Voci dal web: anche i campioni olimpici si fanno il blog

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lenovo_Voices of the Olympic Games.jpgIl web 2.0 ha fatto breccia nel cuore degli sportivi e oggi i blog in particolare stanno cambiando la faccia dello sport.

Sono sempre di più gli sportivi di alto livello che "si fanno un blog" per scrivere i loro pensieri, raccontare i momenti salienti di una gara o della preparazione, rispondere ai fans e raggiungere una quota sempre maggiore di sostenitori , aumentando così  la propria notorietà. Oggi se un atleta ha qualcosa da dire lo fa sul suo blog personale e se deve togliersi qualche sassolino dalle scarpe non va più a far dichiarazioni al giornalista di turno che rischia di travisarle o fare il solito taglia e cuci ad hoc in base al suo tornaconto personale. Si può dire che i blog sono diventati la voce più forte degli sportivi.

Un "vivavoce" più che altro che, come il vivavoce del telefono, nasconde tante insidie.
Innanzitutto, per l'atleta non è possibile dire "sono stato frainteso", "strumentalizzato" o simili,visto che è l'atleta stesso a scrivere di propria mano. Il vantaggio, ma solo se si dice la verità, è che qualcuno ti può prendere sul serio. Come è capitato alla judoka americana più promettente Ronda Rousey che nel suo blog ha accusato l'allenatore Fletcher Thornton di molestie nei suoi confronti. L'indagine del Comitato olimpico americano USCOI è subito partita, ma Thornton, raggiunto dai giornalisti, si è detto "sfiduciato e convinto che non si voglia nemmeno cercare la verità". La frecciata era rivolta anche agli intervistatori, ma se è questa la sua paura potrebbe sempre aprirsi un blog pure lui!
Smile

Comunque i blog aperti singolarmente dagli sportivi non sono la sola novità che ha cambiato il modo di comunicare nello sport. Infatti anche organi ufficiali e sponsor si stanno organizzando in chiave web 2.0.
Già ad Atene 2004 era stata introdotta la possibilità per gli atleti di comunicare tra loro via internet, in perfetto spirito olimpico. Nei giorni scorsi anche un'atleta italiana ha ricordato che una delle cose più divertenti che le sono accadute in quell'edizione olimpica è stato proprio il fitto scambio di messaggi nella nostra lingua tra lei e Venus Williams, che ai tempi aveva un fidanzato italiano.

Evidentemente l'iniziativa non è piaciuta solo a lei perché quest'anno a Pechino si replica. A parte il fatto che in ogni stanza del villaggio olimpico c'è un collegamento internet a banda larga, Lenovo, uno dei più importanti sponsor ufficiali, ha deciso di organizzare e gestire il diario online di 100 atleti di 25 paesi con cui potranno non solo comunicare tra loro, ma anche con i fan comodamente seduti nelle proprie case in tutto il mondo!

Il programma ideato dal produttore cinese di computer prevede infatti che alcuni dei partecipanti all'evento sportivo riversino in rete la loro esperienza, i propri pensieri ed emozioni, proprio relativamente ai giochi che si apriranno il prossimo 8 agosto. A tal fine, Lenovo ha fornito portatile e webcam agli atleti selezionati e ha dedicato una sezione del proprio sito all'iniziativa, sulle cui pagine possono essere letti i post via via pubblicati dagli sportivi sul proprio blog.

Per l'Italia sono stati scelti il campione di salto in alto Filippo Campioli e le nuotatrici Renata Spagnolo e Alice Campanese che, come i colleghi blogger-atleti hanno già cominciato a scrivere nel loro diario digitale, raccontando dei preparativi per la partenza per la Cina e dell'arrivo a Pechino. Per noi scriverà anche

Alcuni atleti italiani stanno facendo qualcosa di simile per quotidiani e riviste sportivi, ma vuoi mettere con la potenza di un diario online lanciato nella blogosfera?

Evviva i blogger-atleti!
Ma attenti! Adesso siete i soli responsabili di ciò che affermate. La blogosfera non perdona e non dimentica!
Wink

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