L'arte di curare e guarire
La partecipazione ai corsi è aperta a disabili con deficit motori, sensoriali e psichici a cui la scuola fornisce in gli strumenti e i mezzi necessari alle attività proposte, come mono-sci, bi-sci, stabilizzatori, slitte speciali o ferma punte, megafono per non vedenti; oltre, naturalmente, all'impegno attivo dei maestri che se da un lato garantiscono ai partecipanti una completa autonomia e libertà sulle piste da sci, dall'altro sono alla base di buona parte del successo di questa iniziativa. "E' comunque un'esperienza meravigliosa alla quale hanno preso parte già numerosissimi maestri della scuola" dicono loro stessi.
Il resto lo fanno BMW Italia, che copre il costo del corso base comprendente quattro lezioni della durata di tre ore, il noleggio dell'attrezzatura (in dotazione all'allievo per tutta la durata del corso) e le eventuali spese di trasporto dalla residenza dell'allievo alle piste da sci, in caso di scuole o gruppi e il comprensorio sciistico della Via Lattea che fornisce lo skipass.
Il bilancio complessivo del progetto SciAbile è più che positivo e, soprattutto, in continua crescita a tutti i livelli.
Per quanto riguarda gli allievi si è passati dai 31 del primo anno di attività ai circa 90 della stagione ancora in corso con la previsione di arrivare a 120. Vengono da tutta Italia, ma a gruppi anche da Francia, Inghilterra e Malta. Presentano le più diverse disabilità e un'età che varia dai 5 e i 61 anni, più del 30% è però sotto ai 20 anni. Questo non ha impedito loro di imparare e soprattutto divertire a sciare come qualsiasi altra persona.
"Progetto SciAbile cresce e per seguire al meglio il numero sempre maggiore di allievi, abbiamo incrementato il numero dei mezzi di trasporto messi a disposizione, e provveduto a dotare i nostri mono-sci di sedute di altezza e dimensioni differenti per andare incontro alle diverse esigenze dei nostri allievi." ha detto Alberto Bergoin, maestro di sci e direttore della Scuola Sci Sauze d'Oulx Project. "Aumentano anche le collaborazioni come nel caso delle ASL 3 e 5 di Torino e Collegno che, come noi, credono nel valore dell'attività motoria e sportiva e dello sci come supporto alla riabilitazione. I feedback che riceviamo dalle loro fisioterapiste e, in generale, dagli altri partecipanti al progetto, come gli insegnanti delle scuole, sono sempre molto positivi e ci spronano a continuare in questa direzione cercando di incrementare ogni anno il numero degli allievi che potranno sciare con noi."
L'importanza del rapporto con gli allievi e la specializzazione dei maestri sono fondamentali in questo senso.
"Sappiamo - ha dichiarato Claudia Gambarino, maestra di sci, psicologa e una delle ideatrici di Progetto SciAbile - che la relazione tra maestro e allievo costituisce un fattore fondamentale per l'apprendimento e per divertirsi a imparare. Poiché le relazioni, la conoscenza reciproca e la fiducia si costruiscono con il tempo, cerchiamo dove possibile di mantenere l'abbinamento maestro-allievi, scegliendo il maestro più idoneo per quella determinata situazione. Nascono così rapporti molto importanti e profondi, capaci di far sì che gli allievi tornino spesso e volentieri a sciare con noi."
"Per crescere professionalmente e migliorare la qualità dell'insegnamento è fondamentale una preparazione specifica dei maestri - ha aggiunto poi Gambarino -. A tal proposito vorrei ricordare che a partire da quest'anno il Collegio dei Maestri di Sci del Piemonte e il Consorzio Formont per la formazione professionale delle attività di montagna hanno attivato il corso di specializzazione nell'insegnamento dello sci per disabili. È stato un passo molto importante nella direzione di una maggiore professionalità. Io e il mio collega Andrea Gamba partecipiamo al progetto in qualità di formatori per gli aspiranti maestri di sci o per i maestri che già lavorano e che desiderano specializzarsi in questo insegnamento. La nostra Scuola Sci Sauze d'Oulx Project è anche sede di tirocinio."
A crescere e spostarsi più in là sono però soprattutto i traguardi. Come a precisato Alex Zanardi, pilota FIA WTCC del team BMW Italy-Spain e testimonial del Progetto Sciabile "si tratta di un'iniziativa importante che da alle persone con una disabilità la possibilità di dar fondo al loro talento e l'essere seguiti da insegnanti competenti è un ulteriore contributo per quest'iniezione di fiducia che può fare da stimolo per raggiungere altri traguardi importanti."
Per maggiori informazioni:
Scuola Sci Sauze d'Oulx Project
Tel: 0122.858942 - Email: info@sauzeproject.it
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