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Musica sempre più sostenibile grazie al progetto Edison - ChangeTheMusic 2009

Domenica 4 Ottobre 2009, 17:29 in Medicina, scienza e arte, Musica e canto, Notizie, Scienza e comunicazione di
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Dopo l'architettura anche la musica scende in campo per difendere la salute del nostro Pianeta. Sta infatti per partire l'edizione 2009 di Edison - ChangeTheMusic, il primo progetto italiano per sviluppare la cultura della sostenibilità e del risparmio energetico in ambito musicale.

Avviato lo scorso anno, il progetto ha visto il coinvolgimento crescente del mondo della musica italiano tanto che per questa seconda edizione, Edison ha deciso di promuovere un osservatorio delle emissioni di CO2 associate agli eventi musicali nel corso dell'anno, che consentirà nel tempo un monitoraggio attendibile dell'impatto ambientale di simili appuntamenti.

Prometeo, il nuovo canale dedicato alla sostenibilità di Adnkronos, riporta i risultati incoraggianti dell'indagine, promossa dalla Direzione Ricerca & Innovazione Edison. Che l'Italia abbia imboccato in modo deciso la strada dell'attenzione per l'ambiente e il risparmio energetico in ambito musicale?
Vedremo. Intanto risulta che nel 2008 si sono svolte circa 33.000 manifestazioni musicali (esibizioni nei grandi club, concerti nei palazzetti, festival all'aperto) che hanno prodotto circa 2,8 milioni di tonnellate di CO2. Queste emissioni sono equivalenti a quelle prodotte dai consumi elettrici di 1.400.000 famiglie medie italiane in un anno. Molto, ma è un netto miglioramento rispetto ai dati precedenti.
Infatti l'anno scorso ogni singolo concerto ha prodotto meno emissioni di CO2 medie (-10%) rispetto al 2007 grazie all'adozione di comportamenti e soluzioni eco-sostenibili. Questo ha comportato una riduzione stimabile in 300.000 tonnellate di CO2 pari a quelle prodotte dai consumi elettrici di 150.000 famiglie medie in un anno ovvero alle emissioni prodotte da 100.000 persone che percorrono 15.000 km in auto all'anno.

Inoltre, va considerato che le manifestazioni musicali svolte nel 2008 (circa 33.000) sono state più numerose del 2007, anno in cui sono stati registrati circa 24.000 concerti. Questo forte incremento ha fatto sì che il valore complessivo di emissioni di CO2 prodotta nel settore degli eventi musicali è di fatto cresciuto. Ciononostante si assiste ad una riduzione delle emissioni prodotte dai singoli eventi, in particolare quelli di grandi dimensioni, proprio perché gli artisti, gli organizzatori e anche sempre di più il pubblico adotta soluzioni tecnologiche, logistiche e comportamenti eco compatibili.
Applicando agli eventi musicali del 2008 i valori emissivi medi degli eventi del 2007 si arriva ad un totale di 3.105.000 tonnellate di CO2 contro le 2.794.000 tonnellate ottenute con i valori emissivi medi reali con un risparmio rispetto all'anno precedente pari al 10% (300.000 tonnellate di CO2 in meno).

Cosa è cambiato. La prima edizione di Edison - ChangeTheMusic ha visto cambiare soprattutto l'atteggiamento di artisti e organizzatori degli eventi rispetto agli aspetti più pratici. Per ogni evento musicale di piccole-medie dimensioni (circa 5.000 persone), un approccio sostenibile che preveda ad esempio l'utilizzo di energia da fonti rinnovabili per gli impianti elettrici e di illuminazione, mobilità collettiva e car pooling invece dello spostamento in autovettura personale, materiale promozionale stampato su carta riciclata, potrebbe ridurre le emissioni di Co2 di circa il 75% passando da emissioni medie di oltre 100 tonnellate di CO2 a circa 26.
Dalla ricerca è emerso inoltre che gli organizzatori degli eventi e gli artisti hanno concentrato il loro impegno per la riduzione dell'impatto ambientale sulla scelta di soluzioni logistico-organizzative e tecnologiche che spaziano dal settore energia (utilizzo di kit fotovoltaici, led al posto di luci tradizionali, gruppi elettrogeni a biomassa) alla mobilità (piani di mobilità sostenibile con incentivi per il pubblico -in forma ad esempio di consumazioni gratuite o sconti sull'ingresso- per l'utilizzo dei mezzi pubblici, bicicletta e navette da stazione di pullman e treni) ai materiali (in particolare di carta, plastica e vetro attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti e l'utilizzo di materiali riciclati o biodegradabili).
Una delle attività per ridurre le emissioni di CO2 che ricorre con maggior frequenza nella scelta degli organizzatori di eventi è la compensazione attraverso l'acquisto di crediti di riduzione sul mercato volontario. Questa soluzione è però oggi sempre di più uno strumento di supporto al completamento di un percorso di sostenibilità avviato con azioni concrete.

