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Vancouver-2010_sustainablity.jpg Sostenibilità sarà una delle parole chiave delle Olimpiadi invernali di Vancouver.

Che sia stato per distinguersi nettamente da Pechino o per non rischiare di ritrovarsi a eventi finiti con lo splendido panorama deturpato dall'ondata di turisti olimpici, fatto sta che il comitato organizzatore di Vancouver 2010 ha deciso di mettere in atto direttive precise affinché i Giochi e le attività ad essi collegate (gli impianti sportivi, i villaggi olimpici, le sedi di rappresentanza delle delegazioni...) siano eco-efficienti e a basso impatto sull'ambiente, con un'attenzione particolare dunque alla qualità dell'aria e dell'acqua, oltre alla gestione dei rifiuti, ai sistemi di riutilizzo del calore e del riciclo dell'acqua piovana, ai materiali da costruzione.



Una buona notizia per il pianeta, ma se siete in partenza per Vancouver è forse meglio che, oltre alla guida fornita da Team Italia, facciate un bel ripasso di tutte le buone norme di comportamento eco-responsabile. Così, giusto per non irritare gli organizzatori e farci etichettare sempre come i più maleducati del pianeta.

Intanto, per essere in linea con le direttive degli organizzatori e per dare il buon esempio, il tema della eco-compatibilità, del rispetto e di un più stretto legame con la natura è anche il concetto centrale che ispira il progetto di Casa Italia a Vancouver 2010 e che si ritrova nelle ambientazioni, nei materiali e anche come tema ispirazione nella programmazione degli eventi a partire dalla mostra del Design voluto dal nostro Ministero degli Esteri per promuovere il meglio del "made in Italy" nel mondo che ospita i prodotti di molte aziende attente al rispetto ambientale.
In caso di dubbi una volta arrivati fate quindi un giro a Casa Italia.



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Feb 10 8

Turisti olimpici non per caso con la guida di Italia Team

Pubblicato da Emanuela Zerbinatti alle 09:10 in Vancouver 2010


Olimpici-non-per-caso_Vademecum-Vancouver2010.jpg Niente turisti fai da te a Vancouver.
I Giochi Olimpici Invernali non sono un gioco, soprattutto quando il termometro scende sotto lo zero e per assistere alle gare bisogna puntare la sveglia a orari che poco hanno di vacanziero.

L'occasione, tuttavia, è davvero ghiotta e non solo per gli appassionati di sport.
I luoghi sono da mozzare il fiato, ma lo smog di Pechino, per chi c'è stato, c'entrerà poco: qui è tutto merito della bellezza che non può lasciare indifferenti. Non è un caso infatti se Vancouver ha prestato e presta spesso i propri panorami agli scenografi di film e serie tv famosissime da The Sentinel a Millennium, da The Highlander a Ballistic, senza dimenticare l'intrigante X-Files e solo per citarne alcuni. E poi qui - e su questo chi è stato a Pechino tirerà il secondo sospiro di sollievo - non si deve girare come delle trottole in mezzo al traffico impazzito per raggiungere ristoranti, luoghi d'interesse o le sedi olimpiche, che si concentrano principalmente a Vancouver e Whistler, poco più di 100 km a nord.

In ogni caso, per essere certi che tutti i turisti italiani tornino a casa sani e salvi, Team Italia ha pensato di offrire a tutti i fortunati che si stanno apprestando a partire per Vancouver una guida indispensabile per preparare il viaggio nel migliore dei modi e farsi trovare preparati all'appuntamento olimpico.
Dai documenti necessari al momento della partenza ai calendari con tutte le gare sportive, il vademecum di Italia Team, ti dirà le 10 mosse da compiere per tornare vincitori e contenti da Vancouver 2010.

Che aspettate allora? Scaricate qui la guida di Team Italia.



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Green-Life_Milano2010.jpg

Gli italiani sognano in verde? E Milano li accontenta ... con una mostra.

Legambiente, Triennale di Milano e Istituto di Ricerche Ambiente Italia presentano Green Life: costruire città sostenibili, una nuova esposizione dedicata agli architetti e alle città che hanno saputo darsi una visione del futuro, hanno adottato strategie coraggiose, hanno messo in atto azioni concrete per un'architettura più sostenibile con la speranza che diventi presto molto di più.

"Urbano e sostenibile oggi suonano in contrapposizione. Con la mostra Green Life - dicono gli organizzatori - si desidera dimostrare l'opposto: è proprio dalle città, luogo dell'artificiale, che possono giungere risposte e soluzioni concrete. E solo le città sostenibili del prossimo futuro - aggiungono - potranno dare speranza a quella metà della popolazione mondiale che è diventata urbana, talvolta cingendo d'assedio i nuclei storici con nuovi agglomerati di fango e lamiera."

Sogno utopico o realtà possibile?
Per ora è solo una mostra che sa almeno di promessa e buone intenzioni.
Ma come ammettono appunto gli organizzatori "è necessario passare dall'utopia alla realizzazione, per dimostrare che è possibile vivere diversamente negli spazi urbani; bisogna interpellare i saperi, della scienza e della cultura, perché nessuno è autosufficiente."


Ecco perché Legambiente e la Triennale hanno deciso di affrontare il tema mettendo al centro di questa mostra i grandi architetti.

