L'arte di curare e guarire
È evidente che per una migliore accettazione della sua esistenza come dato di fatto, il movimento paralimpico internazionale deve mostrare se stesso, le persone che rappresenta e i valori o gli ideali che porta avanti. È anche una questione di sopravvivenza: se i giovani disabili non si appassionano allo sport tanto da desiderare di farlo sarà sempre più difficile avere il ricambio generazionale che serve per pensare al futuro.
Tuttavia se ci si rivolgesse solo alle persone disabili, non si lavorerebbe nel senso dell’integrazione. Ritengo che lo sport possa diventare un ottimo punto di contatto tra disabili e normodotati, ma per arrivare a questo i normodotati devono avvicinarsi allo sport paralimpico in modo naturale e senza pregiudizi di sorta.
In altre parole i media dovrebbero cercare di proporre un immagine dello sport paralimpico che risulti accattivante sia per i diretti interessati sia per chi non ha problemi psicofisici invalidanti.
In altri Paesi il movimento paralimpico è promosso anche attraverso la realizzazione di brevi video elevata qualità che non hanno nulla da invidiare agli spot pubblicitari che più attirano il pubblico. Quello qui di seguito è quello già preparato per i prossimi Giochi paralimpici estivi che si terranno a Londra nel 2012.
Chiaro che la promozione dello sport paralimpico ha dei costi e che non tutti i paesi possono o vogliono sostenerli, ma spesso intervengono persone o enti privati che cercano di fare da sponsor o testimonial in favore degli atleti disabili. Quest’anno Paul McCartney, un’icona della musica ancora molto amata anche dai ragazzi, si è impegnato a sostenere una raccolta fondi per gli atleti paralimpici inglesi, e non ci dovrebbe troppo stupire visto che gli investimenti che l’Inghilterra sta progettando per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Londra del 2012 sono già iniziati a pieno ritmo.
Le motivazioni di Paul McCartney ve le avevo già date in questo post, ma ora vi posso mostrare la presentazione della sua missione paralimpica e lo spot che, chissà, magari ispirano iniziative simili anche da noi.
Di video a favore del movimento paralimpico se ne trovano molti su Youtube e non escludo di riuscire a mostrarvene altri, in attesa che qualcuno ne faccia uno tutto italiano, si intende!
Miastenia Gattuso: che cos'è e come si cura
Adele, ha paura del palco: "il pubblico mi terrorizza"
Crociere Costa 2012: offre vacanze da sogno anche ai pazienti in dialisi
Nuove tendenze San Valentino: smack e baci di dama meglio di cioccolatini e fiori.…
Vignetta: i mal di pancia leghisti secondo Castellani