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Mamme VIP sotto accusa: promuovono il mito della “fertilità anziana”

Giovedì 20 Marzo 2008, 10:10 in I pericoli dell'arte, Pazienti illustri di
Halle%20Berry.jpg"Cicogna vecchia non fa buon brodo" verrebbe da dire leggendo la notizia che ha pubblicato oggi il Daily Telegraph: "le celebrità che partoriscono dopo i 40 anni promuovono un pericoloso mito di maternità anziana". Il riferimento ad Halle Berry, che domenica ha avuto il suo primo figlio a 41 anni e a Marcia Cross, star di Desperate Housewives, che ha partorito due gemelli a 44 non è nemmeno troppo velato, ma a mettere in guardia contro i cattivi esempi delle star hollywoodiane non è il solito "massmediologo", bensì un esperto in problemi di fertilità. Ne avevamo già parlato a proposito del peso, ma a quanto pare le mamme VIP dimostrano ancora una volta di non saper volare e questa volta "per sopraggiunti limiti d'età". Cosa facciano della loro vita dovrebbe in realtà restare affar loro, se non fosse che l'essere famosi significa anche prendersi la responsabilità dei messaggi che più o meno direttamente si mandano al pubblico, il che espone i vari VIP a una certa invadenza nelle scelte private e al rischio di accuse di questo tipo proprio per il pessimo esempio che possono dare. Secondo il prof Brian Lieberman, consulente dell'organo di governo che in Inghilterra regola la fertilizzazione in vitro (IVF), tecnica di fecondazione assistita maggiormente utilizzata nella pratica clinica, "l'immagine glamour di donne famose che diventano madri in "tarda età", nasconde l'evidenza di un aumento del rischio di infertilità, ma soprattutto di possibili complicanze in caso di concepimento. Il rischio di aborto spontaneo sale infatti dal 15 per cento al 25 per cento per le madri con più di 40 e vi è un aumento del rischio di sindrome di Down per il nascituro, di diabete e ipertensione gravidica per le madri e in generale una maggiore probabilità di avere un cesareo."
La caduta fisiologica dei livelli di fertilità comporta che una donna desiderosa di avere un bambino in età più matura possa dover ricorrere a ovuli donati da donne più giovani. Potrebbe essere anche il caso delle attrici suddette, ma secondo Lieberman questo non è chiaro alle donne che considerano queste celebrità come miti da seguire. "Le donne comuni vedono qualcuno come Nicole Kidman avere un figlio a 40 anni e pensano che sia tutto normale, quando l'unica cosa "normale" è che la fertilità si riduce con l'età e ad oggi non c'è modo di preservarla", ha aggiunto l'esperto che è anche un consulente ginecologo presso il St Mary's Hospital di Manchester, il primo servizio di IVF essere istituito in seno al NHS, l'equivalente del nostro SSN. Halle%20Berry_gravidanza.jpgLa Kidman, è però soltanto l'ultima, avendo confermato a gennaio di essere incinta di tre mesi, ma gli esempi di celebrità diventate madri anziane non si fermano a questi casi già citati, come dimenticare infatti la cantante Madonna, che diede alla luce il suo figlio Rocco nel 2000, quando aveva 42, e Salma Hayek, l'attrice, che divenne una madre lo scorso anno, a 41.
I dati sembrano dargli ragione: tra il 1991 e il 2006 il numero di donne inglesi che hanno concepito oltre i 40 anni è quasi raddoppiato, arrivando a più di 22 mila casi. Tra questi il caso emblematico di Patricia Rashbrook che lo scorso anno, partorendo a
62 anni, è diventata la "mamma-nonna" più vecchia in Gran Bretagna, dopo un controverso trattamento della fertilità in Italia. Contraddizioni d'Italia! Le nostre connazionali devono andare all'estero per queste cose che qui sono anche più restrittive che altrove!
Sul fatto del pessimo esempio resto dell'opinione che ogni celebrità è libera di fare ciò che vuole, ma la sua posizione gli impone anche un maggior grado di riflessione su ciò che dice o fa. Comunque visto che in questo caso il problema è che le donne vedono solo gli aspetti positivi dell'essere madri in tarda età, basterebbe fare informazione per bilanciare mostrando anche l'altro lato della medaglia, come mi sembra abbia avuto la possibilità di fare Lieberman attraverso le pagine del Daily Telegraph.
8
8 commenti
8
06 Giu 2008
alle 18:07

Emanuela Zerbinatti

Mi fa molto piacere i.a. Sinceramente.

