L'arte di curare e guarire
Cuore dunque come epicentro vitale, soglia che segna un confine tra interno e esterno, elemento propulsore, veicolo di ossigeno nel suo movimento di contrazione ed espansione, ricettacolo di intrinseche energie, sempre in grado di operare cambiamenti emozionali al nostro essere, in una costante relazione tra in e out.
Nello spirito di questo scambio tra dentro e fuori, le due artiste Grazia Gabbini e Stefania Ranghieri attivano un dialogo tra le loro opere, che in alcuni casi si traduce in una vera e propria contaminazione e interazione reciproca, suggerendo allo spettatore una possibile cura per vivere meglio. Con un immancabile tocco di ironia il sottotitolo allude,
infatti, all'inevitabile bisogno dell'uomo di ossigenarsi in un reparto intensivo!
Grazia Gabbini nasce a Milano dove vive e lavora. Si diploma in pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera e successivamente segue, presso la Scuola di Arti Visive di Pavia, i corsi dell'artista Mario Raciti. Nel suo lavoro approfondisce le tematiche di dicotomie e dissonanze, ricercando un possibile dialogo tra situazioni contrapposte e eterogenee. Usa materiali molto differenti tra loro quali carta, filo di ferro e lana. Espone dal 1992 con continuità in mostre personali e rassegne tematiche, in sedi pubbliche e private; in Italia e all'estero. Nel 2009 si segnala la presenza in personale all'Arte Fiera BAF di Bergamo e di Cremona. Recentemente un suo lavoro è stato acquisito dalla nascente fondazione von Thyssen di Alicante (Spagna).
Stefania Ranghieri nasce a Milano dove vive e lavora. Si diploma in scultura all'Accademia di Belle Arti di Brera. Nel suo lavoro, indaga la relazione tra celato e visibile, tra naturale e artificiale, tra organico e non. Dopo aver sperimentato vari materiali incontra nel plexiglas l'affinità elettiva: superficie lucida e semi trasparente, rivela ciò che contiene e nel contempo riflette come uno specchio ciò che vi è intorno. Ideale per non perdere il rimando percettivo-sensibile del fare arte. Espone dal 1984 in mostre personali e rassegne tematiche, in sedi pubbliche e private, partecipando con continuità a fiere d'arte nazionali. Nel 2009 si segnala la presenza all'Arte Fiera di Milano - Miart e, in personale, al BAF di Bergamo e di Cremona
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alle 15:54
paopasc
Zerbi cara, io non ce la faccio a starti dietro ;)
detto questo
mi ha sempre impressionato la capacità di questo muscolo di non soffrire della 'stanchezza' che prende ogni altro muscolo scheletrico ma di continuare a pompare giorno e notte. Provatevi a stringere la mano a pugno tutto il giorno o a alzarvi sulle punte dei piedi per capire di cosa parlo. Dunque un omaggio al cuore, a questa pompa meravigliosa, alla sua rete di tiranti intracavitari, alla sua formadabile sincronia, alla sua inesauribile resistenza, ai suoi sistemi di stimolazione autonomi, un capolavoro della natura, altro che cervello!
:)bye