L'arte di curare e guarire
L'organizzazione della giornata che si terrà giovedì 9 ottobre è affidata alla sezione lombarda del Comitato Italiano Paralimpico, che si è avvalso della collaborazione operativa di Enel Cuore Onlus e di SGM Forza e Coraggio.
"Vogliamo che sia un evento importante per la città di Milano e per la Lombardia tutta. Che sia un momento per migliorare la cultura dello sport nella scuola e nella società. Voglio sperare che questo sia solo un gradino di una scala molto più lunga. E che, spenti i riflettori sull'evento, non cali una coltre di disinteresse. Spero che continui attorno al mondo dello sport per disabili quell'attenzione, quella passione e quell'entusiasmo che vedo in questi giorni nelle persone che lavorano con me e in chi ci incontra, anche per la prima volta. Spero che ci sia una riscoperta di sport oggi ingiustamente definiti "minori" perché nel nostro territorio ci sono decine di atleti che si impegnano e danno il massimo, spesso lontani dai riflettori" ha detto Francesco Mondini.
"La Giornata Nazionale dello Sport Paralimpico è, prima di tutto, una giornata di sport. Tante le discipline in programma che metteranno alla prova le abilità atletiche dei partecipanti e al tempo stesso coinvolgeranno gli spettatori. Un momento in cui la pratica sportiva, per natura competitiva, possa diventare anche occasione d'incontro, confronto e divertimento per tutti senza alcun tipo di distinzione" ha spiegato Giovanni Terzi, assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Milano, in un comunicato.
Presso l'Arena saranno inoltre allestiti uno stand con la mostra fotografica del Comitato Regione Lombardia composta da circa 60 foto relative alle Paralimpiadi di Atene 2004 e di Torino 2006, e uno dove le Società Lombarde CIP potranno esporre le proprie attività.
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