Le statistiche sono solo numeri freddi: dire che le probabilità che un evento si verifichi non significa che quell'evento si verificherà per forza. Io sono per il non forzare la natura e se tu naturalmente sei rimasta incinta significa che è perfetto così.

Tanti cari auguri i.a. Però "pretendo" che torni a dirci di che sesso è il pupetto e come l'hai chiamato. Poi se mi mandi anche la foto gli faccio anche un bel post di auguri!

7
06 Giu 2008
alle 17:51

i.a.

Sono rimasta incinta a 43 anni in modo naturale; sono alla 36 settimana di gestazione e non ho avuto un problema in tutta la gravidanza.

6
22 Mar 2008
alle 09:32

Emanuela Zerbinatti

Sono d'accordo sulla libertà individuale. Ma la libertà di decidere si può ottenere solo quando c'è libertà di informazione. Se le informazioni che mi arrivano sono da un lato sulla base di cosa posso decidere. La libertà nasce dal confronto con tutte le parti in causa.

Non capisco questa tendenza a considerare le opinioni degli altri sempre come tentativi di imporci qualcosa e toglierci libertà. Non credo che il "signor dottore" come lo chiami tu volesse dire alle donne non fate più figli dopo i 40, penso che il suo è stato solo un tentativo di bilanciare l'informazione.

Nella vita in generale dovremmo essere grati a chi ci offre una diversa visione delle cose, visto che spesso non è facile pensare a tutte quelle possibili da soli. I medici non impongono decisioni: espongono fatti, i pro e i contro riguardo a un argomento medico e alla condizione specifica di un paziente, ma poi la libertà di decidere - entro i limiti di Legge ovviamente -  è inviolabile. Purché, ripeto, da parte del paziente ci sia la conoscenza di tutti gli aspetti della questione che lo riguarda. Altrimenti che libertà è.

5
20 Mar 2008
alle 21:28

sea

I rischi aumentano con l'età è vero, ma è anche vero che in passato il modello delle donne famose (Very important people...!) era quello di NON fare i figli.

Quasi tutte le donne che lavoravano nel mondo dello spettacolo si dichiaravano a favore di una carriera e la maternità veniva affrontata, da loro e sul video che si affaccia nel mondo, come un evento da scegliere di NON fare.

Il signor dottore sopra citato si è dimenticato di considerare anche questi messaggi che fino a pochi anni fa' erano un modello innaturale di comportamento, imposto alle donne da una società ancora più scorretta nei confronti dell'universo femminile, psichico e fisico, scorretta nei confronti dei ruoli naturali nella vita.

Tre persone che conosco, una di 41, una di 44 e una di 43 anni, (persone normalissime, NON vip) hanno avuto delle gravidanze spontanee, felici, una di loro ha dovuto far nascere il bambino circa due settimane prima (il bambino pesava alla nascita 3,250 grammi ed era perfetto) perché era posizionato male e non si doveva aspettare le doglie (posizione podalica).

Ai tempi delle nonne i parti avvenivano spontaneamente fino a che una donna rimaneva incinta, senza farsi eccessivi problemi se le gravidanze capitavano a 16 o a 46 anni...

Se un corpo è progettato per poter fare i bimbi, quali sono i limiti imposti dalla cultura? Perché ci si spinge a valutare il giusto o l'ingiusto in base ad economie altalenanti, mode e morale mutevoli?

Una sana volontà di fare bimbi in tarda età presuppone una consapevolezza dei rischi e ci sono tanti sistemi medici per contribuire ad un sano concepimento.

