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Anche i Vip si vergognano di essere italiani

Domenica 3 Agosto 2008, 10:17 in Notizie di
carla bruni_The First Lady of chic.jpgVisto che il post sugli italiani giudicati dal Times come i più maleducati del pianeta ha suscitato tanto interesse e un intelligente scambio di esperienze nei commenti qui e su OkNotizie da cui però sarebbe emerso che purtroppo molti si vergognano di essere italiani, ho pensato di proporvi una variante sul tema chiedendovi se secondo voi questo senso di vergogna riguarda solo noi "comuni mortali" che viviamo una vita tra metropolitane e luoghi pubblici o se è una sensazione diffusa anche nel mondo dei VIP che, almeno sulla carta, dovrebbero frequentare più facilmente ambienti lussuosi e selezionati.

A giudicare dalla frase di Christian De Sica pubblicata ieri da Il Giorno, anche i VIP chiederebbero volentieri "l'estradizione". E io che pensavo in fughe dovute al richiamo dei vari paradisi fiscali! Wink

Per Christian De Sica infatti una città è italiana o meno non per questioni storico-politiche, ma per l'educazione dei suoi abitanti, tanto che nella frase citata ha detto: "Jesolo è una città bellissima dove ho trovato gentilezza e accoglienza: non pare neanche di essere in Italia". Una battuta? Forse, in fondo è un attore comico. Ma è anche possibile che davvero pensi ad un'Italia di maleducati per cui provare vergogna.

Del resto di esempi illustri di "traditori della patria" ne abbiamo parecchi. A Carla Bruni, ad esempio, non è bastato andare a vivere oltralpe: ha deciso anche di sposare niente meno che il presidente della Francia, sua nuova patria e di chiedere subito cittadinanza. Ci manca solo che chieda anche un cambio di identità con variazione dello stato anagrafico. Io comunque glielo suggerisco: adesso che è così potente magari lo ottiene pure!

In effetti la sua fretta, ma soprattutto le sue dichiarazioni in proposito, non lasciano molti dubbi sul fatto che gli italiani le piacciono poco. Ad ogni modo è solo l'ultima in ordine di tempo ad essersene andata. Altri lo hanno fatto prima di lei adducendo magari motivi più "diplomatici" per non dire la verità e cioè che si vergognano di essere italiani.

Dobbiamo dedurre che la maleducazione è diffusa anche nel mondo dorato dei VIP? Undecided

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5 commenti
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30 Gen 2009
alle 22:09

franck

Non riallacciatevi sempre alla storia di Roma è acqua passata senza resti purtroppo se non le rovine.....

 Sono ormai secoli che il popolo (i popoli) d'Italia é (sono) super ignorante (i) . Nel 1860 quando si faceva l'unità d'Italia l'80 % degli Italiani era totalmente analfabeta (in alcune aree si arrivava al 100%) Tuttii   problemi vengono da ì!

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30 Ago 2008
alle 12:21

Parus

Secondo me queste generalizzazione del tipo "gli taliani sono maleducati" , "gli intaliani sono così e cosà" sono inutili innanzitutto,ma anche prive di fondamento.

E non è che dico questo come premessa per partire con un excursus sulla maleducazione negli altri stati,su quanto sono ignoranti i francesi o quanto sono freddi gli inglesi;difatti non penso che qualcuno possa autoeleggersi portavoce di nessun paese:a ogni popolo le proprio pecche.

Tuttavia voglio sottolineare che in qualsiasi nazione abitano prima di tutto molte persone,con diverse culture,diversi comportamenti e diversa educazione.I bambini italiani sono maleducati come quelli francesi,come quelli tedeschi,come quelli austriaci,perchè cambiano le culture,le lingue e le abitudini,ma l'uomo è sempre uguale a se stesso.

Poi,certo,abitando in Italia ne sentiamo di tutti i colori,sentiamo storie di maleducazione,di violenza e di poca cultura (spessoperò non ricordandoci delle vicende belle,perchè fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce,come si suole dire).

