L'arte di curare e guarire
Per la precisione con lo scarto di un solo battito. Lo ha appena scoperto una ricerca di Peter van Leeuwen, del Dietrich Gronemeyer Chair of Radiology and Microtherapy dell'Università tedesca di Witten/Herdecke, pubblicata sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS).
Il test è stato condotto attraverso la magnetocardiografia: una sonda mininvasiva ha monitorato l'attività' cardiaca di madre e figlio, registrando i campi magnetici normalmente prodotti dagli impulsi elettrici generati dalle cellule che regolano il battito.
Dai risultati emersi dalle sei donne, tutte tra la 34esima e la 40esima settimana di gravidanza che si sono sottoposte al test, ad ogni tre battiti cardiaci del nascituro ne corrispondono due della madre.
Quando si dice i figli so piez'è core!
E non è tutto. Le eventuali variazioni sono influenzate anche dal ritmo del respiro materno.
I ricercatori pensano ora che la scoperta potrebbe avere anche un'utilità diagnostica. Misurando la sincronia del battito della madre e del figlio nel prossimo futuro si potrebbero evidenziare infatti in anticipo eventuali anomalie dello sviluppo o patologie del feto.
Fonte: ASCA-NOEMATA
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