L'arte di curare e guarire
Con l'estate anche la generosità va in vacanza. "Eppure donare sangue - avverte l'Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) - non fa bene solo agli altri, ma anche al donatore."
Il riferimento dei responsabili dell'Associazione è a un recente studio del Centro di Investigazione della Obesità e della Nutrizione (CIBERobn) di Santiago di Compostela, secondo cui donare sangue facilita la prevenzione del diabete di tipo 2, il più comune tra le persone obese e tra quelle che conducono una vita sedentaria.
La donazione di sangue in forma controllata permetterebbe, infatti, di equilibrare i livelli di ferro assorbiti dall'organismo (e accumulati principalmente nei globuli rossi dove si trova legato all'emoglobina e nel fegato), evitando così l'ossidazione dei tessuti. I ricercatori hanno constatato che l'eccesso di ferro nel sangue si associa a un peggior controllo metabolico del diabete di tipo 2 e che i donatori abituali hanno meno resistenza all'insulina, cosa che riduce il rischio di sviluppare la malattia.
Senza contare che il sangue di tutti i donatori viene controllato prima di essere infuso per una vasta gamma di analisi cliniche di routine (tra cui anche il livello di glucosio) che potrebbero smascherare eventuali patologie in atto nel donatore. Ecco quindi che la donazione è anche un'occasione unica per fare un vero e proprio check up gratuito con una certa regolarità.
Prima di partire quindi, meglio passare in ospedale per la propria donazione.
Nell'immagine in alto la campagna
Fonte: AGI
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alle 08:33
claudio
dopo la donazione del sangue e possibbile che il valore rbc con valori min 4,2 max 5,5 il mio era di 5,19 grazie