Un bambino che viene al mondo in tarda età è un bambino spesso voluto e desiderato, forse anche da molti anni, è testimonianza di amore e non solo di un corretto funzionamento di fattori biologici.

Identicamente non scoraggerei una donna giovane a fare un bambino anche se molto giovane, proviamo a rispettare la nostra sensibilità, senza lasciarci intimorire da presunti dettami altri = non nostri.

Il medico facesse i figli all'età che vuole lui!

 

4
20 Mar 2008
alle 18:54

Emanuela Zerbinatti

Purtroppo non tutte le donne credono che ci possano essere problemi proprio perché molti tendono a far sembrare una norma ciò che in realtà dovrebbe essere un'eccezione. In effetti è antipatico dover tirare in ballo delle persone in particolare e dire che sono pessimi esempi al solo scopo di far capire che stiamo percorrendo una strada pericolosa che un giorno potrebbe rivelarsi un disastro. Non si può nemmeno fare supposizioni sulle presunte tecniche di fecondazione seguite da queste persone. Potrebbe non essere vero per nessuna di esse così come potrebbe essere vero per tutte. Il medico avrà sbagliato a mettere nel suo discorso (corretto) riferimenti a persone concrete, ma vorrei che per una volta non ci si attaccasse ai dettagli e si guardasse il senso di ciò che gli altri stanno cercando di dire. I VIP e i media che li seguono ovunque spesso fanno sembrare tutto facile perché ci fanno vedere il meglio della loro vita. Ma nota che ho detto sembrare, non che la loro via sia proprio tutta rose e fiori come noi la percepiamo. Il messaggio potrebbe essere non fatevi ingannare, state attenti anche ai rischi dietro l'angolo. Valutate tutto pro e contro, bello e brutto. Poi decidete assumendovi le responsabilità di ciò che avete deciso.

3
20 Mar 2008
alle 18:30

Mara

Questo è vero, ma non vedo perchè mettere in ballo delle donne, famose, solo per il gusto di attirare di più l'attenzione. Perchè accusarle di essere rimaste incinta a 40 anni? Scusatemi, ma io non ne vedo la logica sinceramente. Penso e spero che una donna sia abbastanza matura per capire da sola che un figlio dopo i 40 anni è sempre difficile da avere.

2
20 Mar 2008
alle 14:31

Emanuela Zerbinatti

Nell'articolo del Daily Telegraph non veniva messo in dubbio la capacità di essere buoni genitori degli ultraquarantenni rispetto a una giovane. Il discorso era puramente di comunicazione. Il dottore si è chiesto se queste donne che fanno apparire cos' tutto semplice e naturale non stessero dando un messaggio sbagliato a chi le segue. Volere un figlio è legittimo, ma è necessario conoscere i rischi per poter decidere con più consapevolezza. Secondo lui il messagio che le VIP danno toglie la possibilità di valutare correttamente alle donne comuni. Il sospetto del medico è che molte di queste VIP 40enni è tra l'altro quello che sia in gravidanza proprio perché ricorse a tecniche di procreazione assistita, ma poiché non lo vanno certo a dire in giro quello che gli altri vedono è che avere i figli dopo i 40 sia naturale, facile semplice e sempre bellissimo. Non è sempre così e il medico voleva che fosse chiaro alle donne. Giusto per avere tutti i dati per fare le proprie considerazioni.

1
20 Mar 2008
alle 13:36

Mara

Se donne come Ncole Kidman, Halle Berry, hanno avuto dei figli a questa età è perchè hanno avuto gravi problemi di salute. La Kidman ha perso diversi bambini in passato, mentre la Berry è diabetica e ha avuto difficoltà a rimanere incinta. La realtà è che un figlio a 40 anni si può fare, ho visto mamme ventenni e trentenni che non sanno neanche cambiare un pannolino. Certe considerazioni fanno vomitare. Una donna fa un figlio quando si sente di farlo. Certo, avere un figlio a 60 anni è innaturale e sbagliato, ma le donne citate hanno sulla quarantina, e se sono ancora fertili non vedo ne vedo proprio il problema.

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