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L’Arte disperata di Agostino Goldani

Venerdì 31 Luglio 2009, 10:39 in Pazienti illustri, Pittura e arti visive, Recensioni di
Donnainblu_Goldani.jpgPoteva mancare dai miei consigli per le letture sotto l'ombrellone un bel libro sull'Outsider art?

Ovviamente no e allora eccovi accontentati: Arte disperata di Agostino Goldani (Marco Serra Tarantola Editore, 2008) raccontata dal medico, agopuntore e psicoterapeuta Sergio Perini.

Il libro approfondisce, infatti, gli aspetti comunicativi e psicodinamici dell'espressione grafico-pittorica di Goldani, riconosciuto uno dei maestri italiani dell'outsider art. Ma è soprattutto l'aspetto umano a colpire di più chi le opere di Goldani le studiate proprio bene come spero, anche di noi lettori.

"La vita di ognuno di noi segnata da alcuni incontri fatali, incontri che rappresentano nel volger del tempo ciò che gli storici chiamano post quem. - scrive nella prefazione Silvana Crescini - Dopo l'incontro con le opere di Agostino Goldani, infatti, la mia vita è cambiata, come succede quando si accende una luce più intensa nella coscienza, nella cultura, nell'esperienza umana." Quando per la prima volta vidi quelle opere, quei piccoli capolavori, ne fui sedotta al punto che tutte le mie convinzioni precedenti sulla cosiddetta Art Brut furono messe in discussione.
Quei dipinti erano l'espressione di un'arte autentica, il frutto di un processo introspettivo in grado di stabilire una profonda comunicazione e, contemporaneamente, erano il mezzo con cui quest'uomo, superando le sue manie, la sua angoscia e la sua disperazione, era riuscito a far emergere le pulsioni dell'inconscio, raggiungendo una forma di catarsi e di redenzione alla quotidianità; ma insieme a tutto questo, quei dipinti erano il risultato di una capacità pittorica straordinaria, come quella che si ottiene dopo un lungo esercizio di teoria e di pratica.
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"Un uomo che aveva la consapevolezza di esprimere tramite la pittura le sue esperienze emotive conflittuali e, spesso, angoscianti. - aggiunge Perini - Ciò lo portava ad essere estremamente geloso di ciò che produceva tanto da non proporre la visione di tali opere a nessuno se non a pochi intimi".

Sergio Perini però non è solo il "cantore" di questa vicenda umana: il suo lavoro di ricerca e di analisi svolto per il recupero e la promozione di questo artista è stato importante ed ora anche noi ne recuperiamo i frutti potendo ammirare la stessa arte che ha fatto appassionare lui.
Nel marzo di quest'anno, per esempio, ha curato la mostra "L'Arte disperata di Agostino Goldani" che si è tenuta a Castiglione delle Stiviere.

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