Il nuoto sincronizzato non è più uno sport per signorine

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Men%27s%20cup3.jpg Uno sport ma anche un'arte. Il nuoto sincronizzato è da sempre associato a un'idea di grazia e perfezione che ben si conciliano con la natura e il fisico femminile. La perfezione richiesta nell'esecuzione di movimenti complessi, coordinati e sincroni con quelli dei compagni, e soprattutto l'importante componente artistica di questo sport, fanno pensare che l'uomo non possa dedicarvisi.

Tra l'altro, per le origini del nuoto sincronizzato tutti si richiamano a Ester Williams e ai faraonici varietà della Hollywood anni 30 e anche questo giustificherebbe la netta caratterizzazione femminile del sincro.
Tuttavia pochi sanno che le origini di questo sport sono da cercarsi invece in Europa, nella Germania di fine secolo XIX, dove si iniziò a praticare il "nuoto artistico", una disciplina maschile che ben presto si diffuse in Europa e nel mondo.

A scompigliare le carte arriva ora un evento che trasformerà Milano già eletta capitale dello sport 2009, nel luogo della rivoluzione culturale sportiva internazionale.
Sabato 11 Aprile, 12 squadre maschili di nuoto sincronizzato provenienti da dieci nazioni Europee ed extraeuropee, gareggeranno nella splendida piscina Cozzi del capoluogo per la Men's cup 3.

Una gara mai vista!

Lo promettono praticanti e appassionati, ma in effetti, benché, il nuoto sincronizzato maschile sia una realtà in tutto il mondo, è ancora poco conosciuta, soprattutto in Italia dove ad oggi esiste un'unica squadra che non solo parteciperà all'evento ma ne è l'organizzatrice. Si chiama SyncDifferent ed è attiva da due anni, sotto la guida di due istruttrici e con l'aiuto del Gruppo Pesce Milano, squadra di nuoto master affiliata UISP e FIN.

Il motto di SyncDifferent è "Nuoto Sincronizzato per tutti" e, infatti, della squadra fanno parte ragazzi e ragazze maggiorenni di ogni età.
Men's cup 3, non vuole essere quindi solo una competizione, ma creare un momento significativo nella ricerca, aprire orizzonti e dare opportunità senza precedenti al mondo sportivo, provocando ulteriori sviluppi e stimolando la voglia di proseguire.

Attualmente il nuoto sincronizzato maschile non è riconosciuto a livello internazionale dal CONI, ma è "accettato" a livello nazionale in svariati paesi, Italia compresa. Pur in mancanza di divieti e di ostacoli formali, da noi la fruizione del Nuoto Sincronizzato è di fatto impraticabile per gli atleti maschi delle giovani generazioni. Men's cup3 potrebbe cambiare le cose.

Proprio per questo motivo, oltre alle gare vere e proprie
(qui trovate il programma dettagliato e qui invece potrete conoscere le squadre partecipanti), si svolgeranno degli interessanti eventi che saranno molto più di un semplice corollario (qui il programma completo dal 9 al 12 aprile).

Si inizia già domani con un convegno dal titolo "Sport e arte in evoluzione: il nuoto sincronizzato maschile" nel corso del quale, esperti del settore sportivo ed artistico si incontreranno per condividere riflessioni e studi precedentemente elaborati sulla praticabilità del nuoto sincronizzato maschile a livello agonistico. Parteciperanno Barbara Quaranta (Allenatrice tecnica) che parlerà di aspetti fisiologici e tecnica del nuoto sincronizzato maschile; Susanna de Angelis (Istruttrice agonistica di Sincronizzato e istruttrice di Giorgio Minisini, unico atleta italiano maschio che pratica sincro a livello agonistico) che tratterà invece il tema del rischio di abbandono e le potenzialità dell'integrazione maschile nei gruppi giovanili; Lucilla Passerini (Allenatrice di nuoto sincronizzato) sul tema del nuoto sincronizzato e la scuola nuoto; la mitica Giovanna Burlando (Campionessa di nuoto sincronizzato) che parlerà di un aspetto a me molto caro e cioè della dimensione artistica del nuoto sincronizzato tra scenari che cambiano e nuove prospettive per la formazione dell'atleta-artista; Alessandro de Santi (danzatore professionista), con un altro tema interessante, dal movimento alla danza: ricchezza e potenzialità del linguaggio maschile; Andrea Gilardi (Campione di pattinaggio sincronizzato) sull'emancipazione di uno sport al maschile con il caso del pattinaggio e Olena Vychoreva (Allenatrice senior della nazionale Ucraina). Infine Sabrina Eufemi (ricercatrice di nuoto sincronizzato) esporrà i risultati di una ricerca svolta sugli atleti partecipanti alla Men's Cup 3.

Inoltre, parte dei proventi ottenuti dalla vendita dei biglietti d'ingresso (10 Euro) saranno devoluti alla LILT, Lega Italiana Lotta contro i Tumori, sezione provinciale di Milano. In particolare la somma ricavata andrà a finanziare i progetti di prevenzione e di educazione sanitaria.

Giovanna Burlando sarà anche madrina di tutti gli eventi di Men's Cup 3, e non poteva essere altrimenti visto che chiunque abbia intravisto almeno alle olimpiadi il nuoto sincronizzato non può non conoscere la campionessa che tante soddisfazioni ci ha regalato.

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Se l'idea di un nuoto sincronizzato al maschile vi stuzzica, esiste anche un gruppo Facebook al quale ci si può iscrivere per essere aggiornati su tutto ciò che riguarda questo sport e ti aggiorneremo sugli eventi, i fatti e i video di questa disciplina che potremmo vedere già alle Olimpiadi di Londra 2012 se la proposta del Ministro dello sport britannico verrà accolta dal comitato organizzatore.

Ma visto che qui a Milano potremo averne già un assaggio, perché aspettare?! Domani al convegno e sabato tutti in piscina a Milano!

Fonte immagine: La simpatica rivisitazione in chiave sincro maschile del Giudizio universale di Michelangelo che vedete qui sopra è solo una delle tante che potete trovate nel gruppo Facebook.

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