Se abitassimo in un altro paese,parimenti, diremmo di stare in mezzo ad una folla di selvaggi,perchè ne sentiremmo di tutti i colori anche li,e anche lì trascureremmo le vicende positive.

In conclusione,bisogna sempre cercare di migliorare noi stessi,il paese e poi tutta l'europa e il mondo intero,perchè perfetto non è nessuno,ma bisogna prestare poca attenzione alle stupidagini che vengono dette generalizzando su un popolo,su una cultura e su un paese che vanta millenni di storia.

ciao a tutti

3
10 Ago 2008
alle 11:54

riccardo

Già Emanuele, io prendevo sberle e cinghiate se ero ineducato nei comportamenti, mio figlio, se grido, chiama telefono azzurro e io vado in galera ad imparare l'educazione.

2
03 Ago 2008
alle 22:49

Emanuela Zerbinatti

Della serie "chi non ci vuole non ci merita" eh Dario ;-)

Fosse facile... il problema è che se ci mettiamo qui a guardare chi è il più maleducato accontentandoci di non essere i primi in classifica non andiamo troppo bene. Dovremmo puntare ad essere educati innanzitutto per noi stessi, poi per chi ci sta più vicino e poi via via per tutti gli altri, allargando i nostri confini e orizzonti. Senza star troppo a guardare cosa fanno gli altri. Dai commenti si è visto: ognuno potrebbe nominare un popolo che per sua esperienza è davvero il più maleducato di tutti, nessuno però vuole ammettere che si tratta di generalizzazioni e banalizzazioni che si contraddicono a vicenda. Forse perché appunto sono solo stereotipi. L'unica cosa che secondo me ci differenzia in senso peggiore dagli altri è che noi ci stiamo rassegnando alla maleducazione dei nostri figli, dei loro coetanei e di tutti gli italiani in generale. Lasciamo correre pensando a quanto siano maleducati anche i loro genitori se non sono riusciti a insegnargli le buone maniere e tutti ce ne laviamo le mani perché tanto non è un problema nostro, se non ci hanno pensato altri, ormai è tardi perché si impara da piccoli, ecc.

Non ci rende meno colpevoli rassegnarci. Se abbiamo un minimo di orgoglio personale prima che di patria dovremmo condannare a oltranza atteggiamenti che ci fanno diventare un orda di mandrie impazzite.

Ti racconto un episodio da supermercato: banco della carne bambinetto sui 5-6 anni, non ti comincia mica a picchiare pugni sulle confezioni esposte intanto che procede lungo il banco? in una decina di metri ha fatto una strage e a metà banco gli ho sbarrato la strada e gli ho fatto notare che tutte quelle confezioni ora non le avrebbe prese nessuno perché erano tutte bucate come la carne che era sotto la pellicola e sarebbero state buttate (ma mi sa che le avrebbero riconfezionate e rimessi dove erano). Ti assicuro che appena l'ho visto ho avuto la tentazione di dargli una sberla ma mi sono controllata perché non era mio figlio. Lui per tutta risposta mi ha detto "embé" però ha lasciato perdere la sua impresa e in tutto uesto i suoi genitori dove erano? A tre o quattro metri da lui impegnati in una conversazione con amici (ma l'hanno visto benissimo). Se vuoi uno spaccato della società devi andare al supermercato ;-) se stai un po' ad osservare la gente capisci tante cose della gente. Io ho ad ogni spesa la conferma che i bambini italiani crescono come selvaggi e nessuno glielo impedisce. :(

1
03 Ago 2008
alle 22:15

Dario

Gli italiani non saranno di sicuro i migliori al mondo, ma di sicuro inglesi e francesi ,quelli che conosco meglio, non sono migliori di noi. Se qualcuno si vergogna......vada vivere  altrove nessuno ne sentirà la mancanza (in particolare certi VIP)

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