Le olimpiadi secondo Petrucci_Che successo gli atleti azzurri

Scritto da: -

Vezzali-Berlusconi.jpgContinuiamo la nostra analisi del Petrucci-pensiero così come emerso dall'intervista telefonica per Sky di cui riporto il secondo brano.

Ai microfoni di Sky Sport 24 il maratoneta Stefano Baldini ha detto che non si ritirerà, ma che a Londra ci sarà. Quali saranno i primi passi verso i giochi olimpici e paralimpici di Londra e, soprattutto, è possibile già immaginare quali saranno i volti dei nostri prossimi giochi?
"Innanzitutto Baldini. Lo è, lo è stato e lo sarà, perché quello che ha fatto Baldini è sotto gli occhi di tutti. Il fatto che lui non voglia lasciare, per noi è una bella notizia. Lui può dare ancora tanto. La dimostrazione è che tutti pensavano che Baldini a queste Olimpiadi di Pechino facesse solo una partecipazione, così tanto per farla. No, è arrivato tra i primi dodici. Questa dimostra che è un grande campione che, anche quando non è al massimo della forma, lascia sempre un'impronta.
L'avvicinamento a Londra è già partito perché, dopo Pechino, nei prossimi mesi la nostra delegazione andrà a Londra, proprio per vedere, per cercare di prendere già le migliori posizioni, sia come villaggio olimpico, che come preparazione al villaggio olimpico, come abbiamo fatto per Pechino. E' chiaro, che noi, poi, abbiamo prima anche l'appuntamento con i giochi invernali di Vancouver. Ci stiamo preparando. Quando un'Olimpiade è alle spalle, si pensa sempre alla successiva.
Il fatto che abbiano vinto tante donne è la dimostrazione di come lo sport al femminile oggi abbia grande successo.
Avete visto il successo che hanno avuto questi atleti, non solo sui campi di gara, ma anche fuori. Stanno diventando veramente dei bei personaggi. Queste sono le cose che mi danno più gioia. Si, la vittoria, certo rappresenta il paese, l'inno, la bandiera, ma il fatto è che, poi, i giovani possano anche prendere da questi grandi personaggi dei buoni spunti per avvicinarli allo sport
".

Tralascerei le dichiarazioni riguardo Stefano Baldini anche se in netto contrasto con quanto detto dall'atleta ai microfoni di Blogosfere, perché conseguenti all'affermazione del giornalista, l'unico, insieme a Baldini, a cui dovrebbero essere chieste eventuali spiegazioni.

Riguardo all'ansia di cominciare a muoversi subito per "accaparrarsi i posti migliori alle prossime olimpiadi", ribadisco quanto detto nel post precedente: mi sembrano comportamenti più adatti ad un asilo che non ad ambienti sportivi, seppur politico-manageriali.

L'affermazione successiva "Il fatto che abbiano vinto tante donne è la dimostrazione di come lo sport al femminile oggi abbia grande successo" mi sembra una spiegazione tautologica. Non dice nulla.

Quella dopo invece è esilarante.  Lo abbiamo visto tutti, infatti, "il successo che hanno avuto questi atleti" e "soprattutto, fuori dai  campi di gara". Televisioni, giornali, riviste di gossip, … "Stanno diventando proprio dei bei personaggi". Però non vedo come una Vezzali che si fa "toccare" (in senso schermistico per carità) dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a Porta a Porta o una Pellegrini inseguita da Tinto Brass perché "è bella e sfacciata, adatta al suo prossimo film", mentre lei è così impegnata a cambiarsi pubbliche effusioni col suo amato Marin, tanto da non avere tempo per andare dal Presidente della Repubblica, o, giusto per stare tra i nuotatori, un Magnini che appena sceso dall'aereo in arrivo da Pechino si fa catapultare su L'Isola dei famosi, possano diventare esempi sportivi per i giovani. Al massimo un incentivo in più per darsi allo spettacolo.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!