all'Accademia di Brera, ha voluto rappresentare il ciclo del sole, esaltandolo in quanto evento vitale e perennemente attivo. Attraverso questi elementi l'artista invita a riflettere su sofferenza e guarigione in una prospettiva di speranza, sottolineata da un penetrante ideale raggio luminoso. Proprio questo raggio di sole presente nell'opera è visto come simbolo e portatore di speranza e guarigione.
I due materiali della scultura, l'acciaio e l'ottone lucidato, sono stati scelti per riflettere l'abbondante luce proveniente dalla copertura trasparente della hall del Nuovo Ospedale dove verrà collocata la scultura.
Cura e speranza
Loggia dei Mercanti
via Mercanti, 20123 - Milano
Ingresso libero
Tel: 02-64444484
Sigarette elettroniche per smettere di fumare, ma attenti ai rompiscatole con le "…
Miastenia Gattuso: che cos'è e come si cura
Coccodrilli e scimmie dietro la Monna Lisa di Leonardo: è l'invidia
Nuove tendenze San Valentino: smack e baci di dama meglio di cioccolatini e fiori.…
Vignetta: i mal di pancia leghisti secondo Castellani