Come promesso vi presento oggi il primo dei 100 blog che salverei se una ipotetica minaccia planetaria mi obbligasse a sceglierne solo alcuni da tenere a farmi compagnia. La mia prima risposta concreta al Vespa-pensiero. Il blog che ho scelto è Sottolavocecancro, nato per iniziativa di Manuela Valaguzza Belingardi, Presidente dell'associazione ...Sottovoce..., che opera presso l'Istituto Europeo di Oncologia, e di Tina Ressico, Psicologa della Comunicazione. Come avrete intuito anche dal nome, in questo blog si affronta il problema complesso e doloroso del cancro, ma non si tratta di informazione "nuda e cruda", o se vogliamo "sterile". Qui trovano posto le emozioni. Quelle dei pazienti e dei loro cari che sentono il bisogno di uno spazio in cui raccontare e raccontarsi. La scrittura è sempre un valido sostegno psicologico e come hanno potuto constatare le due blogger, grazie alla loro esperienza all'interno di Sottovoce, sono gli stessi pazienti a sentire questo bisogno di raccontarsi e soprattutto di fissare su un "substrato solido" le parole. ...Sottovoce... ha così deciso di creare e sviluppare una Biblioteca per raccogliere le molte testimonianze di malati di cancro guariti. Il grande consenso ottenuto, ha poi suggerito il resto. Innanzitutto l'idea di dar vita a corsi di scrittura per diventare "volontari biografi", da proporre a quanti volessero dedicare un po' del loro tempo e della loro passione per la scrittura alla raccolta di storie di chi, trovandosi in condizione di disagio, desiderasse ripercorrere la trama della propria esistenza. Tina Ressico per esempio è volontaria dell'associazione da alcuni anni e dopo aver partecipato al corso di biografia, ha scritto il libro "Il tempo del male, il tempo del bene". E poi anche il progetto per la creazione di questo blog. "Ci è sembrato il mezzo più adatto per offrire la possibilità di parlare della propria esperienza, di scambiarsi il racconto dei propri vissuti, di aiutarsi l'un l'altro. Uno spazio virtuale a disposizione di tutte le persone che vorranno condividere con altri i pensieri e le emozioni compresi sotto la voce cancro" scrivono Manuela e Tina in uno dei post di presentazione. Spesso la malattia oncologica fa chiudere la persona in se stessa, la allontana dal mondo, mentre la scrittura, interpretandola e dandole un senso, può liberare la mente dal peso che si tiene dentro, ma il blog e la carta stampata sono complementari piuttosto che mutuamente esclusivi, anche perché il blog ha il vantaggio dell'immediatezza nel fermare un'emozione e nel riscontro con gli altri che possono raccogliere per condividere quelle poche frasi lasciate lì quasi furtivamente per descrivere lo stato d'animo, l'emozione, un momento. Questo scambio fa nascere qualcosa di nuovo, un pensare insieme, che genera una visione nuova sull'esperienza di ognuno. Si potrà narrare di come si può affrontare il cancro, di come si può conviverci, superarlo oppure no. L'esperienza più o meno diretta della malattia non è comunque indispensabile per partecipare alla vita del blog: oltre a volontari, pazienti, familiari e amici dei malati, può infatti intervenire chiunque per esprimere attraverso i commenti il proprio pensiero e le proprie emozioni e, in definitiva, facendo sentire meno soli i malati. In ogni caso, l'idea di scrittura dal potere benefico che sta dietro al blog non è l'unico motivo per cui ve ne parlo in Arte e salute. L'ultima idea dell'associazione ....Sottovoce.... è quella di trasformare la narrazione in un progetto teatrale itinerante, in cui pazienti dell' Istituto, con i volontari dell'associazione, metteranno in scena le loro stesse storie, permettendo al dolore di essere condiviso.
Per me è stato un onore poter parlare di voi. Mi piace sinceramente il lavoro che fate insieme ai pazienti. Mi piacerebbe potervi ospitare ancora nel mio blog, magari per presentare qualche vostra iniziativa o un nuovo volume della biblioteca.L'idea del volontario biografo poi è molto carina e sto pensando qualcosa per poterne parlare in modo più approfondito.Per quel che mi riguarda passerò spesso nel vostro blog per vedere come vanno le cose e lasciare anche un mio commento contributo.Tenetemi informata riguardo alle vostre novità ne parlerò senz'altro.
Sono molto contenta che abbiate deciso di dar voce a questa nostra iniziativa, che ha bisogno di essere divulgata affinchè sia davvero utile alle numerosissime solitudini che ho incontrato in questi anni. Se ognuno di noi facesse qualcosa per il proprio vicino ci sarebbe un mondo migliore. Vi ringrazio tanto , anche a nome di tutti coloro che potranno trovare un pò di conforto nella condivisione del loro dolore.
alle 17:16
mario
video del quadro di nessie il mostro di loch ness di mc escher http://it.youtube.com/watch?v=RQrovNERYfU