L'arte di curare e guarire
Scritto dalla giornalista d'arte Cynthia Saltzman, il libro narra la storia del famoso quadro di Van Gogh e dei suoi molti proprietari ricostruita con la sagacia di un investigatore e il rigore dello storico dell'arte.
Vincent dipinse il ritratto del suo melanconico medico, il dottor Paul-Ferdinand Gachet, alcune settimane prima del suo suicidio, avvenuto il 29 luglio del 1890. L'ultima creazione di un artista geniale quanto tormentato. Un dipinto che sarebbe diventato tra le più famose e costose opere d'arte moderne ma anche dall'esistenza travagliata come quella del suo Autore.
Alla morte del pittore, il quadro passa infatti prima nelle mani del fratello, il mercante d'arte Theo van Gogh. Successivamente la sua vedova lo vende al celebre Ambroise Vollard. Con 200 franchi lo acquista una collezionista danese: la stessa cifra che ogni mese Theo dava al fratello per aiutarlo a vivere. In seguito è esposto nei musei di Weimar e Francoforte; diventato «arte degenerata», è mandato all'asta da Goering.
Nel 1990, cento anni dopo la sua creazione e dopo un avventuroso giro intorno al mondo, viene comprato da un uomo d'affari giapponese - poi arrestato per corruzione - in una spettacolare asta a New York, per la cifra record di 82,5 milioni di dollari. Alla morte del ricco collezionista, per un po' se ne perdono le tracce.
È il 2002 quando il quadro fa la sua ricomparsa nella cassetta di sicurezza di una banca giapponese.
Cynthia Saltzman traccia l'itinerario completo di un'opera legata in modo speciale alla cultura, alla politica e al mercato artistico del XX secolo. Un'opera che in questo libro diventa personaggio di un'avventura.
Godibile.
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