L'arte di curare e guarire
Come fa notare anche il New Scientist "l'iniziativa si basa sulla collaborazione fra l'industria dell'intrattenimento e gli scienziati, allo scopo di migliorare la qualità delle informazioni diffuse attraverso le pellicole e anche di aiutare il mondo della medicina a dialogare meglio con il grande pubblico". A guidare il progetto sarà la giornalista scientifica Jennifer Ouelette, ma è lo stesso mondo del cinema ad accogliere con favore la notizia. "È un'idea di importanza vitale", ha commentato Seth MacFarlane, creatore dello show televisivo "'Family Guy", cui ha fatto eco anche Lawrence Kasdan, autore di film come "Il ritorno dello Yeti".
"Vitale" sembrerà un'affermazione un po' esagerata, parlando di finzione cinematografica, ma credetemi non lo è affatto. Se fosse possibile calcolare quante vittime ha fatto la "mala-informazione" dei media, probabilmente rimarremmo di sasso.
In Italia invece sembra che riusciamo a importare le nefandezze peggiori degli americani, ma quando si tratta di iniziative valide, le lasciamo tristemente alla porta.
Ammetto però che la mia amarezza deriva anche dal fatto che considero la professione di consulente medico-scientifico per il cinema e l'intrattenimento in generale niente male per la sottoscritta.
Fonte: Adnkronos Salute
Cara Nella magari le avessi, ma ho come l'impressione da quello che ci rifila il cinema italiano che di consulenza ce ne sia poca. So che quando fanno un film o telefilm ambientato in ospedale mandano gli attori a fare esperienza sul campo ma in genere nell'ospedale dove viene girato o in un ospedale nei paraggi: non c'è insomma un ente che sia specializzato nel fare consulenze. Io invece sono dell'idea che ci dovrebbe essere una figura esperta in scienza e/o medicina che però è a conoscenza anche di tecniche di comunicazione altrimenti ognuno rimane sulle sue posizioni e venirsi in contro praticamente impossibile. Tu saresti perfetta con il tuo curriculum. Magari potresti chiedere informazioni a una delle tante scuole di cinematografia, ma visto che il tema mi sta particolarmente a cuore continuerò a cercare anche io e se so qualcosa ti faccio sapere.
Molto interessante: ho un titolo di giornalista medico-scientifico conseguito presso l'Università di Tor Vergata di Roma, dopo aver lavorato per 12aa come infermiera in Cardiochirurgia presso l'Università La Sapienza. Attualmente studio all'università di Scienze Gastronomiche di Slow Food In provincia di Cuneo. Mi piacerebbe, in futuro, occuparmi di consulenze per il cinema. Avete ulteriori notizie da fornirmi?
Grazie anticipatamente.
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alle 11:18
Nella
Grazie per la tua puntuale risposta ed anch'io ti aggiornerò su eventuali nuove.