Cosa cambierà. In considerazione del trend positivo che si sta manifestando nel nostro paese, Edison - ChangeTheMusic, parte nel 2009 puntando ad un sempre maggiore coinvolgimento dei giovani e degli artisti italiani.
"L'anno scorso Edison - ChangeTheMusic è stato un vero e proprio successo. Grazie a questa iniziativa siamo riusciti a coinvolgere e a sensibilizzare il mondo dei giovani e della musica su temi molto importanti per il nostro futuro come la salvaguardia dell'ambiente e il risparmio energetico", ha dichiarato Andrea Prandi direttore relazioni esterne e comunicazione di Edison. "Oltre 300 band giovanili si sono iscritte al concorso, abbiamo avuto 1.700 iscritti alla community e 406 adesioni al Green Music Book. Oggi il lancio dell'edizione 2009 di Edison - ChangeTheMusic testimonia ancora una volta il forte impegno di Edison nella lotta ai cambiamenti climatici. Siamo certi che l'interesse degli "amici" del progetto e di tutti coloro i quali vorranno parteciparvi per la prima volta sarà crescente".

L'Edizione 2009 di Edison - ChangeTheMusic si svilupperà quindi attraverso tre iniziative, che riguarderanno non soltanto gli artisti ma anche il pubblico con:

  • Community on line: spazi dedicati sul web dove chiunque può aderire ai principi del progetto e trovare consigli e informazioni tecniche sul risparmio energetico nella musica. I partecipanti possono arricchire il programma con i propri spunti e suggerimenti per ridurre l'impatto ambientale mentre si fa musica o la si ascolta: Myspace; Facebook; Twitter. Le proposte ricevute verranno valutate negli aspetti tecnico/scientifici dagli esperti della Direzione Ricerca e Innovazione di Edison.
  • Green Music Book: una guida "in divenire" sul risparmio energetico e la riduzione delle emissioni nella musica che può essere alimentata in tempo reale sul sito Internet dai partecipanti alla Community.
  • Contest: un concorso dedicato ai giovani musicisti, ovvero gli artisti emergenti non ancora impegnati da un contratto discografico. Chiunque, band o singoli, potrà inviare attraverso il sito la propria candidatura insieme all'adesione ai principi del progetto e ai suggerimenti per lo sviluppo del Green Music Book. Al termine del Contest, previsto per il 25 ottobre, una Giuria composta da Elio, di Elio e le Storie Tese, Elena Di Cioccio, Mondo Marcio, Nick TheNightFly, Daniel Marcoccia, Daniele Bagni "Barny", Pietro Camonchia, Luca Seminerio e Magda Rodighiero di Edison (in qualità di coordinatrice Giuria e Contest) selezionerà i brani ricevuti e decreterà i tre vincitori del Contest. Il primo classificato dell'edizione 2009 di Edison - ChangeTheMusic vincerà un vero e proprio tour promozionale al seguito dei Velvet nel corso della tournèe invernale (da ottobre a dicembre) che si terrà in alcuni dei maggiori club musicali italiani. Al secondo classificato verrà data la possibilità di realizzare una linea di merchandising interamente dedicata all'artista/band, mentre il terzo classificato riceverà strumentazione musicale offerta da Gibson. I tre vincitori, inoltre, potranno esibirsi - insieme ad una special guest - all'interno del concerto live Edison - ChangeTheMusic che si terrà a Milano a fine ottobre. In quest'occasione, l'organizzazione dell'evento musicale adotterà il maggior numero possibile di comportamenti e di soluzioni tecniche a favore del risparmio energetico e del rispetto ambientale emersi dalla Community e dallo sviluppo del Green Music Book.

Attraverso questo progetto, Edison, intende quindi rafforzare il proprio impegno nella sostenibilità ambientale estendendo la propria esperienza nelle iniziative in questo campo a settori particolarmente sensibili come quello musicale. Al progetto ha già aderito un ampio gruppo di operatori, case discografiche, organizzatori di eventi, promoter musicali, media del settore e importanti artisti tra cui Piero Pelù e il CPM (Centro Professione Musica) di Franco Mussida.

Fonte: Prometeo - adnkronos

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