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Da Pechino a Londra, un testimone che scotta

Mercoledì 17 Settembre 2008, 19:40 in Salutando Pechino di
Baton-exchange.jpgPechino passa il testimone a Londra che dovrà dimostrare di saper organizzare un'olimpiade migliore delle città che l'hanno preceduta, Pechino compresa. Per molti Londra è già sconfitta: troppo grande la Cina e troppo alta la puntata che ha fatto sulla sua olimpiade per poter pensare che la capitale inglese possa e voglia investire di più. E i soldi contano molto se vuoi ottenere un risultato di classe.

Ma gli inglesi, nonostante il loro aplomb, ad essere inferiori a qualcuno non ci stanno, figuriamoci ai cinesi. Giusto per mettere le cose in chiaro, hanno deciso di "gettare il guanto di sfida" mentre le luci su Pechino erano ancora accese per i Giochi paralimpici. Se le loro non possono essere le più fastose, saranno certamente le più "democratiche".

Insomma, dall'olimpiade della repubblica popolare cinese, all'olimpiade popolare londinese.
Londra ha promesso infatti che quelle del 2012 saranno i Giochi di tutti perché le cerimonie di apertura e chiusura coinvolgeranno l'intera città.

Sembra che abbiano già un piano ben preciso, ma in realtà il ministro dello sport inglese, Tessa Jowell, dice "stiamo pensando a un nuovo modo di celebrare l'inizio e la fine dei Giochi che coinvolga la città da vari angoli".

Non sarebbe stato meglio pensarci ancora un po' prima di sfidare quelli del BOCOG? Tanto più ora che il ricordo delle due manifestazioni è ancora ben vivo e troveranno molte più persone ad aspettarli "al varco" per verificare se il loro lavoro è stato davvero migliore di quello cinese.

Come diceva alle medie la mia "prof" italiano "ci rivedremo a Filippi".

Un'ultima curiosità. Nel riportare la notizia, Tutto sport, attribuisce alla Jowell anche la frase "I prossimi Giochi saranno democratici e tutti i londinesi dovranno sentirsene parte".
Mi riesce difficile pensare che questa frase sia un'invenzione, inoltre il Gioco degli inglesi sembra già chiaro: se non possiamo batterli competendo facendo leva sui loro stessi punti di forza, proviamo a dimostrare cosa sappiamo fare dove loro hanno fallito. E dove hanno "fallito" i cinesi se non nella maggiore apertura verso i diritti umani che tutto il mondo chiedeva?

Però mi domando: ma si può definire democratico" un Paese dove partecipare, fesse anche a una festa sia un dovere?

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