L'arte di curare e guarire
Due recenti ricerche hanno dimostrato che l'impatto della tv nell'età in cui si impara a parlare può essere tale da rallentare lo sviluppo cerebrale del neonato e quindi del linguaggio.
Per fortuna non è la tv in sé a creare questo problema, ma l'uso scorretto che se ne può fare.
Dalle due ricerche è emerso infatti il piccolo schermo diminuisce le interazioni verbali genitori-neonato perché i primi parlano poco al bimbo distratti come sono dal piccolo schermo e di conseguenza lui 'risponde' meno.
Basterebbe spegnere la tv almeno nelle ore in cui il piccolo non dorme. Dalle indagini è risultato che se la tv è accesa, per ogni ora di Tv il bambino sente in media 770 parole in meno proferite da mamma e papà, una riduzione del 7%.
Notevole se si pensa le prime fasi dello sviluppo sono le più importanti per l'apprendimento e meriterebbero la piena attenzione da parte dei genitori e degli adulti che si occupano dei piccoli.
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alle 07:49
Paolo
Beh, almeno così si spiegano tante cose, visto che le attuali generazioni sono tutte cresciute con la televisione! :-)
Ciao Emanuela, grazie per il benvenuto. Anche se sono qui esordiente, sto incominciando anch'io a fare i conti con i primi problemi da blogger-identità...
Dopo le presentazioni, allora, ogni tanto ci troveremo da queste parti...