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Donare il sangue può prevenire il diabete tipo 2

Mercoledì 15 Luglio 2009, 09:04 in Notizie, Scienza e comunicazione di
sangue_estate.jpg Un motivo in più per donarlo prima di partire per le vacanze, il periodo dell'anno in cui ce n'è più bisogno, ma anche quello in cui pure i donatori abituali latitano.

Con l'estate anche la generosità va in vacanza. "Eppure donare sangue - avverte l'Avis (Associazione Volontari Italiani Sangue) - non fa bene solo agli altri, ma anche al donatore."

Il riferimento dei responsabili dell'Associazione è a un recente studio del Centro di Investigazione della Obesità e della Nutrizione (CIBERobn) di Santiago di Compostela, secondo cui donare sangue facilita la prevenzione del diabete di tipo 2, il più comune tra le persone obese e tra quelle che conducono una vita sedentaria.

La donazione di sangue in forma controllata permetterebbe, infatti, di equilibrare i livelli di ferro assorbiti dall'organismo (e accumulati principalmente nei globuli rossi dove si trova legato all'emoglobina e nel fegato), evitando così l'ossidazione dei tessuti. I ricercatori hanno constatato che l'eccesso di ferro nel sangue si associa a un peggior controllo metabolico del diabete di tipo 2 e che i donatori abituali hanno meno resistenza all'insulina, cosa che riduce il rischio di sviluppare la malattia.
Lo studio è stato condotto nel Centro di Endocrinologia 'Joseph Trueta' di Girona, vicino Barcellona, su 30 pazienti di almeno 50 anni affetti da diabete di tipo 2, metà dei quali poteva donare sangue fino a un massimo di tre volte in sei settimane (una donazione ogni 15 giorni) e metà non poteva fare donazioni. Alla fine le differenze tra i due gruppi rispetto alla patologia diabetica si sono visti eccome.
"I pazienti che avevano fatto trasfusioni hanno migliorato sensibilmente il controllo metabolico, la resistenza all'insulina e la funzione vascolare mantenendo lo stesso trattamento medico", spiega il direttore del progetto, Josè Manuel Fernandez-Real. "Il nostro organismo sa come assorbire il ferro, ma non come espellerlo. Esistono trattamenti, ma non sono del tutto innocui. Mentre donare sangue, oltre ad aiutare gli altri, può costituire un modo efficace per espellere ferro, cosa che riduce il rischio di ammalarsi di diabete di tipo 2".

Senza contare che il sangue di tutti i donatori viene controllato prima di essere infuso per una vasta gamma di analisi cliniche di routine (tra cui anche il livello di glucosio) che potrebbero smascherare eventuali patologie in atto nel donatore. Ecco quindi che la donazione è anche un'occasione unica per fare un vero e proprio check up gratuito con una certa regolarità.

Prima di partire quindi, meglio passare in ospedale per la propria donazione.


Nell'immagine in alto la campagna
2008 per la donazione estiva  dell'AVIS-Romagna

Fonte: AGI

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03 Set 2009
alle 08:33

claudio

dopo la donazione del sangue e possibbile che il valore rbc con valori min 4,2 max 5,5 il mio era di 5,19 grazie

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