Continua a leggere "Green Life a Milano: sogno o realtà?" »

Feb 10 5

Una mano sul cuore e una su Vancouver: il Papa benedice le Olimpiadi

Pubblicato da Emanuela Zerbinatti alle 08:06 in Notizie, Vancouver 2010


papa-benedetto-xvi_benedizione.jpg

La mano tesa idealmente sulla testa di tutti i partecipanti alle imminenti olimpiadi e paralimpiadi di Vancouver e la promessa di una preghiera per ciascuno di loro.

Con questo gesto che ci ricorda il suo tanto amato e compianto predecessore, Benedetto XVI ha voluto dare la sua benedizione alla massima manifestazione sportiva mondiale, augurando e augurandosi che sia davvero un'occasione per costruire la Pace.

Un'esortazione ribadita anche nel messaggio inviato all'arcivescovo di Vancouver, mons. J. Michael Miller, in vista della prossima edizione della manifestazione che si terrà nella città canadese dal 12 al 28 febbraio proprio ricordando le parole di Giovanni Paolo II sullo sport e sull'effettivo contributo che questo comporta sia per "la pacifica intesa fra i popoli" sia per la creazione di una "nuova civiltà dell'amore".

"Lo sport sia la base per costruire la pace e l'amicizia tra le persone e le nazioni" ha scritto infatti papa Benedetto XVI prima di assicurare le proprie preghiere per tutti coloro che saranno impegnati nell'iniziativa ecumenica "More than Gold" che prevede di assistere in modo spirituale e materiale i visitatori, i partecipanti e i volontari e di estendere, appunto, i suoi più cordiali saluti agli atleti, agli organizzatori e a tutti quelli che contribuiranno alla riuscita di questo evento internazionale.



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Look%20Good%2C%20Feel%20Better.jpg

Aiutare le donne a ritrovare il sorriso davanti allo specchio è un'impresa che pare impossibile già se le donne in questione sono sane, figuriamoci quando sono affette da una malattia come il cancro che mina dall'interno la salute non solo fisica ma anche psicologica e relazionale.

Eppure è precisamente questo l'obiettivo che si sono prefissi all'Associazione "La forza e il sorriso" che approfitta della giornata mondiale contro il cancro che si celebra oggi per riaffermare il proprio impegno a supporto delle donne in trattamento oncologico e ribadire appunto l'importanza di farle sentire belle anche in un momento difficile come quello della malattia.

"Ritrovare il sorriso davanti allo specchio e dentro di sé è possibile, ma a volte serve un piccolo aiuto", come tiene a precisare Pierangelo Cattaneo, presidente de "La forza e il sorriso".
Ecco dunque l'idea di realizzare laboratori make-up gratuiti presso selezionate strutture ospedaliere e associazioni che vogliano aderire al progetto.

Attraverso questa iniziativa, che non interferisce con le cure mediche né intende in alcun modo sostituirsi ad esse, le partecipanti, circa 6 per ogni incontro (della durata di circa due ore e mezza), vengono guidate da veri esperti del settore a prendersi cura della propria pelle, a scegliere e applicare il maquillage adeguato alle proprie caratteristiche e a valorizzare il proprio aspetto per fronteggiare gli aspetti secondari di chemioterapia e radioterapia.

Ma se dopo poco più di 3 anni di attività, un attivo di più di 250 laboratori make-up realizzati e un totale di circa 1500 donne coinvolte,
"La forza e il sorriso" continua ancora ad allargare il numero delle partecipanti il segreto c'è ma non è un "trucco": competenza, sensibilità e disponibilità a fare gioco di squadra da parte di tutte le persone coinvolte sono senza dubbio le caratteristiche più importanti che hanno permesso a questa iniziativa di arrivare fin qui ed essere riproposta in una giornata importante.
Accanto a competenti e sensibili consulenti di bellezza, disponibili a insegnare ad ogni donna come valorizzare, in pochi mirati gesti, il proprio aspetto, va ricordato infatti anche il supporto di una psicoterapeuta e la collaborazione di importanti aziende del settore cosmetico.
Durante i laboratori make-up a ogni partecipante viene donato un beauty-bag di prodotti che diventa un vero e proprio kit di bellezza, lo strumento che ogni donna utilizzerà per esercitarsi e mettere in pratica i consigli dei consulenti di bellezza durante l'incontro guidato anche a casa, per continuare a prendersi cura di sé in modo autonomo.

Tutto ciò è possibile grazie al patrocinio di UNIPRO, Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche che nel 2006 ha permesso di attivare "La forza e il sorriso", versione italiana del progetto "Look Good...Feel Better" nato negli Stati Uniti nel 1989 e presente oggi in 21 Paesi.

"La nostra missione - ha dichiarato Fabio Franchina, Presidente di UNIPRO - è contribuire, anche attraverso gli strumenti di bellezza, al benessere totale delle persone. È questo lo spirito che spinge l'Associazione Italiana delle Imprese Cosmetiche a patrocinare il progetto in Italia."

Al momento sono 12 le Aziende che lo supportano con ben 17 marchi (Avon, Beiersdorf, Clarins, Esteè Lauder, Framesi, Garnier, Henkel Div. Cosmetica, Istituto Ganassini, Lancome, La Roche-Posay, Lisap, L'Orèal Paris, Maybelline NY, Paglieri Profumi, Shiseido, Vichy, YSL Beautè).

"L'auspicio - agginge Franchina - è che, nel prossimo futuro, altre realtà possano aderire a "La forza e il sorriso" contribuendo alla sua diffusione".

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